polizze malattia
Questo tipo di polizza è un contratto in base al quale la compagnia di assicurazione, dietro il pagamento di un premio, si impegna a rimborsare i costi sostenuti dall’assicurato per ricoveri ospedalieri conseguenti a malattie, a infortuni e a interventi chirurgici. E’ una garanzia valida in tutto il mondo con la quale l’impresa va a coprire le spese legate ai periodi di degenza in ospedale (pubblico e/o privato) oppure in ambulatorio (sempre entro i limiti previsti dal contratto).
ATTENZIONE: la degenza ospedaliera, l’intervento chirurgico o il ricovero devono essere resi necessari da una malattia o da un infortunio. Il normale check-up periodico generalmente non viene coperto dalla compagnia, venendo a mancare il requisito di aleatorietà e di imprevedibilità dell’evento.
Generalmente il rimborso delle spese mediche è previsto in caso di:
- ricovero ospedaliero: in case di cura pubbliche o private, reso necessario a seguito di malattia o infortunio;
- intervento chirurgico: in case di cura pubbliche o private e in ambulatorio, conseguente a malattia o infortunio (anche senza ricovero);
L’assicurato ha quindi diritto, nei casi sopra indicati e nei limiti del massimale stabilito da contratto, al rimborso di tutte le spese attinenti a: rette di vitto e pernottamento, assistenza medico-infermieristica, onorari dei chirurghi e dell’anestesista, ai diritti di sala operatoria e ai materiali di intervento. Vengono inoltre rimborsate le spese sostenute dall’assicurato, purchè pertinenti alla malattia o all’infortunio che ha reso necessario il ricovero, per esami, accertamenti diagnostici e onorari medici (effetuati in un determinato periodo), spese mediche, infermieristiche, farmaceutiche, termali, trattamenti fisioterapici e riabilitativi (sempre effettuati entro un determinato periodo), trasporto in ambulanza, spese di parto.
Ci sono tre tipologie di copertura:
FORMULA COMPLETA: sono le forme assicurative che garantiscono il più elevato livello di protezione all’assicurato, prevedendo il rimborso dei costi sostenuti per ricoveri e cure presso ospedali e strutture mediche, in base alle condizioni previste dal contratto di polizza. Si tratta comprensibilmente del tipo di polizza malattia più costoso, in virtù del fatto che la copertura è particolarmente ampia.
GRANDI INTERVENTI: prevedono che la compagnia di assicurazioni rimborsi l’assicurato solo nel caso in cui questi necessiti di cure o ricovero per determinate malattie o interventi chirurgici, opportunamente indicati negli stampati di polizza.
A INDENNITA’ GIORNALIERA: prevedono che la compagnia di assicurazioni versi all’assicurato una somma giornaliera all’assicurato per ogni giorno di ricovero, degenza e convalescenza, indipendentemente dell’effettivo ammontare delle spese mediche che questi è tenuto a sostenere.
ATTENZIONE: tutti i contratti prevedono espressamente che l’assicurazione sia prestata indipendentemente o a integrazione dell’assistenza sanitaria sociale. Ciò significa che qualora l’assicurato si avvalga delle prestazioni del servizio sanitario nazionale, in alternativa ai rimborsi previsti dalla polizza gli sarà riconosciuta un’indennità per ogni giorno di ricovero nella misura e per la durata prevista nel contratto.






l’invalidita 222\84 assegno ordinario di invalidita e riconosciuto dall’assicurazione sul prestito essendo assicurato con centro vita cardiff clausola sull’invalidita .prestazione in caso di invalidita totale e parzialedi grado non inferiore al 66xcento con conseguente perdita definitiva ed irrimediabile da parte dell’assicurato a seguito di infortunio o malattia della capacita di svolgere qualsiasi lavoro proficuo indipendentemente dalla normale attivita svolta…. vi ringrazio se potete darmi una risposta al piu presto saluti pasquale.
Mi scusi ma non si capisce il quesito
Buongiorno Egregio Bevilacqua,
sono Diego da Trieste, vorrei sapere se la richiesta di restituzione rimborso sanitario chirurgico, da parte della mia assicurazione, è ancora valido dopo 5 anni o è andato in prescrizione.
Grazie mille
Cordiali saluti
Se è un credito che l’assicurazione ha nei Suoi confronti, dubito fortemente che vada in prescrizione.
Cordiali saluti
buona sera signor bevilacqua mi scuso perche mi sono espresso male. ma questa fase con l’assicurazione sul prestito lho superata.era una questione di riconoscimento da parte dell’assicurazione del mio tipo di invalidita ,mi spiego. ho ottenuto l’invalidita da parte dell’inps sul lavoro il 2010 dopo due mesi ho denunciato il sinistro all’assicurazione sul prestito gli ho mandato tutta la documentazione che anno richiesta dopo 4 mesi di stenti e telefonate da parte mia mi mandono una lettra e mi dicono che vogliono ulterioridocumentazione sanitaria inerenti prima del 2008 e sinceramente io non ho .gli ho mandato una raccomandata che non ho niente di sanitario prima del 2008 , fino adesso nessuna risposta . vorrei un consiglio da esperto , siccome l’assicurazione mi deve pagare tutte le rate a scadere se non c’e risposta devo mettere un avvocato o cosa fare . nel ringraziarla ancora e se mi potete rispondere al piu presto possibile .pasquale
Sinceramente non ho molti elementi per valutare la situazione… Le consiglio in primis di parlare con chi Le ha stipulato la polizza e sentire che tipo di problematiche ci sono oltre al fatto che non possiede documentazione sanitaria prima del 2008. Decidere solo dopo, in base alle risposte che Le daranno, se affidarsi un avvocato. Nel caso lo facesse Le suggerisco di affidarsi ad uno esperto nel settore assicurativo. Per ora però tenti il dialogo con il Suo assicuratore e si faccia aiutare da Lui.
buona sera pasquale .vi ringrazio per la sua risposta che mi avete dato subito e del consiglio molto saggio adesso dovro solo aspettare la risposta eper correttezza vi faro sapere come andra a finire . saluti pasquale.
salve sig.re bevilacqua, gianluca 43 anni, ho in corso una polizza malattia i.p.m. del XXXXXXX e un’altra sempre i.p.m. con XXXXXXX, nel 2010 mi è stato riscontrata una leucemia linfatica cronica, ho effettuato regolare denuncia e ieri 23/03/2011, effettuato visita dal medica dell’assicurazione, la mia domanda è evendo un capitale assicurato per il tipo di malattia avro’ diritto ad un risarcimento, tenuto conto che la malattia è al suo inizio e tenderà a peggiorarare nel tempo, e se per puro caso non avrei diritto ad una invalidità adesso la potro avere un domani al peggiorare della malattia?
grazie
Nel momento in cui verrà fatta la perizia, per decidere il grado di invalidità, verrà tenuto conto del tipo di malattia prendendo atto anche del tipo di evoluzione che potrebbe avere. Ad esempio se fosse affetto da SLA verrebbe constatato il 100% di invalidità anche se al momento della visita ha una disfunzionalità pari al 20%.
Saluti e in bocca al lupo
Salve, vorrei delle informazioni circa la polizza malattie che ho, anzi, avevo in essere dal 2000 con la mia Compagnia d’Assicurazioni. In prossimità della data di scadenza (24 marzo 2011)la mia Compagnia mi ha comunicato la disdetta della polizza che copriva le spese mediche mie e di mio marito, dando come spiegazione la presenza di vari sinistri denunciati in questi 10 anni (di media 1 all’anno). E’ possibile che la Compagnia receda dal contratto in questo caso? molte grazie
Si, in genere a seguito di un sinistro entrambe le parti possono effettuare disdetta.
buongiorno,
ho due coperture, una con il lavoro e l’altra con un prestito; con tutte due ho la diaria in caso di ricovero.Che purtroppo oggi è il mio caso.
posso mandare alla mia uscita la carta clinica a tutte oppure ho solo il diritto a una due non vorrei fare casini.
grazie mille
Ha avvisato le corrispettive assicurazioni della coesistenza della stessa copertura?
no non mi entendo propio cosa devo fare?
Mi è impossibile aiutarla.. non so che polizze sono, che tipo di contratto Le hanno fatto e le condizioni di polizza. Si rivolga alla Sua agenzia di riferimento
Buongiorno, leggo le sue risposte che trovo molto esaurienti.
Il mio quesito è questo:
Ho una polizza “malattia” (obbligatoria per legge) il cui premio non è deducibile fiscalmente, che viene pagata in parte da me (direttamente in busta paga) ed in parte dal datore di lavoro.
Questa mi anticipa alcuni esami ad esempio radiografie ed alcune spese mediche.
Dico “anticipa” perchè quando vado a fare questi accertamenti mi vengono rilasciate due fatture a me intestate di cui una pari alla franchigia che io saldo ed una per la restante parte che verrà pagata direttamente da questa compagnia. Gli originali restano comunque a me.
In caso di infortunio in itinere in auto con colpa della controparte, devo richiedere il rimborso di ambedue le fatture o soltanto di quella relativa alla franchigia? (fiscalmente so che devo detrarle ambedue visto che il premio non è deducibile); in caso contrario mi chiedo perchè vengano rilasciati a me ambedue gli originali ed anche se sia giusto che l’assicurazione di controparte si trovi a risarcire minori spese a seguito del fatto che le spese mediche me le sono praticamente pagate da sola con la mia assicurazione personale anche se il danno mi è stato causato dal suo assicurato.
Grazie per l’interessamento.
Credo che abbia fatto un pò di confusione.. innanzitutto prima mi parla di polizza malattia e poi di infortunio (c’è una bella differenza in ambito assicurativo e non solo…). Inoltre le spese di cura non sono mai risarcibili due volte altrimente si creerebbe un “indebito arricchimento” da parte Sua. Infine la polizza infortuni è parzialmente detraibile..
Infatti come dicevo è una polizza malattia quindi non detraibile, copre comunque alcuni tipi di esami e prestazioni indipendentemente dalla motivazione per cui io ne possa avere bisogno
Parlo di infortunio perchè mi hanno tamponato mentre mi recavo al lavoro.
Grazie comunque per la risposta.
Le sottopongo il seguente quesito: Nel febbraio del 2010 mi viene concesso da XXXXXXXXX un finanziamento di € 41.000 con copertura assicurativa per € 3.060 del Centro Vita spa. Nel mese di aprile 2011, a seguito di una patalogia meurodegenerativa (sla) richiedo alla findomestic l’attivazione della polizza sottoscritta a suo tempo. L’assicurazione apre due sinistri. Nel mese di maggio successivo l’assicurazione mi comunica che non può liquidare il sinistro in quanto la malattia non configura tra le malattie gravi indicate in polizza, mentre per l’altro sinistro richiedono la documentazione medica. Invio tutta la documentazione in mio possesso compreso la diagnosi di SLA e la richiesta di invalidità inoltrata all’inps. Mi rispondono che il quadro clinico che emerge dalla documentazione sanitaria pervenutaci non configura una iinvalidità totale e permanente come da contratto di polizza in base alla tabella inail. Al momento del finanziamento io ero già pensionato. Le chiedo un suo parere sul da farsi. Grazie Silvano Manzone
Premesso che è molto difficile aiutarla senza le polizze in questione, può essere che la Sua malattia sia ad uno stato lieve e rientra nella franchigia del contratto. Per Le malattie, essendo più difficile da valutare come invalidità permanente rispetto agli infortuni, consiglio sempre di farsi seguire da persone specializzate in questo settore (avvocato ma anche di centri di tutela del consumatore). Ci tenga aggiornati
Il 1 luglio 2011 stipulo assicurazione malattia e una infortunio (quest’ultima per un valore superiore). Purtroppo decorsi 15 gg dalla stipula mi sottopongo ad accertamenti di routin e per mia sfortuna scopro di essere affetta da una sindrome rara (brugata). Sottoposta a diversi controlli e una operazione invadilante, sorge la mia richiesta di risarcimento alla assicurazione. Questa mi comunica l’impossibilità di risarcimento per decadenza della stessa stante una mia omissione nella stipula, presenza di noduli alla tiroide. Ciò premesso la mia domanda è: Può decadere? la decadenza della stessa è lecita anche se fatta valere solo al momento della richiesta risarcimento? Ho almeno diritto al rimborso di quanto già versato? Mi conviene agire in via legale? In tutto ciò a niente serve l’assicurazione infortuni?
Grazie, in attesa di una celere risposta
Cordiali saluti
La polizza infortuni non centra nulla in questo caso. Pe quanto riguarda quella della malattia, se ha omesso una patologia pre-esistente e che potrebbe essere correlata con l’insorgere della nuova malattia, la polizza non copre. E’ molto importante compilare in modo preciso il questionario medico all’atto della stipula. Deve aspettare la naturale scadenza della polizza per poterla disdire (e non può interromperla prima richiedendo il rimborso del premio non goduto)anche perchè la copertura è valida per le patologie non pregresse. L’unica cosa che può fare è verificare (o contestare) il fatto del collegamento del suo attuale problema con i noduli alla tiroide attraverso una perizia di parte.
Cordiali saluti
Grazie per la celere risposta.
Ma non mi è chiara la posizione della società assicuratrice nei miei confronti. Detta afferma la disdetta da parte sua della polizza, per mia omissione nel modulo di adesione(in merito alla presenza di noduli alla tiroide). In virtù di questo afferma che il contratto assicurativo non fa più stato tra le parti. Ciò premesso, volevo sapere se la disdetta da parte della assicurazione può essere considerata valida, se secondo il Suo valido sapere mi conviene contestare in giudizio la mancanza del nesso di causalità tra i noduli e il mio attuale problema (sindrome cardiaca che nulla ha a che fare con la tiroide) e se, eventualmente, ritenuta valida la disdetta unilaterale mi spetta o comunque posso tentare il recupero di quanto già versato per la sottoscrizione della suddetta polizia per malattia.
cordialmente risaluto e ringrazio
Probabilmente la compagnia nel venire a conoscenza del Suo problema lo ha valutato come “aggravamento di rischio” troppo alto a seguito di omissione al momento della stipula e quindi ha deciso di rescindere il contratto, che è nelle Sue facoltà in questo caso.
Si assicuri attraverso una perizia medica che non vi sia alcun nesso di causalità tra le due patologia prima di muoversi in qualsiasi direzione..
In attesa di un messaggio chiarificatore auguro a tutti una buona giornata.
Praticante avvocato in difficoltà
Salve volevo chiederle un informazione , io mi sono fatto male sciando il 20 dicembre interessando e lesionando il CROCIATO ANTERIORE E COLLATERALI. Io al momento dell’infortunio nn ero coperto da assicurazione e quindi i trattamenti che ho fatto post infortunio devo pagare di mio .
Dopo essermi fatto male ho fatto un’assicurazione contro infortuni convinto che questa mi coprisse le spese di riabilitazione post-operatorie ( in quanto i tempi di recupero e di terapia sono estremamente lunghi ) ma mi hanno riferito che nn è così .
Volevo una delucidazione se questo è possibile ?? e se esiste una polizza che possa fare a caso mio … La Ringrazio Cordiali Saluti
L’assicurazione è un mezzo di “condivisione” del rischio.. Ovviamente il rischio può avvenire come può non accadere. Se Lei si assicura quando il fatto è già avvenuto.. non stiamo più parlando di condivisione del rischio ma di associazione benefica (mi perdoni l’ironia). Il risarcimento dell’infortunio (e tutte le conseguenze che porta) può avvenire solo se al momento del sinistro vi è una polizza a copertura. Viceversa, se io a seguito di un infortunio coperto da polizza decido poi di disdirla, ho diritto comunque al risarcimento poichè al momento del sinistro ero coperto.