R.C.O. (r.c. verso prestatori di lavoro)

Strade_operaio

Il sistema della Legge sugli Infortuni sul Lavoro e sulle Malattie Professionali stabilisce il principio dell’esonero del Datore di lavoro dalla responsabilità civile per effetto dell’assicurazione sociale ed il diritto dell’infortunato alle prestazioni indennitarie ivi disciplinate.

ATTENZIONE!!!

L’art. 10 del T.U. prevede altresì che, qualora il fatto da cui l’infortunio deriva costituisca un reato perseguibile d’ufficio accertato a carico del Datore di Lavoro o di un suo collaboratore, l’esonero venga a cadere facendo rivivere la responsabilità civile del Datore di lavoro nei cui confronti:

 L’INAIL può agire in via di regresso per ripetere le somme erogate all’infortunato o ai suoi eredi;

L’infortunato può agire per ottenere il danno differenziale eccedente le indennità percepite dall’Istituto, sia nell’area del danno biologico (poiché il calcolo del danno secondo il diritto comune può comportare una liquidazione superiore a quella dell’Istituto a causa della considerazione del profilo dinamico del danno biologico) sia nell’area del danno patrimoniale (per il riconoscimento nel diritto comune di parametri di calcolo superiori e diversi).

N.B. = condizione essenziale per l’operatività della garanzia RCO è che il datore di lavoro abbia provveduto ad aprire la posizione Inail relativa al lavoratore infortunato.

Si ricorda che , comunque, in materia vige il principio dell’automatismo delle prestazioni da parte dell’Assicuratore Sociale: questo vuol dire che anche se il Datore di lavoro non ha adempiuto agli obblighi di legge e non ha pagato i premi, il lavoratore ha diritto di godere di tutte le prestazioni previste di legge, mentre al datore di lavoro saranno applicate le sanzioni previste.

N.B. = per effetto del D.lg 38 del 23 febbraio 2000, anche i lavoratori parasubordinati sono soggetti all’obbligo di assicurazione sociale e pertanto usufruiscono dello stesso trattamento riservato ai lavoratori subordinati

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3 thoughts on “R.C.O. (r.c. verso prestatori di lavoro)

  1. Ho avuto un grave incidente nel 2000 e ho un’invalidità permanente e percepisco una rendita INAIL. Purtroppo in cassazione ho perso perchè la mansione che stavo svolgendo al momento dell’infortunio era una mansione che dovevo svolgere e quindi non imputabile a un mancato controllo del mio datore. So che lui ha un’assicurazione ma solo RC.
    Anche se lui non è colpevole di quello che mi è successo, posso chiedere i danni alla sua assicurazione? il sinistro è ancora aperto
    grazie

  2. buon giorno , l’ anno scorso ( 2011) ho subito un grave infortunio sul lavoro , ora percepisco una rendita inail . Quanto tempo dovrebbe passare , per avvere il risarcimento che dovrebbe essermi dovuto dall’ asicurazione della ditta ? ad adesso son passati 13 mesi dall’evvento e l’ ultima visita medico legale risale al 14 dicembre scorso . Grazie per l’ attenzione .

    • Innanzitutto bisogna verificare se l’azienda è responsabile del Suo infortunio.. se non lo è dubito che Le spetti qualcosa… in questo caso Le conviene farsi seguire da un professionista.

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