Polizza Casa

casasicuraLa casa è il luogo dove quotidianamente viviamo, dove troviamo protezione e ristoro alla fine di una faticosa giornata di lavoro o di studio. Se aggiungiamo i sacrifici (economici e non) che si fanno per “mettere su casa”, tutelarla con una polizza assicurativa appare un’operazione fondamentale.

I rischi coperti sono:

  • incendio: danni materiali e diretti cagionati alle cose assicurate (fabbricato e contenuto) anche causati da esplosione e scoppio;
  • eventi atmosferici: fulmini, trombe d’aria, grandine etc…;
  • furto e rapina: sia all’interno dell’abitazione che fuori;
  • responsabilità civile: per danni arrecati a terzi e/o cose di terzi (anche al di fuori delle mura domestiche).

Come si può notare una polizza casa (o in alternativa una globale fabbricati) è composta da molteplici tipologie di coperture. Il panorama assicurativo è poi ricco di offerte con condizioni di diverso genere; è impossibile affrontare tutto in questo contesto ma è bene seguire poche semplici regole per la scelta della propria polizza:

  1. Partire con la copertura incendio (è inutile assicurarsi il furto e rimanere scoperti nei rischi con conseguenze potenzialmente più gravi);
  2. Non tralasciare la copertura danni verso terzi;
  3. Prestare attenzione alle clausole di esclusione (ad esempio non tutte le polizze coprono i danni causati dal fumo, ma solo in presenza di fiamme);
  4. Verificare i massimali e le eventuali franchigie.

Ricordatevi sempre che state assicurando il bene più prezioso.. meglio spendere qualcosa in più e non rischiare brutte sorprese!!!

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52 thoughts on “Polizza Casa

  1. Considerato che la casa è il luogo dove viviamo e dove ci dovremmo sentire sicuri e protetti, è bene che questa sia assicurata contro ogni avvenimento negativo che può capitare, come un furto, un incendio, un semplice incidente domestico o una calamità naturale. Assicurare la propria casa, vuol dire anche proteggere i beni in essa contenuti e tutelarsi da eventuali danni causati a terzi magari dal proprio animale domestico.

  2. Buongiorno,
    secondo Lei è saggio assicurare il proprio appartamento con la stessa Compagnia con la quale è assicurato il condominio di cui appunto l’appartamento è una parte? Oppure potrebbero sorgere problematiche nella fase liquidativa di un ipotetico sinistro?

    Grazie. Saluti cordiali.

    • Non vi è alcun problema nell’assicurare la casa con la medesima compagnia. Anch se nell’immaginario collettivo si pensa al risarcimento di un sinistro come ad una fase di contrattazione, i metodi e le perizie per la liquidazione del danno sono abbastanza precise (al di là della compagnia scelta).
      Cordiali saluti

      • Buongiorno,
        mi intrometto nella questione. Io ho una polizza privata per l’alloggio contro danni, ecc ecc. Gli alloggi hanno subito danni a tapparelle a seguito granadinata. I coinquilini riceveranno un indennizzo di 274 Euro ad alloggio. Il sottoscritto, fesso, che paga anche un premio privato riceverà meno… credo dovuto alla doppia franchigia…
        Ma io dico… in fondo faccio riparmiare due assicurazioni diverse che prendono per la mia parte condominiale e per la privata un premio intero. E alla fine io devo pure prendere meno di risarcimento?

      • Sinceramente non ho capito bene la questione.. Ad ogni modo provi ad approfondire meglio con la Sua compagnia le motivazioni del risarcimento “ridotto” rispetto agli altri inquilini..

  3. Buonasera Sig. Bevilacqua
    l’anno scorso ho stipulato un contratto di polizza casa insieme al mutuo e quest’anno mi sono occorsi due sinistri.
    1) sono stato via un mese per ferie e al mio rientro, il classico delle cose, ho trovato i due freezer (sia quello in cantina che quello di casa) scongelati. non le dico gli odori che abbiamo dovuto eliminare insieme a tutto il resto compreso mosche e vermi. mi sono rivolto all’assicuraione del mutuo ke copre questi danni facendone denuncia. il liquidatore mi ha, dopo eseguito perizia da parte di un tecnico, risposto ke non possono risarcirmi perkè non c’è stato nessuna rottura o dannegiamento del freezer e ne di distribuzione dell’energia. Nel mio palazzo ogni qualvolta ci sono temporali, va via la luce dai contatori generali e tutte le volte bisogna scendere nell’androne del palazzo a riattaccarla. per caso ho diritto ad un risarcimento?? le scrivo kosa riporta le condizioni generali dell ass.
    ” 13.7 – ALTRI EVENTI ACCIDENTALI
    – caduta di aeromobili, loro parti o cose trasportate, meteoriti, corpi e veicolispaziali;
    – caduta di alberi o di parti di essi per effetto di eventi atmosferici o per causeaccidentali;
    – onda sonica determinata da aeromobili od oggetti in genere;
    – urto di veicoli stradali o di natanti, purché non appartenentia ll’Assicuratoné in suo uso o servizio;
    – caduta di ascensori, montacarichi, antenne radiotelevisive, compresi idanni subiti dai medesimi;
    – danni subiti dai generi alimentari per effetto di mancata od anormale
    produzione o distribuzione del freddo o di fuoriuscita del fluido frigorigenoa causa di:
    a) eventi per i quali è previsto l’indennizzo dei danni materiali e diretti alle coseassicurate;
    b) guasti o rotture accidentali negli impianti frigoriferi e negli impianti diproduzione e distribuzione dell’energia elettrica.
    La garanzia è prestata a primo rischio assoluto fino a concorrenza di € 155″

    2) in data 10 aprile ho fatto denuncia di sinistro perchè mi sono trovato le mura bagnate di 3 camere adiacenti. è intervenuta l’assicurazione del palazzo risarcendomi la somma di 600 e meno la franchigia di 100. mentre per la riparazione del guasto ha risarcito direttamente il muratore con circa 900e. la mia assicurazione del muto copre anke queste kose e mi ha kiesto di fornirgli la quietanza di pagamento e ke si sarebbero farri sentire. in questokaso kosa devo aspettarmi?? essere liquidato entrambe le somme per intero o solo la frankigia? grazie

    • Mi scuso per il ritardo ma i Suoi quesiti mi erano sfuggiti…
      Per quanto riguarda il primo caso, alcune polizze non coprono i danni per mancata erogazione dell’energia elettrica.. altre però la comprendono (quindi tragga le proprie conclusioni..).
      Per il secondo danno se è già stato risarcito dall’assicurazione non può richiedere una doppia liquidazione sullo stesso danno (fanno eccezione le polizze sulla vita..), è totalmente illegale.

      Cordiali saluti

      • Buonasera Sig. Bevilacqua
        ho letto le sue risposte, in merito alla prima non è stato molto chiaro,in riferimento alla seconda se ho ben capito avendo due assicurazioni per le medesime cose (palazzo,mutuo) , è sempre una a risarcirmi? se è kosi’ perchè hanno tenuto ad assicurarmi le stesse garanzie che rientrano nell’assicurazione del palazzo? perchè danno scontato che in caso di sinistro paga la prima e quindi i premi della seconda son tutti netti in tasca…

  4. Buonasera Sig. Bevilacqua,
    nell’ appartamento dove vivo abbiamo sostenuto notevoli spese per riparare delle tubature che perdevano facendo entrare l’acqua nell’appartamento sotto al nostro. Per ripararle tutte i muratori hanno anche rotto completamente uno dei due bagni che abbiamo e una bella parte del pavimento.
    Abbiamo due polizze, una privata e una condominiale.
    Su quella privata c’è scritto che “indennizza i danni materiali e diretti causati ai beni assicurati in conseguenza di fuoriuscita di acqua condotta dalle relative tubazioni a seguito di rottura accidentale degli impianti installati all’interno del fabbricato e relativi accordi”. Nelle Esclusioni però c’è scritto che non sono indennizzabili i danni provocati da usura, corrosione e difetto di materiali…
    Loro non rimborsano nulla perchè dicono che rientra nel caso dell’usura ma è anche vero che si tratta di rottura accidentale… o no? Mi pare inutile scrivere che vengono indennizzati i danni causati dalla perdita d’acqua se poi vengono escusi i casi di rottura dei tubi sia che questi siano vecchi o nuovi. Ah e poi nemmeno per il disagio risarciscono nulla… Per più di tre settimane siamo stati senza doccia, vasca da bagno ma solo un lavandino.
    Seconda domanda… Sempre il perito dell’assicurazione privata a mio padre ha detto: “Io e quelli dell’assicurazione del palazzo ci siamo messi d’accordo e abbiamo deciso di darvi un contentino”
    A parte la frase poco simpatica, volevo chiedere se le due assicurazioni possono mettersi d’accordo o se ognuna deve pensare per sè.
    Grazie

    • Tutte le polizze assicurative di questo tipo vanno a coprire i “danni accidentali”.. quindi il danno dovuto da usura non rientra nell'”accidentalità” ma nella manutenzione ORDINARIA del fabbricato. Certo, spesse volte si tende a chiudere un occhio e a risarcire ugualmente la ricerca e il ripristino del danno da usura alla tubatura ma quando è lieve e circoscritto (cosa che non sembra sia il Suo caso). Certo il “contentino” non è un bel termine ma si ricordi che non è ad ogni modo dovuto da parte della compagnia.
      Si ricordi che per lo stesso danno non può chiedere due risarcimenti…

      Cordiali saluti

  5. Gentile sig. Bevilacqua,
    ho avuto un danno da congelamento della grondaia. Infiltrazione d’acqua che si é estesa sui soffitti di due stanze e ne hanno risentito anche tre infissi di legno. Ho attivato l’assicurazione dell’appartamento e anche l’amministratore pare abbia attivato l’assicurazione del condominio. Come mi devo comportare devo aspettare i periti di entrambe le assicurazioni e poi a seconda di quanto mi vogliono risarcire decido, oppure da una posso farmi risarcire un danno (es. Infissi), e dall’altra i soffitti?
    Sto brancolando nel buio e non so come comportarmi. Aspetto con ansia una sua risposta.
    Grazie

    • Io avrei aperto il sinistro solo con un’assicurazione.. Le spiego: ora non è che si può scegliere il “miglior offerente” per il risarcimento.. le due compagnie risponderanno in proporzione e il procedimento è molto più macchinoso.. Se è ancora in tempo sceglierei di aprire il sinistro con la polizza del condominio (coinvolgendo di più l’amministratore)..

  6. Gentilissimo dott. Bevilacqua,

    ho subito un incendio nela mia abitazione nel gennaio scorso. Le Assicurazioni XXXXXXXXX hanno nel frattempo fatto periziare il danno e hanno mandato un invito a chiudere la pratica prevedendo un importo del danno valutato in 21.500€ a fronte di una certificazione del danno subito per 47.000€ in sede di Atto di Liquidazione Amichevole del Danno.
    Loro giustificano contestando un preventivo e ricorrendo alla proporzionalità del valore assicurato col valore reale che è a loro dire 51.645,69 vs 78.000,00 per il fabbricato e valutando del tutto arbitrariamente gli effetti domestici in € 25.000 anziché i 15.493,71 dichiarati da me.
    I massimali corrispondono a € 67.145 per il fabbricato, a € 20.150 per gli effetti domestici e a € 335.000 per ricorso terzi e RC fabbricati.

    Dopo una prima telefonata seguita alla mia email che annunciava l’interessare del mio avvocato alla scarsissima valutazione del danno, seguiva una controfferta di 22.700 €, ancora del tutto insoddisfacente, com’è ovvio dalla sproporzione fra quanto valutato da me e quanto offerto dall’assicurazione.

    Che cosa mi consiglia di fare? C’è ancora modo di andare avanti privatamente nella trattativa oppure mi consigliate il legale come avevo già inizialmente pensato?

    Saluti cordialissimi e grati,
    Angelo Toschi

    • Purtroppo se non vi è un accordo c’è poco da fare… Piuttosto però di rivolgersi ad un avvocato, valuterei l’aiuto di una società specializzata nella difesa dei consumatori assicurativi.. Un ultimo consiglio.. la prossima volta nelle garanzie del contenuto si faccia mettere la clausola “a primo rischio assoluto”, così almeno in quell’ambito non avrà problemi di proporzionalità! Ovviamente lLe auguro di non aver più sinistri soprattutto di questa entità..

      Ci tenga aggiornati

  7. Ho fatto denuncia di un allagamento del mio appartamento e di conseguenza o allagato quello sottostante,ora dopo sei mesi mi hanno pagato 700 euro per i danni a cose per me e 12000 appartamento di sotto.Il mio problema e che la mia assicurazione mi ha chiesto tre franchige per un totale di 450 euro.Lei cosa ne pensa?DIBENEDETTO GIANNI

    • Se il contratto prevede delle franchigie c’è poco da dire… pensi invece che senza tale copertura avrebbe dovuto pagare 12.700 €! Credo sia un “male” decisamente irrisorio rispetto alla cifra totale del danno.

    • Ha ragione sulle franchigie ma Vedo che una delle due assicurazioni ancora non ha pagato,comunque il danneggiato nel frattempo ha spedito anche a noi una racc.dove chiede il doppio dei soldi (24milaeuro) più quattro mesi dove non ha potuto usufruire dell’appartamento in quanto secondo lui non abitabile viste le condizioni di umidità.lui dice che in questi mesi ha dormito in macchina e ora chiede i danni? lei cosa pensa le assicurazioni pagheranno e se no può rivalersi nei miei confronti o no? La ringrazio Giendg

      • Se la Sua polizza casa prevede una copertura per ricorso terzi (come mi sembra di capire), non si deve preoccupare. Il danneggiato richiederà i danni e sarà la Sua assicurazione a fare una valutazione e a proporre un accordo per la liquidazione. Se la polizza copre e i massimali sono adeguati (ma presumo di s’ visto che non si parla di grandi cifre) LEi non ha da preoccuparsi.

  8. Gentilissimo dott. Bevilacqua, ho denunciato un sinistro per essere cascato sulle scale condominiali, procurandomi la frattura del sacro, premetto che sui gradini vi era una notevole condensa, causata molto probabilmente da due motori di condizionanento esterni, posti all’interno della galleria condominiale chiusa su tre latti e coperta , che spara aria fredda diffronte alle dette scale. Per giungere al dunque, ho fatto la denuncia del sinistro all’aministratore, il quale ha aperto il sinistro. L’assicurazione ha posto il problema che se dipendesse da detti motori non risarcirebbe il danno da me subito. Vorrei chiedergli, ma l’assicurazione che copre i danni contro terzi ,in questo caso non dovebbe liquidarmi, e successivamente rivalersi contro i proprietari dei condizionatori tramite un perito?. con l’ccasione le porgo i saluti

  9. Ho allagato involontariamente l’appartamento sottostante ,ora l’assicurazione ha pagato 12.700 euro ma a distanza di un anno l’inquilino non solo non ha riparato i danni ma a quasi abbandonato l’appartamento oscurando le finestre e lasciando tutto come stava .Le travi del solaio son di legno e l’umidità che è all’interno può danneggiarle creando problemi a me che abito sopra.Come posso tutelarmi,ma lui i danni è obbligato a ripararli o no.Premetto che si tratta di una casetta con due appartamenti ,dove le parti essenziali sono in comune. Ringrazio

    • Assicurativamente parlando non è obbligato a riparare i danni e ovviamente non potrà richiedere ulteriori risarcimenti avendo già accettato la liquidazione… Sicuramente è obbligato ad una manutenzione dello stabile ma sinceramente (non essendo un campo assicurativo) non mi sento di dirLe altro. Provi a consultare un amministratore di condominio.. sicuramente potrà darLe consigli più precisi al riguardo.

  10. Buongiorno,
    ho una domanda sul risarcimento dei danni per il terremoto. Dal simsa del 20-5-12, io sono fuori casa perché il mio stabile è inagibile. Inoltre, per l amessa in sicurezza ho già dovuto sporsare 25000€. Ora, la Regione Emilia Romagna esclude parzialemnte dagli indennizzi i cittadini che hanno un\’assicurazione privata. In dettaglio, l\’articolo 3, comma 2ter, dell’ordinanza regionale emilia romagna n. 73 del 13-11-2012 recante le norme per il calcolo del contributo ammissibile per l\’indennizzo dei danni dal sisma riporta che: \”Qualora l’edificio oggetto dell’intervento sia coperto da polizza assicurativa per il risarcimento dei danni da eventi sismici il contributo è determinato in misura pari alla differenza tra il costo dell’intervento di cui al comma 2 ed il risarcimento assicurativo, qualora tale differenza sia inferiore all’80% del costo ammissibile. In tal caso il contributo ed il risarcimento assicurativo possono aggiungere anche il 100% del costo ! dell’intervento.\”
    Questo però è in netto contrasto con con la Legge 100 del 12-7-2012 (GU n. 162 del 13-7-2012) che sopprime in toto l’Art. 2 del precedente DL 59 del 15 maggio 2012 (GU n. 113 del 16 maggio 2012) riguardante le “Coperture assicurative su base volontaria contro i rischi di danni derivanti da calamità naturali”. Pertnato la Legge 100 cancellata la possibile “esclusione, anche parziale, dell\’intervento statale per i danni subiti da fabbricati” in caso il cittadino si sia premunito contro l’ eventualità di un terremoto tramite la stipula di una polizza privata.
    Il problema, per me, è che anche se i contributi raggiungono il 100% del costo ammissibile questo alla fine non il costo reale che il cittadino deve sostenere anche solo per il fatto che il copntributo è calcolato sui costi dell\’edilizia medi del 2011, che nonsono quelli post-terremoto. Inoltre, il risarcimento è una sorta di rimborso dei premi versati fino ad oggi dal cittadino. Pertanto, secondo me non si incorre nell\’illecito arricchimento. E\’ possibile fare qualcosa per non essere esclusi anche solo parzialmente dagli indennizzi?
    Grazie e a presto

    • Il Suo quesito è molto interessante.
      L’indennizzo però in un sinistro del ramo danni non è scontato che corrisponda al danno patrimonia totale.. può AL MASSIMO corrispondere con esso per non incorrere al già citato “indebito arricchimento”.
      A livello giuridico secondo me c’è poco da fare.. La questione è su un piano peritale e di quantificazione reale del danno (unitamente alle condizioni della Sua polizza terremoti). Non avendo altri elementi non mi è possibile dirLe di più.
      Le consiglio vivamente di farsi seguire da un professionista esperto nell’ambito assicurativo.

      Ci tenga aggiornati

  11. 23 luglio 2013 Antonio
    ho una perdita di acqua sotto il pavimento, se non si riesce a localizzare il punto esatto della perdita, il perito dell’assicurazione come fà a quantificare il danno,’grazie a chi mi da
    risposta.

    • Con gli strumenti moderni è quasi impossibile che non venga localizzata la perdita.. Si affidi a idraulici esperti e li metta in contatto con il perito.. poi ci enseranno loro in base alle condizioni di polizza a quantificare il risarcimento..

  12. Buon giorno,
    abito in un condominio, è stata stipulata una polizza GLOBALE FABBRICATI, ma ho anche stipulato una polizza casa con geranzia sia fabbricsto che contenuto, poco tempo fa ho avuto un sinistro: perdita di acqua dalle tubature del calorifero, devo obbligatoriamente denunciare il sinistro a entrambe le compagnie? Saluti.

  13. Buongiorno,
    sono proprietario di un abitazione in un condominio che dal 2006 e coperto da una polizza globale fabbricati con scadenza annuale. Ho acquistato detta abitazione solo nel 2008. Poiche mi viene chiesto (giustamente) di pagare il premio, ho chiesto copia della delibera assembleale (del 2005) e copia della polizza, per conoscere quali rischi vengono coperti. Leggendo la polizza vedo che il premio era di circa 12000 euro e che adesso ha superato i 14000. Vedo inoltre che la polizza copre anche i rischi di responsabilità civile dell’amministratore.
    Mi sono chiesto:
    1)Se la polizza è sempre la medesima è corretto che il premio salga? Cioè per modificare il premio non andrebbe stipulato un nuovo contratto? (Sulla polizza cha ha una durata annale c’è scritto che in assenza di disdetta 30 giorni prima della scadenza si rinnova automaticamente.
    2)Nell’ipotesi in cui sia stato stipulato un nuovo contratto ( ma anche con il solo premio che varia) non sarebbe corretto riconvocare una nuova assemblea?
    3)E’ corretto che la responsabilita civile dell’amministratore venga pagata dai condomini? non dovrebbe essere oggetto di una polizza separata?
    L’amministratore mi aveva inviato una lettera nella quale mi comunicava che in difetto di pagamento del premio sarei stato escluso dal risarcimento è veramente così?

    • La polizza aumenta poichè sarà indicizzata.. ovvero i massimali aumenteranno di anno in anno per compensare l’aumento del valore di ricostruzione. L’R.c. dell’amministratore è inserita in polizza poichè è nel vostro interesse che ci sia.. Se il vostro amministratore combina qualche “guaio” e non paga.. dovete pagare voi…

  14. Chiarito con assicurazione globale fabbricati del mio condominio. Si sono semplicemente sbagliati a calcolare la quota di risarcimento loro spettante. Ora con l’integrazione i due risarcimenti (ass. globale fabbricati e ass. mia personale) sommati, ricevo identico indennizzo rispetto agli altri coinquilini che hanno solamente ass. globale fabbricati.

  15. Salve,

    Sto valutando alcune offerte di polizza assicurativa per la casa. Nella mia abitazione sono istallati degli infissi particolarmente grandi e costosi. Oltre alla struttura in alluminio sono composti dal vetro antisfondamento. Vorrei essere sicuro che sanneggiamenti accidentali di questi infissi che possano riguardare la struttura in alluminio ed anche il vetro siano coperti dalla polizza. Purtroppo la definizione di infisso non sembra essere molto Chiara nello stabilire se il vetro e’ incluso o meno. Vorrei evitare che un tentative di furto che procure solo la rottura del vetro non determine un risarcimento del danno. Saprebbe dirmi come vengono trattati gli infissi nelle valutazioni per il risarcimento del danno per cause accidentali o per furto? E’ sempre necessaria una clausola specifica “Vetri e Cristalli”. Grazie

    • Dipende molto dalle specifiche condizioni di polizza.. in genere sono inclusi nella definizione di fissi e infissi. Se vuole essere sicuro dell’eventuale copertura secondo il regolamento n° 35 isvap può inviare una interrogazione direttamente alla compagnia di assicurazione. Quest’ultima, sempre per il suddetto regolamento dovrà risponderle entro breve tempo (mi sembra di ricordare 20 giorni ma al momento mi sfugge).

  16. Salve,
    mi sono accorto di avere una infiltrazione in una parete e quasi sicuramente dipende da un tubo del mio appartamento,
    ho una polizza stipulata al momento del mutuo e in piu’ ho quella del capofamiglia stipulata con poste italiane.
    Una delle due assicurazioni puo’ comprendere la copertura del danno?
    grazie

  17. Buongiorno,
    a seguito di una tromba d’aria (che ha colpito una intera zona e qualche decina di abitazioni) la mia auto è stata danneggiata fortemente da tegole cadute dal tetto di un edificio appartenente a ente pubblico, il quale sappiamo aver stipulato una polizza all risk che copre anche i danni da eventi atmosferici e ricorso di terzi (la polizza cita “danni materiali e diretti cagionati alle cose di terzi da sinistro non escluso a termini della presente polizza”).
    Abbiamo inoltrato richiesta del risarcimento del danno direttamente all’Ente, allegato fotografie dell’accaduto, e preventivi di più carrozzerie, infine l’auto è stata visionata da un perito, ma a 4 settimane di distanza nonostante i solleciti non sappiamo nulla.
    Possiamo attenderci un indennizzo del danno? E se si in quanto tempo?
    Cordiali saluti.

  18. Buongiorno Sig. Bevilacqua. A breve comprerò un’appartamento con mutuo e la banca mi richiede copertura scoppio incendio. Per questo farò vincolare quella globale fabbricati del condominio, chiaramente per i miei millesimi. Ora però sarebbe il caso di farne una anche per il mio appartamento. In questo caso escludo il quadro abitazione e ne faccio una per il contenuto (così viene definito nella maggior parte delle assicurazioni) corretto?
    Con quella del contenuto, aggiungendo ricorso terzi e RC del fabbricato, dovrei essere coperto per danni causati dal mio contenuto per incendio, scoppio, acqua ecc… (a seconda delle garanzie inserite) a me e a terzi corretto?
    Per “contenuto” dunque si intendono anche le tubazioni del mio appartamento (perdita da un tubo del mio impianto idraulico)? o solo mobilio? lo chiedo perchè alcune assicurazioni dicono una cosa ed altri un’altra e non vorrei che i secondi lo dicessero solo per farmi inserire in polizza anche la copertura “abitazione/fabbricato”… (che sarebbe un doppione con quella del condominio)

    scusi per il linguaggio non tecnico, ma spero di essermi spiegato, grazie

    • Cercherò di fare un pò di chiarezza…
      Se ha il ricorso terzi sono coperti i danni materiali che fa ai vicini sia alla parte muraria che all’eventuale contenuto.
      L’inserimento del contenuto serve per garantire il proprio mobilio (usando un termine generico) nel caso avvenisse un evento assicurato in polizza non dipendente da terzi. Es: se si rompe una tubazione e vado a far danni al vicino (anche al suo contenuto), risponderà la RCT (responsabilità civile terzi) della polizza. Se la tubazione è di mia pertinenza e mi va a rovinare il mio mobilio, dovrò avere una copertura per il mio contenuto.

      Spero di aver chiarito i suoi dubbi.

      Buona giornata

  19. In parte ha chiarito i miei dubbi. in soldoni con il contenuto copro tutto ciò che è “mobile” nella mio appartamento e fin qui ci sono. Abbinando alla copertura contenuto anche il ricorso terzi copro anche i danni che faccio ad altri se il problema parte dal mio contenuto (mi perde il lavandino, scoppia la stufetta elettrica o la cucina ecc,,,,)
    Quello che mi sfugge ancora è : cosa si intende per tubazione di mia pertinenza? non credo si intenda come contenuto (come alcune assicurazioni mi hanno detto) giusto?avendo la polizza globale fabbricato del condominio, essa comprende le murature e le tubazioni giusto? Ma se un tubo del mio impianto di riscaldamento o del mio impianto sanitario del bagno allaga casa mia (sono coperto dal contenuto) e la casa del sottostante condomino, non sono coperto dalla polizza globale fabbricato? (essendo la tubazione un impianto fisso del fabbricato)….peraltro credo che una globale fabbricati abbia già di per se il ricorso terzi che copre i condomini tra loro in caso di danni sbaglio?
    Grazie

    • Attenzione.. la perdita da tubazione in generale riguarda i tubi all’interno del muro.. la perdita che riguarda il tubo di collegamento con il lavandino, ad esempio, spesse volte non è compreso, come la perdita del tubo della lavatrice. Per coprire le conseguenze di tali danni fatti al vicino basta una Rct da proprietà e/o conduzione (in base alla causa dell’evento); per coprire invece i danni al proprio appartamento oltre al contenuto bisogna avere quella che alcune compagnie chiamano “danni da spargimento d’acqua” o “danni da spargimento d’acqua da elettrodomestici”.. ma qui entriamo in un discorso molto specifico sulle singole polizze…

      Buona giornata

  20. Buongiorno sig.Bevilacqua, 3 anni fa ho acquistato un locale e questo locale ha gia’ cambiato come minimo 3 titolari. Ho assicurato il locale e quest’estate si sono bruciati i condizionatori.L’assicuratore mi chiede, prima di pagare il danno, la fattura di acquisto dei condizionatori xche’ secondo lui non sono stati pagati.
    Cosa c’entra se sono stati pagati o no quando il premio assicurativo e’ sempre stato pagato regolarmente e io con l’acquisto del locale ho pagato per tutto quello che gia’ era in esso?
    La ringrazio e le porgo
    distinti saluti

    • Il pagamento del premio assicurativo è una cosa, la dimostrazione d’acquisto per il risarcimento è un’altra. Le due cose sono separate. Non credo comunque che la mancanza di una fattura possa inficiare il risarcimento. Ad ogni modo provi comunque a risalire a qualche documentazione relativa ai condizionatori..

      Distinti saluti

  21. Buongiorno Sig. Bevilacqua,
    Ho una polizza abitazione denominata Protezione familiare che include i danni al contenuto di casa a primo rischio assoluto confort.
    Gradirei una sua opinione se possono essere richiesti i danni subiti al contenuto del freezer derivati, da sospensione dell’energia elettrica per oltre 2 giorni, conseguenti alle recenti nevicate.
    Premetto che leggendo le condizioni del contratto non ne viene fatto esplicito riferimento.
    La ringrazio in anticipo e le porgo
    i miei più distinti saluti
    Nadia

  22. Buongiorno. A causa di rottura tubo idraulico all’interno del muro della cucina ho subito ingenti danni all’immobile e procurato danni all’appartamento sottostante al mio.Il perito incaricato dalla compagnia mi ha trasmesso un documento che il danno non rientra nelle condizioni della Polizza e quindi non è risarcibile. A questo punto come mi devo comportare anche perchè la propietaria dell’immobile sottostante mi ha chiesto categoricamente di pagare i danni procurati.
    Distinti Saluti

    • Verifichi con un altro intermediario o comunque un esperto del settore che non ci siano veramente i margini per un risarcimento. In questo caso non le resta che pagare di tasca propria i danni.

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