Polizze infortuni

infortunioLa polizza contro gli infortuni è un contratto con il quale la compagnia di assicurazione, a seguito del pagamento di un premio, si impegna a garantire all’assicurato (entro i limiti delle somme assicurate) un capitale in caso di decesso o di una limitazione permanente o parziale della capacità lavorativa.

Per infortunio si intende “l’evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna che produca lesioni fisiche obiettivamente constatabili, le quali abbiano per conseguenza la morte, una invalidità permanente o una inabilità temporanea. In quest’ultimo caso ci proteggiamo dall’eventualità che un incidente ci costringa a stare lontani dal lavoro e/o dalle nostre attività per un certo periodo di tempo: ad esempio il femore rotto che ci fa passare a letto una trentina di giorni. Invece l’invalidità permanente (che può essere totale o parziale) è la perdita definitiva della capacità di svolgere un dato lavoro, magari perché non possiamo più usare una mano o rimaniamo bloccati sulla sedia a rotelle.

Ad una prima valutazione può sembrare una copertura che interessi solo le persone stabilmente occupate e soprattutto chi svolge un lavoro autonomo; in realtà vi sono diverse categorie di soggetti che potrebbero subire un grave danno patrimoniale a seguito di un infortunio. Pensiamo ad esempio allo studente che dopo diversi anni di studio e di investimenti per la propria formazione, potrebbe subire un danno consistente ancorchè futuro. Oppure alla casalinga, che pur non producendo reddito, avrebbe un danno patrimoniale per se e per la propria famiglia (ogni anno tra le mura domestiche, inoltre, avvengono più di 4 milioni di infortuni).

Penso che sia una copertura che dovrebbe rientrare tra le priorità del proprio management anche e soprattutto per non gravare eccessivamente sui nostri cari in caso di un infausto evento.

N.B. SI PREGA DI NON SCRIVERE RICHIESTE DI VAUTAZIONI PER PUNTEGGI DI INVALIDITA’ POICHE’ NON MI E’ POSSIBILE FORNIRE ALCUNA RISPOSTA A RIGUARDO. GRAZIE

394 Risposte to “Polizze infortuni”

  1. Fabio settembre 7, 2009 a 11:46 am #

    Ho inoltrato disdetta per una polizza infortuni 8 mesi prima della scadenza, via fax con ricevuta stampata da un centro servizi.
    la compagnia mi chiede comunque il pagamneto perchè sotiene che il fax non è valido, perchè loro richiedono esclusivamente la raccomandata.
    E’ così?

    • m.bevilacqua settembre 7, 2009 a 12:21 pm #

      Egr. Sig. Fabio,
      purtroppo la compagnia di assicurazione ha ragione. Soltanto per le polizze auto è sufficiente l’invio di disdetta tramite fax (con almeno 15 giorni di preavviso); per le polizze “non-auto” è necessario l’invio della disdetta tramite raccomandata con almeno 60 giorni di preavviso (alcuni richiedono anche 90 giorni). Nonostante ciò mi interrogo sul comportamento dell’agenzia a cui lei si è affidato: nel momento in cui hanno ricevuto la disdetta via fax era secondo me doveroso telefonarle per ricordarle la corretta procedura. Purtroppo c’è ancora chi crede di “guadagnare” aggrappandosi a cavilli burocratici. Ne tenga presente quando dovrà scegliere con chi stipulare la prossima polizza.

  2. Antonio novembre 12, 2009 a 9:46 am #

    Sono Antonio un artigiano che un anno fa ha subito un incidente. Una macchina mi ha tagliato la strada, sono caduto dallo scooter e mi sono rotto il trochite della spalla. Occupandomi di lavori di decorazioni e tinteggiatura di ambienti, sono stato fermo con il lavoro. Dopo circa 40 giorni di gesso ho dovuto fare delle terapie e dal momento che dal sinistro si è verificata una tendinite, avrei dovuto subire un intervento che ho rifiutato (perchè le condizioni economiche del momento non me lo consentivano). Il mio infortunio cominciato il 23/11/2008 si è chiuso con postumi il 28/04/2009. In questi mesi, non potendo lavorare sono andato incontro a seri disagi economici, perchè ho mutuo ed altre spese fisse da pagare. Ho cominciato, allora a sollecitare la Compagnia assicurativa per riscuotere la polizza infortuni individuale. Mi hanno pagato senza farmi vedere, malgrado le mie continue richieste, alcun conteggio. In questo sento che la compagnia ha violato il suo dovere alla trasparenza, mentre io per necessità ho dovuto accettare quello che mi hanno offerto, a testa bassa e senza poter reclamare per non far passare altro tempo. Avendo firmato l’atto di liquidazione non posso più far rivalere i miei diritti, e mi chiedo se Lei da consulente può capire e comprendere il mio sentire e se la pensa come me.

    • m.bevilacqua novembre 16, 2009 a 9:46 am #

      Buongiorno Antonio,
      ho capito e compreso la Sua situazione; mi rammarico per ciò che Le è successo e mi sono chiesto se poteva far diversamente. Probabilmente no, o almeno non a sinistro avvenuto; mi spiego meglio… ci sono alcune compagnie che prevedono un anticipo dell’ipotetico risarcimento in modo da poter sopperire al mancato guadagno e alle prime spese. Certamente questa informazione Le risulta totalmente inutile in questo momento ma potrebbe aiutarLa nel caso volesse stipulare un’altra polizza infortuni. Di più purtoppo non posso dirLe se non farLe i miei migliori auguri di guarigione.

  3. efrem gennaio 5, 2010 a 6:48 pm #

    ho iniziato a collaborare con una compagnia di assicurazione e spesso mi capita di proporre polizze infortuni a clienti che già hanno polizze vita in corso con le relative coperture caso morte volevo sapere se nel proporre la copertura caso morte nel caso accada l’ evento entrambe le polizze pagano e lo stesso discorso vale se propongo la temporanea caso morte

    • m.bevilacqua gennaio 11, 2010 a 9:46 am #

      Le confermo che entrambe le polizze coprono al verificarsi dell’evento. E’ importante comunque che il contraente informi la compagnia (con cui sta stipulando un nuovo contratto) della precedente copertura ancora in essere. In generale non ci sono impedimenti nell’avere una polizza infortuni con il caso morte e stipulare contemporaneamente una temporanea caso morte.

  4. barbara febbraio 2, 2010 a 12:11 pm #

    In corso di contratto polizza infortuni mi sono ammalata di una malattia rara che nel tempo mi porterà alla totale infermità (attualmente parziale), trattandosi di malattia devo informare la Compagnia? Posso richiedere l’annullamento del rischio per aggravamento e richiedere il rimborso della parte di premio pagata e non goduta?

    • m.bevilacqua febbraio 3, 2010 a 8:36 am #

      Mi è difficile risponderLe non sapendo la tipologia della sua malattia e il tipo di contratto che ha in essere. In genere la polizza infortuni (ovvero una polizza che la copre da eventi esterni e limitati nel tempo) segue un percorso differente rispetto all’ambito delle malattia e nessuna polizza può essere annullata dal contraente prima della naturale scadenza per “aggravamento del rischio” (al limite per cessato rischio). Credo che la cosa migliore che possa fare sia parlarne con il proprio agente di riferimento che sicuramente avrà una più chiara visione della Sua situazione.

      • barbara febbraio 4, 2010 a 11:01 am #

        escludendo di parlarne con l’agente in quanto a fronte della domanda è stato vago ed impreciso, avendo contratto una malattia le considerazioni che ho fatte sono :
        1) ritengo debba essere comunicato alal Compagnia quale aggravamento di rischio, in quanto è chciaro che un apersona che lentamente si aggrava è certamente anche più esposta alla possibilità di farsi del male.
        2) ammettendo che la compagnia a fronte di tale comunicazione ritenesse di recedere dal rischio (quale aggravamento) è tenuta al rimborso delal parte di premio pagato e non goduto?

  5. m.bevilacqua febbraio 4, 2010 a 11:18 am #

    In questo caso penso proprio che Le convenga comunicare l’eventuale aggravamento del rischio alla Compagnia. Ad ogni modo, nel caso avvenisse la rescissione del contratto, ovviamente ha diritto al rimborso del premio netto pagato e non goduto.

    • Erwin novembre 10, 2011 a 1:39 pm #

      m.bevilacquafebbraio 4, 2010 a 11:18 wrote

      …. Ad ogni modo, nel caso avvenisse la rescissione del contratto, …..

      Mi scusi, ma la “rescissione” del contratto può avvenire solo secondo le previsioni indicate al capo tredicesimo del Codice civile, cioè ex art. 1447 c.c. nel caso in cui il contratto sia concluso in stato di pericolo.

      Forse intendeva scrivere “il recesso dal contratto assicurativo”.
      E’ così?
      Grazie

      • m.bevilacqua novembre 10, 2011 a 2:58 pm #

        Si, intendevo recesso.. grazie per l’attenta puntualizzazione

  6. angelamaria febbraio 20, 2010 a 9:33 pm #

    titolare di polizza assiurativa vita e/malattie e infortunio nonche’ garanzie accessorie,ho chiesto il risarcimento di un evento(frattura trimalleolare con intervento chirurgico e postumi invalidanti a tutt’oggi).bene.mi è stato risposto. che con dispiacere non posso essere risarcita poiche’ risulta non pagata una rata del premio di cui io ho la ricevuta!! cosa mi consiglia di fare?!?

    • m.bevilacqua febbraio 22, 2010 a 3:34 pm #

      Se possiede la ricevuta di pagamento (regolarmente firmata dal suo assicuratore) la compagnia deve pagare il risarcimento del sinistro come da contratto della relativa polizza. Probabile che la risposta a Lei fornita sia dovuta ad un errore burocratico della compagnia; ad ogni modo Le suggerisco di parlarne direttamente con il Suo agente assicurativo. Mi tenga aggiornato.

  7. Enzo febbraio 22, 2010 a 9:52 pm #

    Salve, sono uno studente e vorrei stipulare una polizza infortuni online su un sito molto conosciuto.
    Nel stipulare il preventivo ho notato solo le voci danno permamente, la mia domanda è la seguente:

    Se malauguratamente camminando per strada inciampassi sul marciapiede e riportassi una lesione, l’assicurazione è tenuta al risarcimento?
    Se si come viene calcolato?
    Quali sono i tempi di liquidazione?
    Grazie per la sua gentilezza.

    • m.bevilacqua febbraio 23, 2010 a 5:05 pm #

      La garanzia che ha visto Lei riguarda un danno permanente. Come dice il termine il danno da infortunio (anche a seguito di banale caduta) deve essere permanente e non temporaneo (ad esempio la normale ingessatura con il ripristino totale della funzionalità dell’arto non Le da diritto ad alcun risarcimento). Nel caso in cui invece Le capitasse un infortunio con conseguenze permanenti Le viene dato un punteggio di invalidità (in base ad una tabella di riferimento) che viene rapportato al capitale assicurato per ottenere l’entità del risarcimento. I tempi di risarcimento in genere non sono brevissimi anche perchè bisogna aspettare la stabilizzazione del danno e l’accertamento permanente del danno.

    • silvia aprile 8, 2011 a 8:44 am #

      magari invece di farvi le polizze on-line e poi cercare aiuto e assistenza qua e là, sarebbe opportuno che vi rivolgeste ad un assicuratore vero in una agenzia vera. così da avere un servizio completo per evitare di trovarsi male e poi dire che gli assicuratori sono truffatori tutti uguali!!

      • m.bevilacqua aprile 8, 2011 a 1:52 pm #

        Da collega non posso che essere d’accordo con Lei. Purtoppo non è possibile “obbligare ” le persone a fare delle scelte; è mia opinione che l’unica strada da percorrere sia quella di diffondere cultura assicurativa (il principale motivo dell’esistenza di questo blog) facendo capire che una buona polizza non è per forza quella più cara e un buon affare non dipende da un premio iperscontato (apparentemente!). Non è nemmeno indice di garanzia una polizza fatta tramite agenzia presente sul territorio: quanti finti professionisti ci sono che rifilano polizze fatte male solo perchè devono venderle! Non tutti hanno la fortuna di incontrare dei veri consulenti che sappiano capire le esigenze reali del cliente e consigliarlo in modo adeguato. L’unico modo è informarsi e informare tentando di sfatare molti luoghi comuni e facendo capire che il vero risparmio è una polizza fatta su misura per le proprie esigenze..
        La ringrazio per il Suo intervento (e sfogo pienamente condiviso dal sottoscritto) e La invito ad intervenire ulteriormente magari correggendo o precisando le mie risposte ai quesiti (visto che non mi ritengo perfetto e onniscente).

        I miei più cordiali saluti

  8. Andrea Callea marzo 4, 2010 a 10:54 am #

    Salve, ho attualmente in essere due polizze infortuni con la medesima compagnia assicurativa.

    Ad aprile 2009, ho subito una lesione a seguito ad una partita di calcetto “a livello amatoriale”, riportanmdo dei danni fisici, e nello specifico, “frattura alla base del V metatarso, attualmente diagnosticata come frattura non consolidata.

    Entrambe le polizze infortuni, sono, come sopra detto, stipulate con la stessa compagnia, ma con due diverse Agenzie.
    In fase di chiusura della pratica, l’opertore di una delle due agenzie, mi ha riferito che avrei percepito comunque la liquidazione relativa ad “una sola polizza”.
    Visto che attualmente ne pago regolarmente due, come è possibile che alla fine verrò pagato solo da una delle due agenzie?
    E’ possibile? Se si, posso rivalermi sull’altra agenzia al fine di chiederne il rimborso delle quote da me versate
    Se pago due polizze, perchè solo una mi liquida?
    Grazie, rimango in attesa di una soddisfacente risposta. Andrea

    • m.bevilacqua marzo 4, 2010 a 6:09 pm #

      Buonasera Sig. Andrea,
      scusi ma mi viene spontaneo chiederLe come mai aveva in essere due polizze infortuni, per di più con la stessa compagnia… in teoria avrebbe diritto ad una doppia liquidazione (escluse le spese sostenute); bisogna constatare però se all’atto della stipula della seconda polizza Lei ha dichiarato di avere in essere già una polizza infortuni con la medesima compagnia. Tale dichiarazione è il nodo della questione: nel caso non ci fosse Lei non ha diritto alla doppia liquidazione e ancora meno al rimborso delle quote pagate.
      Approfitto del Suo caso per fare una considerazione personale a carattere generale: in genere è preferibile avere le polizze con un’unica agenzia e avere un’unica persona di riferimento in modo che il consulente possa avere una visione più ampia della posizione assicurativa e delle esigenze effettive del cliente.

  9. massi marzo 9, 2010 a 7:18 pm #

    Salve,
    oggi quando sono passata in agenzia per pagare la mia assicurazione infortuni ho comunicato che oltre a studiare effettuavo un lavoro presso un ufficio come collaborazione occasionale. Hanno detto che avrebbero dovuto inserirlo in poliza. Alla fine mi hanno cambiato prodotto (e quindi condizioni) aggiungendomi rischi sportivi (alla domana se pratico sport agonistico ho risposto “si, pallavolo a livello dilettantistico” ma per loro “conta” il fatto che partecipo a un campionato federale e quindi necessito di rischi sportivi) comportanto un aumento del premio pari al doppio. Ora, posso non accettare la loro proposta e non stipulare questo nuovo prodotto? E che fine fa il mio vecchio contratto?
    Grazie

    • m.bevilacqua marzo 10, 2010 a 2:48 pm #

      Salve,
      per prima cosa bisogna analizzare il tipo di polizza infortuni.. presumo che copra 24 ore su 24 (ovvero sia in orario di lavoro che nel tempo libero). Se così fosse risulta essere giusta la variazione che Le hanno fatto, sia per la nuova attività lavorativa sia (e sopratutto) per l’attività sportiva svolta. Sul raddoppio del prezzo non posso darLe nessuna indicazione avendo troppe variabili da considerare. Lei può non accettare l’inserimento del rischio sportivo ma nella consapevolezza di non essere coperta durante tale attività. Inoltre Le ricordo che da agosto hanno ripristinato la possibilità di fare polizze poliennali (che La legano al contratto fino a 5 anni): chiarisca con il proprio assicuratore se vuole un contratto che scade annualmente o un contratto con durata più lunga.

  10. gilberto Conti marzo 14, 2010 a 5:28 pm #

    Salve,
    ho 2 polizze infortunio di 2 assicurazioni diverse , ho subìto un infortunio cadendo sul marciapiede posso chiedere i danni a tutte due assicurazioni ?
    Grazie

    • m.bevilacqua marzo 15, 2010 a 10:45 am #

      Nel caso avesse le due polizze con la stessa compagnia e senza aver dichiarato la coesistenza delle coperture, potrebbero pagarLe sono per una copertura; in caso contrario non dovrebbero esserci problemi. Come ho già scritto in casi precedenti mi chiedo qual è il senso di avere due polizze per la medesima copertura.. forse è opportuno averne una magari con capitali più alti.

  11. Paolo aprile 7, 2010 a 8:09 am #

    Buon giorno
    Sono un artigiano di 37 anni e, a luglio dello scorso anno, mi sono fratturato la rotula cadendo in moto. Nove giorni di ricovero più circa due mesi senza poter lavorare. Ho un’assicurazione per gli infortuni con massimale di 150.000 euro e proprio ieri mi è arrivato l’assegno di ben € 4.000 ed una lettera in cui la tabella delle varie ripartizioni era in bianco. La lettera riportava che mi erano stati concessi 6,5% IP al netto franchigia. L’assicuratore mi ha specificato che significa netto franchigia INAIL e ANIA. A conti fatti non mi sono pagato neanche chi veniva ad aiutarmi nel periodo di immobilità. Ora mi chiedo, ma queste assicurazione servono solo se rimani su una sedia a rotelle oppure bisognerebbe, in questi casi, cercare di aggravare la propria condizione lamentando dolori inesistenti? Quando ho stipulato questa polizza, ormai 10 anni fa, avevo bisogno di qualcosa che mi tutelasse, lavorando in proprio, quando ero impossibilitato temporaneamente nelle mie mansioni ma ora scopro che sono coperto solo qualora mi accadesse qualcosa di veramente grave. Tengo a precisare che in questi anni, nonostante una distorsione alla caviglia, una frattura di costole e una disorsione al polso, non mi sono mai rivolto all’assicurazione perchè li ritenevo eventi di scarsa entità ma forse ho sbagliato.

    • m.bevilacqua aprile 7, 2010 a 10:30 am #

      Buongiorno,
      penso che il Suo problema sia dovuto dal fatto che non sia stato centrato il Suo reale bisogno assicurativo. Va bene avere un’assicurazione sull’invalidità permanente ma per un libero professionista (per di più artigiano) è opportuno avere una diaria giornaliera in caso di infortunio. E’ una garanzia che si può inserire all’interno della polizza infortuni che ha già in essere: premetto che in genere è piuttosto costosa soprattutto per chi svolge attività a rischio. Vi sono anche polizze che prevedono un risarcimento per il solo ricovero in ospedale (anche dovuto da evento non infortunistico) . Penso che debba stipulare al più presto almeno una delle due coperture.
      Per quanto riguarda il Suo sinistro Le specifico quanto segue:
      - l’inail e l’ania forniscono tabelle di riferimento per valutare la percentuale di invalidità permanente del danno subito. Non hanno alcuna franchigia; è probabilmente la polizza stipulata da Lei che prevede una franchigia.
      - se le hanno dato una IP di 6,5 punti (al netto delle franchigie) su un massimale di 150.000 € mi sembra che non corrisponda il risarcimento di 4.000 €. Provi a farsi spiegare meglio il calcolo che Le hanno fatto.
      Capisco il Suo sfogo ma è opinione personale che il problema non sia nell’”esagerare” le conseguenze di un evento ma quello di farsi consigliare una buona polizza e con garanzie adatte alle proprie esigenze.
      Cordiali saluti.

  12. Paolo aprile 7, 2010 a 1:35 pm #

    Innanzi tutto la ringrazio per la pronta risposta. La mia assicurazione prevede infatti una diaria giornaliera che, e di questo me ne assumo la colpa, non è mai stata aggiornata e quindi è di soli € 24. Il medico legale ha stabilito 60 gg di impossibilità totale al lavoro e 30gg parziale. Ora ho richiesto lo specifico dei singoli risarcimenti (Invalidità permanente, inabilità temporanea, ecc.) per cercare per lo meno di capire in quali punti il contratto stipulato non riflette le mie esigenze.
    Grazie ancora.

  13. lucia maggio 7, 2010 a 1:50 pm #

    Buongiorno. desideravo sapere se l’assicurazione del menager assicurazione infortuni copre la morte dell’assicurato per tumore grazie.

  14. LorenzoCasini maggio 14, 2010 a 8:53 am #

    Buongiorno, sono un artigiano di 42 anni ho una polizza infortuni miralis con alliansubalpina che mi dovrebbe coprire 24 h su 24; il gg 09.05 sono stato ricoverato all’ospedale s.maria nuova di reggio emilia per un ascesso corneale che mi sta provocando grossi problemi alla vista e probabilmente dovrò ricorrere ad un intervento di laserterapia per recuperare la stessa, dimesso il gg 11.05 ho fatto denuncia e richiesta risarcimento danni per rimborso spese mediche convalescenza inabilità temporanea, la compagnia già mi dice che il mio non può essere classificato come infortunio in quanto si tratta di malattia chiedevo gentilmente se quanto sostiene l’assicurazione è corretto oppure discutibile. Ringraziando anticipatamente buona giornata

  15. andrea maggio 23, 2010 a 2:03 pm #

    salve ho gia una polizza infortuni ne posso fare un altra . E nel caso di un infortunio come sara il risarcimento .Saranno tutte e due a liquidare ? Grazie

    • m.bevilacqua maggio 24, 2010 a 2:12 pm #

      Buongiorno,
      innanzitutto vorrei farLe riflettere sull’eventualità o meno di avere due polizze dello stesso tipo… non Le converrebbe potenziare quella che ha già in essere o al limite (nel caso non la ritenesse “buona”) disdirLa e sottoscriverne una con altra compagnia?
      A parte ciò il Contraente è tenuto a comunicare per iscritto alla Società l’esistenza o la successiva stipulazione di altre assicurazioni per lo stesso rischio; in caso di sinistro l’Assicurato e/o Contraente si assume l’obbligo di darne avviso a tutti gli assicuratori, indicando a ciascuno il nome degli altri (art. 1910 C.C.). In caso di omissione dolosa decade il diritto all’indennizzo.
      Nel caso di procedura corretta avrà diritto alla liquidazione da parte di entrambe.

      Cordiali saluti

  16. andrea maggio 24, 2010 a 4:02 pm #

    grazie , seguiro il suo consiglio

  17. giovanni maggio 24, 2010 a 4:12 pm #

    salve , ho avuto un infortunio sono stato investito , ho riportato varie contusioni spalla ,ginocchioe polso,con 31giorni di gesso a quest ultimo hanno assegnato 2punti l’ assicurazione vuole risarcire con 2.900.00euro è giusto? ho 33 anni .grazie

    • m.bevilacqua maggio 24, 2010 a 4:31 pm #

      Mi spiace ma non ho elementi sufficienti per rispondere al Suo quesito. Se la cifra non Le sembra adeguata può rifiutarla e farsi seguire da un avvocato per avere un’ulteriore valutazione del danno.

  18. giovanni maggio 24, 2010 a 6:13 pm #

    grazie . E molto cortese

  19. GIULIO maggio 25, 2010 a 4:28 pm #

    SALVE HO RIPORTATO IN UN INCIDENTE UN TRAUMA CERVICALE,DISTORZIONE POLSO.VORREI SAPERE A QUANTI PUNTI DI INVALIDITA EQUIVALGONO.GRAZIE

    • m.bevilacqua maggio 26, 2010 a 8:23 am #

      Mi spiace ma non mi è possibile fare “perizie” a riguardo.

      Cordiali saluti

  20. Alessio maggio 31, 2010 a 7:29 am #

    Buon giorno, le volevo chiedere se dopo posso disdire l’assicurazione infortuni alla scadenza del contratto (con raccomandata A.R. 60 gg. prima della scadenza) anche se durante l’anno ho subito un incidente comunicatogli, e si stanno adoperando per le pratiche di risarcimento?
    Grazie

    • m.bevilacqua maggio 31, 2010 a 9:53 am #

      Certo che può. Il sinistro è avvenuto nel periodo in cui la polizza è attiva quindi il risarcimento ha un percorso del tutto autonomo rispetto alla seguente disdetta. Verifichi solamente i giorni di preavviso per la spedizione della raccomandata (alcune compagnie ne vogliono addirittura 90).

      Saluti

  21. maria giugno 15, 2010 a 5:10 pm #

    Salve.Un mio parente ha stipulato una polizza infortuni comprensiva del rischio morte, ed un paio d’anni dopo la stipula è morto improvvisamente. Preciso che non aveva gravi patologie, all’epoca della morte aveva 40 anni e svolgeva un lavoro manageriale in ufficio. Il massimale assicurato era € 100.000,00 per il caso morte. Ora mi dicono che è prassi che in sede di liquidazione la compgnia compia decurtazioni anche fino al 70% del capitale assicurato. E’ vero? Per quale motivo? E come possono difendersi gli eredi da tale prassi? La prego di sollecita risposta, l’incontro con il liquidatore è fra breve. Grazie anticipate.

    • m.bevilacqua giugno 30, 2010 a 10:22 am #

      Mi spiace risponderLe solo ora ma sono appena tornato dall’estero.
      La riduzione della liquidazione può avvenire se è stato accertato una non corrispondenza tra quello dichiarato dall’assicurato nel momento della stipula del contratto e la conseguente causa di morte; ad es. se ha dichiarato di non essere fumatore e invece lo era oppure se non ha dichiarato cardiopatologie etc… mi sembra eccessivo però dire che è una “prassi” la decurtazione del capitale..
      Per ora Le consiglio di non firmare nulla al prossimo incontro con il liquidatore e di affidarsi ad un avvocato esperto nel settore assicurativo.
      Mi tenga cortesemente aggiornato sugli sviluppi.

  22. giovanni luglio 12, 2010 a 4:08 pm #

    salve 20 anni fa ho subito una ricostruzione dei legamenti anterioridel ginocchio ,Ora ho avuto un danno su lo stesso ginocchio ma sono interessati il legamenti mediani , Il referto dice..distorzione ginocchio dx con esiti ric ,lca, e ‘probabile interessemento lcm.. Vorrei sapere sapere da lei se trovero difficolta nel risarcimento GRAZIE

    • m.bevilacqua luglio 13, 2010 a 4:05 pm #

      Difficile rispondere al Suo quesito. Tutto dipende da quanta “importanza” viene data al precedente infortunio.. la persona che può meglio rispondere è il Suo medico. Mi psiace ma di più non posso dirLe.

  23. Gaetano luglio 13, 2010 a 8:16 am #

    Buon giorno,
    Ho fatto un incidente stradale e ho il 100% della ragione. Ho anche un’assicurazione infortuni dove da contratto e’ previsto il rimborso delle spese mediche, la mia domanda e’: ma le spese mediche me le pagano sia la mia assicurazione infortuni che quella della controparte?? Grazie

    • m.bevilacqua luglio 13, 2010 a 3:32 pm #

      Se le pagassero entrambre le spese mediche si andrebbe contro ad uno dei principi fondativi delle assicurazione (per cui non ci può essere guadagno nel risarcimento di un danno). Le spese mediche Le verranno pagate da chi ha causato l’incidente. Solo in caso di infortunio avrebbe avuto il risarcimento dalla controparte e dalla propria polizza.

  24. giovanni luglio 13, 2010 a 3:43 pm #

    sig MICHELE mi farebbe piacere sapere dai lei cosa ne pensa della mia situazione GRAZIE

  25. luca rossi luglio 13, 2010 a 10:53 pm #

    salve la settimana scorsa sono stato tamponato, ho avviato subito le pratiche nella agenzia della mia macchina e in piu ho avvisato le 2 agenzie con le quali ho stipulato una polizza ciascuna sugli infortuni
    (ne ho fatte 2 per convenienza una è impostata su dei risarcimenti per inabilità temporanea abbastanza alti l’altra invece non ha risarcimenti favorevoli ma non ha franchigia sulla percentuale di invalidità)
    purtroppo una delle 2 è la stessa agenzia di quello che mi ha tamponato e mi hanno subito detto che non sono disposti a risarcirmi il doppio danno (una volta per via dell’incidente e una seconda volta avendo io una polizza infortuni) invece l’altra agenzia infortunistica non ha problemi nel risarcirmi il danno

    vorrei sapere se sono nella ragione e nel caso non lo fossero come muovermi (entrambe le azenzie dove ho stipulato le polizze erano al corrente dell’altra polizza)

    • m.bevilacqua luglio 14, 2010 a 4:08 pm #

      L’unica cosa che potrebbero contestarLe è il fatto di aver stipulato due polizze infortuni senza dichiararne (al momento della stipula) la coesistenza. A parte ciò l’agenzia deve risarcirLe il doppio danno.
      Mi tenga aggiornato sugli sviluppi

      • luca rossi luglio 14, 2010 a 5:20 pm #

        salve la prima polizza è entrata al corrente della seconda dopo la stipula, invece la 2° ne è entrata subito al corrente
        oltretutto è quella fatta per seconda che è la stessa compagnia del tamponante. mi viene un dubbio la visita che mi faranno per la % d’invalidità me ne verra fatta una per ogni assicurazione o ne basta una sola e le altre si addeguano a quella

        il medico ha gia detto che dalla botta presa per diversi anni dovro fare diverse volte all’anno delle visite di controllo e un altro tipo di trattamento simile a massaggi che non ho capito bene come si chiami che mi servirà per tenere sotto controllo le lesioni fino a che il mio corpo non si addegui

        queste visite saranno sempre pagate dall’assicurazione a consegna di fattura o una volta che mi liquideranno con la % di invalidità saranno a carico mio

  26. daniela luglio 16, 2010 a 11:59 am #

    Buongiorno l’Azienda per cui lavoro ha stipulato una poliza per infortuni extraprofessionali cumulativa per i dipendenti; io faccio parte di una gruppo a scopo culturale il cui tesseramento comprende una piccola assicurazione(io figuro assicurato e non contraente per tutte due ). in occasione di attività con il gruppo, ho avuto un infortunio e mi sono rotta ambedue le gambe.Sono state fatte le due denuncie senza una comunicare all’altra. Essendo i contraenti persone diverse si deve comunque darne comunicazione? Posso avere l’indennizzo da entrambe?. Grazie

    • m.bevilacqua luglio 16, 2010 a 3:09 pm #

      La polizza infortuni si comporta in modo differente rispetto a quella più comune dell’rc auto. E’ possibile stipulare più polizze anche se all’atto della stipula viene chiesto l’esistenza o meno della copertura con la stessa o altre compagnie. Se le compagnie sono diverse in genere non ci sono problemi. Cmq penso che non ci sono problemi a chiedere l’indennizzo ad entrambe.

      • daniela luglio 16, 2010 a 3:25 pm #

        Grazie della risposta.Non credo he all’atto della stipula sia stato chiesta l’esistenza o meno di altre polize, ma se anch fosse l’una non poteva sapere dell’altra e non penso che il contraente ( datore lavoro e/o presidente asociazione ) potesse interrogare i singoli assicurati per assicurarsene giusto? ma adesso secondo il suoparere dovrei comunicarlo o non ha importanza?
        grazie ancora della consulenza

      • m.bevilacqua luglio 16, 2010 a 3:38 pm #

        A questo punto non ha senso comunicarlo. I premi sono stati pagati ed è giusto che abbia un indennizzo da entrambi.

  27. ivano luglio 20, 2010 a 3:24 pm #

    buon giorno
    io ho una polizza infortunu in scadenza fine luglio
    avendo mandato la disdetta ad aprile
    siccome il 20 maggio ho avuto un serio incidente sul lavoro e la cosa andra avanti per almeno 5 mesi volevo sapere se sono coperto per tutto il periodo dell infortunio anche se la polizza e scaduta a fine luglio
    grazie

    • m.bevilacqua luglio 21, 2010 a 9:40 am #

      Buongiorno,
      se l’infortunio è avvenuto in corso di contratto, esso e tutte le relative conseguenze sono coperte anche se in seguito ha disdetto la polizza. L’importante è che il sinistro sia avvenuto quando era sotto copertura assicurativa.

  28. davide luglio 29, 2010 a 4:40 pm #

    BUONA SERA, ho contratto nel tempo 2000, 2005 e 2009
    3 polizze temporanea caso morte di 130.000/120.000/160.000
    tutte e tre senza visita medica, leggendo un po in giro, mi sono accorto della necessità di controllare il questionario compilato al momento della stipula e mi sono accorto che essendo state fatte d’ufficio dallo stesso Assicuratore PLURIMANDATARIO alcune cose del questionario non sono corrette come nel caso della seconda e della terza non è stato indicato che sono già in corso contratti con assicurazioni diverse.
    Come di devo comportare con l’assicuratore? c’è il rischio se mi dovesse succedere qualcosa( morte) la mia famiglia per questa omissione non percepiosca nulla?
    grazie mille

    • m.bevilacqua luglio 30, 2010 a 10:13 am #

      Il problema sussiste se le polizze vita sono fatte con la medesima compagnia; se sono fatte con compagnie differenti non c’è l’obbligo di dichiararle. Verifichi piuttosto che il questionario sia esatto.

  29. marco agosto 31, 2010 a 7:23 am #

    Egregio buon giorno sono un artigiano orafo e volevo chiederle una cosa:a febbraio di quest’anno mi sono rotto lo scafoide con una caduta accidentale sulle scale di casa,ho 2 polizze infortuni con compagnie diverse una spese mediche e diaria gesso e l’altra invalidita permanente.40 giorni di gesso e 40 di tutore e chiusura dell’infortunio il 26 aprile.il giorno 23 luglio ho fatto la prima visita medico legale e mi hanno detto che devo effettuarne un’altra ma non ho ancora visto un soldo dopo ben 4 mesi e’possibile una cosa del genere,sul contratto c’e scritto che hanno tempo 60 giorni per liquidarmi come devo comportarmi?tra l’altro il 10 ottobre mi scade e devo di nuovo pagarela polizza.grazie cordiali saluti

    • m.bevilacqua agosto 31, 2010 a 3:01 pm #

      I 60 giorni per liquidarla sono riferiti alla chiusura del sinistro ovvero quando sono stati fatti tutti gli accertamenti del caso (quindi anche la seconda visita) e le parti si sono messe d’accordo sull’entità del danno. Dal momento che viene accettata l’offerta che Le verrà fatta hanno tempo 60 gg per liquidarLa.
      Saluti

  30. PAOLO agosto 31, 2010 a 8:22 pm #

    salve sono paolo da gubbio.
    ho 35 anni artigiano fabbro da 10 mesi sono sotto infortunio per trauma cranico con cicatrici al volto non operato, rotturadei legamenti e menisco operati 4 mesi dopo.
    Ho una polizza infortuni comprensiva di diaria,gesso,ospedalizzazione.
    A tutt’oggi non ho ricevuto una lira di diaria e mi trovo nei debiti perche’ come autonomo non ho potuto consegnare lavori con relativa perdita di clienti.
    Non riesco a capire perche’ ancora non mi pagano la diaria,e’ giusto ?posso denunciare la compagnia per inadempienza?premetto che non ci sono rifermenti su contratto riguardo i tempi di pagamento.spiegatemi voi

    • m.bevilacqua settembre 1, 2010 a 2:36 pm #

      Mi dispiace ma fino a quando non è chiuso il sinistro difficilmente La liquideranno (in alcuni contratti è previsto un anticipo di liquidazione, provi a leggere il contratto o ad informarsi presso la Sua agenzia). Di più purtroppo non c’è da aggiungere.

  31. marco agosto 31, 2010 a 8:40 pm #

    Egregio qui mi sembra che la prima visita e’stata fatta a 80 giorni dalla chisura del sinistro e la seconda facciamo i conti 26 aprile(chiusura)se non erro sono 120 non e’ ancora stata fatta l’offerta.Domanda:mettiamo che domani mi viene fatta l’offerta e io accetto deve trascorrere altri 60 giorni per la liquidazione?Saluti

    • m.bevilacqua settembre 1, 2010 a 7:18 am #

      Non è che devono passare per forza 60 giorni, ma La devono liquidare entro 60 giorni. Vi sono inoltre alcune polizze che prevedono anche un anticipo per sopperire alle prime spese, provi a vedere se è previsto nel contratto che pssiede.

      Saluti

  32. mosbah settembre 7, 2010 a 12:00 am #

    avuto incidente stradale (tornando dal lavoro )di cui ho raggione 100% sono stato ricoverato 4 gg e sono dimesso con 15 gg di riposo l”inail ha prolungato fino a 90 gg di infortunio .la diagnosi del medico e:
    distorsione rachide cervicale e lombare
    -sindroma radicolare C7 a sinistra posttraumatica
    - deficit sensomotorio in sindroma radicolare L5 e S1 a sinistra posttraumatico
    -distorsione polso e piede sinistro
    ora ho ass. inf. privata e come la macchina non e mia il proprietario ha l°assicurazione del conducente e non e la mia stessa assicurazione .
    domanda
    quanto e il punteggio INAIL e ANIA ?
    le spese possono essere pagate da entrambi gli assicurazine
    nel caso posso non accettare la somma liquidata e rivolgermi ad un legale .

    • m.bevilacqua settembre 7, 2010 a 1:55 pm #

      Se non ho capito male al moemnto dell’incidente aveva in essere un’assicurazione infortuni e la macchina che guidava era associata ad una polizza infortuni (che non è legata al proprietario ma a chi guida l’auto). Lei ha diritto al risarcimento dei danni fisici subiti da entrambe secondo le disposizioni di polizza (ma ovviamente non ad un doppio rimborso spese…). E’ impossibile dare una valutazione del punteggio di invalidità oltre a non essere il “luogo” adatto a trattare nello specifico il Suo caso.
      Ovviamente Lei può rifiutare la somma che Le viene offerta per la liquidazione e farsi seguire da un legale (esperto nel settore assicurativo).

  33. mosbah settembre 8, 2010 a 11:38 pm #

    grazie mille della risposta.
    volevo chiedere oltre al danno biologico,una relazione da psicoterapeuta che dichiara lo stress ,disturbi e i comportamenti non abituale possa essere tenuta in consederazione . e i danni morale subiti a me e alla mia famiglia come possono essere dimostrati?

    • m.bevilacqua settembre 9, 2010 a 7:31 am #

      In generale, nel momento della liquidazione per infortunio viene considerato anche il danno biologico.. ovviamente ogni atto ufficiale di un medico può aiutare a definire meglio l’entità del danno.

  34. giuliana settembre 10, 2010 a 9:44 pm #

    l’assicurazione sugli infortuni di mio marito sta facendo storie, appellandosi ad altri incidenti che
    ha avuto in precedenza, per non liquidare il suo
    infortunio che ha avuto mesi fa con fratture all’anca, dicendo che potrebbe aumentare il grado
    di invalidita’:potrebbe nn pagare? Secondo lei
    avendo avuto circa 3 mesi di malattia, quanto dovrebbe riscuotere? Grazie giuliana

    • m.bevilacqua settembre 13, 2010 a 11:14 am #

      Più che “fare storie” credo che stiano tentando di stimare il danno escludendo eventuali situazioni di sofferenza pre-esistenti al sinisro in questione. Può cmq farsi seguire anche da un medico di parte. Mi dispiace ma mi è impossibile fare e ipotizzare stime di risarcimento danni.

      Mi tenga aggiornato

  35. alessandro settembre 18, 2010 a 9:47 am #

    buon giorno mi chiamo alessandro ,ho una poliza infortunio famigliare,mi sono fatto male in casa provocandomi la frattura di tre costole ,mi ha prelevato l’ambulanza perchè facevo fatica a respirare ,in ospedale anno constatato solo le fratture.l’assicurazione mi dice che per questo danno non sono coperto per il semplice motivo che le costole non si ingessano quindi non si riese a stabilire i punti di ivalidità premetto io ho anche per contratto una diaria di 20 euro e l’ospedale mi ha dato 20 gg di prognosi.io ho richiesto una visita medica all’asicurazione a fine infortunio e hanno acconsentito ,come mi devo comportare?

    • m.bevilacqua settembre 20, 2010 a 10:35 am #

      Le fratture di costole non sono contemplate come danno permanente.. può comunque richiedere la liquidazione del danno per quanto riguarda la diaria giornaliera.

  36. Alessandro settembre 18, 2010 a 2:26 pm #

    Buongiorno,

    ho una polizza contro gli infortuni e l’altro ieri ho subito una distorsione alla caviglia,questo tipo di danno è risarcibile?

    Grazie mille.

    Alessandro

    • m.bevilacqua settembre 20, 2010 a 10:32 am #

      In genere per infortuni così lievi non c’è copertura (si parla infatti di invalidità permanente). Poi dipende molto dal singolo contratto: è possibile inserire una diaria giornaliera per una eventuale gesstura o per il ricovero in ospedale. Ma non mi sembra comunque il suo caso…

  37. graziano settembre 20, 2010 a 5:02 pm #

    le voglio chiedre un consiglio , per stipulare una buona poliza infortuni , ho 53 anni e uso per praticita il mio scuter per andare al lavoro e , spesa e svago non pratico sport pericolosi da quanto ho letto nel suo sito ci sono molte lamentele su queste polizze , che alla fine poco tuttelano il cliente assicurato la ringrazio in attesa cordiali saluti

    • m.bevilacqua settembre 21, 2010 a 10:04 am #

      Ovviamente chi scrive porta le proprie problematiche, ma potrei citarle altrettanti esempi di polizze infortuni che hanno aiutato persone in difficoltà a seguito di un infortunio. Spesso le persone stipulano tale polizza senza informarsi adeguatamente (o non informati adeguatamente) sulle modalità di funzionamento di tale copertura e magari guardando il prezzo ma non le garanzie. Infine l’accertamento di un danno permanente non è così lineare e semplice come quello della valutazione di un’ammaccatura all’automobile: è inevitabile che i tempi si allunghino. Per tale motivo alcune polizze (ma non tutte) prevedono degli anticipi per sopperire alle prime spese.
      Per quanto riguarda la sua polizza, se dovessi fargliela le chiederei innanzitutto se è libero professionista o lavoratore dipendente: nel primo caso inserire una diaria giornaliera da ricovero e ingessatura mentre nel secondo caso potrebbe essere sufficiente solo l’invalidità permanente. Un’altra discriminante è se ha o meno soggetti da tutelare (figli) e la sua situazione finanziaria: potrebbe inserire anche il caso morte da infortunio o valutare addirittura una polizza temporanea caso morte (che le copre anche il decesso da malattia).. per approfondimenti le inserisco il link: http://consulenteassicurativo.net/temporanea-caso-morte/

      Cordiali saluti

  38. Ivana settembre 21, 2010 a 2:46 pm #

    Salve! Due anni fa sono stata investita da un auto, io ero passeggera di uno scooter. A breve ho la visita col medico legale, per stabilire i punti di invalidità per i miei danni. A dire la verità è la seconda in quanto, dopo la prima, ho effettuato altri controlli e la situazione era peggiorata: quella che era stata definita una semplice distorsione, si è rivelata rottura completa di due legamenti alla caviglia, e inoltre ho subito anche la rottura dello scafoide alla mano destra. Prima che si sapesse dei legamenti rotti, il medico mi aveva dato 4 punti percentuali, per lo scafoide e la distorsione. Adesso che si sa che ho 2 legamenti rotti, cosa succede? Ogni legamento ha un punteggio o vale l’insieme? Secondo lei quanti punti mi verranno assegnati? all’epoca dell’incidente avevo 25 anni. Grazie mille!

    • m.bevilacqua settembre 21, 2010 a 3:33 pm #

      Ora deve attendere soltanto che venga quantificato il danno in modo definitivo (quindi un nuovo iter di visite). Come ho già risposto ad altre persone non mi è possibile quantificare il danno.

  39. Roberto settembre 21, 2010 a 5:55 pm #

    Buona sera,
    in ottobre dell’anno scorso sono rimasto coinvolto in un tamponamento a catena (ero nel mezzo).
    Mi sono rivolto ad una Agenzia Infortunistica che ritengo abbia fatto un buon lavoro nel contrattare con la controparte(4,5 punti IP – 25+25+25 di IT).
    Tuttavia non mi è stato riconosciuto il danno morale, ma solo il danno biologico (oltre le spese, naturalmente).
    Desidero chiederle:
    1) Ho diritto al danno morale (da 1/3 a 1/2)?
    2) Come lavoratore autonomo (docente in corsi professionali) quale risarcimento posso chiedere per mancato guadagno (dato che in quel momento non avevo un corso in via di svolgimento, ma ho certamente perso la possibilità di propormi ai committenti)?
    Grazie mille.

    • m.bevilacqua settembre 23, 2010 a 1:28 pm #

      In basa alla mia esperienza, difficilemente viene riconosciuto il danno morale (dipende spesse volte dall”entità del danno fisico) e ancor meno il mancato guadagno poichè è difficilmente quantificabile: infatti come Lei stesso scrive non svolgeva corsi in quel momento ed è difficile quantificare quale risultato (di guadagno) avrebbe portato il proporsi a committenti in quel preciso momento. Se vuole comunque fare una richiesta di risarcimento in tal senso potrebbe rivolgersi ad un avvocato (esperto in ambito assicurativo) spiegando dettagliatamente il Suo caso. Di più purtroppo non posso aiutarLa.

      Saluti

  40. Marco settembre 23, 2010 a 8:56 am #

    Salve, mi preme innanzitutto farLe i complimenti per la sua disponibilità nel fornire informazioni in questo misterioso mondo che è la “polizza infortuni”.
    Volevo porre alla sua attenzione un quesito:

    La lussazione della spalla nel risarcimento RCA tabelle Ania e valutata 4%.

    Supponendo che una persona abbia una polizza infortuni senza franchigia e che per i risarcimenti si avvalga proprio della tabella Ania,la valutazione rimane la stessa oppure ci sono variazioni?

    • m.bevilacqua settembre 23, 2010 a 1:38 pm #

      La tabella Ania è un punto di riferimento per l’assegnazione del punteggio di invalidità ma poi è sempre il caso specifico (e la valutazione dettagliata dei referti medici) che vanno a determinare l’invalidità definitiva. Faccio un esempio (e quindi da prendere solo come tale): la lussazione della spalla potrebbe non avere alcuna conseguenza invalidante oppure potrebbe aver coinvolto la motricità dell’arto in modo serio.. da lì il punteggio potrebbe variare. Ribadisco, è solo un esempio per rendere l’idea che la corrispondenza con la tabella è da prendere sempre attraverso un’attenta valutazione medica.
      La ringrazio per i complimenti con la speranza di una divulgazione da parte Sua del mio blog.

      Cordiali saluti

  41. GIOVANNA PALMA settembre 23, 2010 a 1:41 pm #

    BUON GIORNO SONO ATTUALMENTE DISOCCUPATA,QUINDI CASALINGA DI 47 ANNI CON NUCLEO FAM.(3) HO AVUTO LO STIVALETTO DI GESSO PER UNA BRUTTA DISTORSIONE ALLA CAVIGLIA SX PER 21 GG.SENZA PERO’FRATTURE.ORA MI AVVALGO DI CURE DI RIABILITAZIONI.IO HO UN’ASSICURAZIONE PERSONALE CHE PAGA I PUNTI DI INVALIDITA’,VOLEVO SAPERE X FAVORE:CI SONO PUNTI D’INVALIDITA’ANCHE PER UNA DISTORSIONE?LEI MI CONSIGLIA DI ANDARE DA UN MEDICO LEGALE?GRAZIE, GIOVANNA

    • m.bevilacqua settembre 23, 2010 a 1:48 pm #

      Buongiorno Sig.ra Giovanna,
      La polizza copre l’invalidità permanente e dubito che una distorsione porti a tali conseguenze (ma non sono un medico e di conseguenza non spetta a me dirlo). Se nella polizza è inclusa la garanzia di inabilità temporanea e/o da gesso (e con la clausola che copra anche in assenza di fratture), potrebbero quantomento risarcirLe i 21 gg di convalescenza. Se la guarigione non ha avuto alcun postumo dubito che sia necessario andare da un medico legale. Ad ogni modo nessuno Le impedisce di sentire altre opinioni.

      Saluti

  42. Antonio settembre 25, 2010 a 7:13 am #

    Buongiorno, leggendo le condizioni contrattuali per la polizza infortuni, mi sono imbattuto nelle spese mediche. Vorrei chiederle cosa significa la voce elencata all’ultimo punto che recita “le spese – sino al 20% (venti percento) della somma stabilita, successivi all’infortunio”? Grazie per la sua attenzione.

    Art.15 Rimborso spese mediche da Infortunio
    La Società rimborsa entro il limite della somma specificatamente assicurata, le spese mediche sostenute in conseguenza dell’Infortunio per:
    • onorari dei medici, dei chirurghi, degli assistenti, degli anestesisti e di ogni altro
    soggetto partecipante all’intervento;
    • uso di sala operatoria, materiale di intervento (ivi compresi gli apparecchi protesici o terapeutici applicati durante l’intervento), materiale di cura e medicinali, accertamenti radiografici e radioscopici, esami ed analisi in genere, terapia fisica;
    • rette di degenza in ospedali o cliniche;
    • trasporto dal luogo dell’incidente all’istituto con ambulanza;
    • le spese – sino al 20% (venti percento) della somma stabilita, successivi all’infortunio, anche se non in presenza di ricovero o intervento chirurgico.

    • m.bevilacqua settembre 27, 2010 a 3:48 pm #

      Vuol dire che se ha inserito la garanzia del rimborso spese di cura, per quella specifica voce verrà pagato fino al 20% del massimale stabilito. Ad es. se ha inserito 10.000 € di rimborso spese, per quella specifica voce le verranno rimborsati fino a 2.000 € anche se non vi è stato un infortunio che ha richiesto ricovero o intervento chirurgico.

  43. graziano settembre 28, 2010 a 5:54 pm #

    buon giorno,le scrivo per avere un parere fuori dal coro ,mi sta succedendo questo fatto il 7 agosto corrente anno mia moglie mia figlia ha avuto un incidente con vari traumi senza ricovero con la seat ibiza del 1999 unica auto in famiglia creando un danno di €6700. sulla macchina, il perito dopo la valutazione mi offre € 1030 più le spese subite e passaggio di propieta si arriva attorno a € 1600 .con 1030€ non ci sono auto da comprare ho subito un danno materiale, fisico, e morale, ed econonico cosa mi consiglia di fare per ottenere un giusto risarcimento del mezzo che mi e stato distruto attendo una sua risposta grazie della sua cortese attenzione

    • m.bevilacqua settembre 29, 2010 a 9:58 am #

      Mi spiace ma il perito non può risarcirle un danno che è superiore al valore dell’auto. Magari è stato un pò stretto nel risarcimento ma sicuramente per una seat del 99 non poteva darLe più di 1500 €. Nessuno Le impedisce di rivolgersi ad un avvocato anche se personalmente lascerei stare visto che mi sembra di capire che Sua moglie e Sua figlia non hanno subito particolari danni fisici.

      • graziano dicembre 20, 2010 a 2:50 pm #

        buon giorno mi perdoni ma ho bisogno di sapere due cose le avevo scrito tempo fa per esporle il mio caso ma si sono verificate delle novita inaspettate , la poliza infortuni del conducente risarcisce per lievi danni tipo 2 punti di invalidita . la mia auto e stata distruta ad rottamata l’assicurazione non mi vuole pagharmi il passaggio di un altra auto se non presento l’atto di acquisto se io non volessi acquistare nulla perdo i soldi per il passaggio di propieta grazie e buone feste

      • m.bevilacqua dicembre 22, 2010 a 5:27 pm #

        Per l’infortuni del conducente dovrebbe guardare il contratto: alcune prevedono anche una diaria giornaliera e rimborso spese di cura.
        L’assicurazione non può risarcirle soldi che non ha speso e quindi deve presentare l’atto di acquisto per essere rimborsato.

        Buone feste

  44. Maurizio settembre 29, 2010 a 11:01 am #

    salve,
    ho 34 anni e ho avuto una distorsione del ginocchio accidentale a gennaio; il ginocchio mi dava molto fastidio inizialmente, però non sembrava nulla di troppo grave, non si era gonfiato quasi per niente e un amico fisioterapista mi ha diagnosticato una distrazione del LCM che con un pò di terapia e rinforzo sarebbe andata a posto. Premesso che ho una polizza infortuni, sono andato da un ortopedico per avere un referto per poi fare la terapia e avere i rimborsi dall’assicurazione: l’ortopedico, all’esame clinico, mi ha riscontrato anche una lesione del LCA, che secondo lui era lesionato quasi totalmente,a quel punto ho fatto un RM, il quale referto riportava che non c’era nessuna lesione al LCA. A sto punto sono tornato dall’ortopedico con la risonanza e lui, prendendo il cd, mi ha fatto vedere la lesione nei fotogrammi (per quel che capivo) sottolineando che il radiologo che aveva stilato il referto era un incompetente e che se non mi fossi operato, probabilmente avrei avuto problemi nei prossimi anni! Ho deciso di fare una visita da un altro ortopedico, il quale, mi ha confermato che anche secondo lui vi era una lesione per i 3/4 del LCA, nonostante il referto negativo dell’RM; per non lasciare nulla al caso sono stato visitato anche da un fisiatra, senza vedere la’RM, anch’esso mi ha detto che una lesione parziale del LCA, ma che si poteva provare un rinforzo muscolare prima di valutare l’intervento e che se proprio volevo togliermi il dubbio, si poteva fare un’artroscopia solo per vedere come stavano veramente le cose e poi valutare. Immaginate un pò la confusione, però considerando che avevo già aperto il sinistro con l’assicurazione ho deciso di operarmi, per evitare problemi in futuro. Il 20 aprile sono entrato in sala operatoria (struttura privata) dove, non mi hanno ricostruito nessun legamento: al momento dell’artroscopia, l’ortopedico ha “provato” l’LCA e ha valutato che era sano, hanno però pulito e regolarizzato il menisco interno (meniscectomia). Meglio così, alla fine, però i dubbi sono i seguenti: prima di operarmi, finita la terapia per l’LCM riuscivo a già a correre e non avevo quasi + fastidio, dopo l’intervento, fatta la riabilitazione del caso ho dei grossi fastidi e solo con molta palestra sto lentamente migliorando, quindi direi che potevo evitare di operarmi.. la seconda cosa è, l’assicurazione avrà problemi a pagarmi secondo lei? Premetto che ho fatto fare anche una perizia medica di parte da presentare alla visita dall’assicurazione, che richiede un’invalidità permanente.

    saluti e grz

    • m.bevilacqua settembre 29, 2010 a 2:09 pm #

      Difficile a dirsi.. certo che se avessi avuto 3 opinioni a 1 a favore dell’operazione, probabilmente avrei preso la medesima decisione. Cmq ha fatto molto bene a farsi fare una perizia di parte; ora deve soltanto attendere che il medico legale valuti l’eventuale invalidità e che Le venga inoltrata una eventuale proposta di risarcimento secondo i termini di polizza. Se crede di aver subito un torto a seguito dell’operazione, può farsi seguire da un avvocato ma tale evento è indipendente rispetto l’eventuale risarcimento della polizza infortuni.
      Mi tenga aggiornato

      • Maurizio gennaio 4, 2011 a 3:46 pm #

        Salve dott. Bevilacqua,

        le volevo aggiornare il mio caso assicurativo che le ho presentato il 29 settembre, prima magari le faccio un breve riepilogo: ho avuto una distorsione accidentale al ginocchio dx a gennaio, il ginocchio mi doleva nella parte interna, ma nn si era gonfiato; essendo assicurato con una polizza infortuni di XXXXXXXX, ho fatto tutto l’iter per avere il massimo servizio; la risonanza non ha dimostrato nessuna lesione, quando però mi ha visitato il 1° ortopedico ha detto che il referto era sbagliato e che LCA era lesionato quasi totalemtente e LCL distrazione di 2° grado, stessa diagnosi anche per un altro ortopedico ed un fisioterapista! Nel frattempo ho proceduto con un pò di fisioterapia e potenziamento per LCL e dopo circa 6 settimane avevo già ripreso a correre e migliorando. A quel punto avendo il sinistro aperto e 3 diagnosi che parlavano di rottura quasi totale del LCA, ho deciso di operarmi privatamente ad aprile: quando hanno eseguito l’artroscopia preliminare, hanno constatato che il LCA era sano e che la lassità che si verificava nell’esame clinico era data dal menisco, lesionato in parte, che è poi stata l’unica cosa che alla fine che mi hanno operato! A seguito, la riabilitazione, complicata dal liquido provocato da una reazione alle punture di eparina, totale delle spese 5.400 euro circa. Per essere certo di recuperare le spese, ho chiesto ad un amico di famiglia, una perizia medico-legale che richiedeva vanamente anche 4-5 punti di invalidità (ne ho 3 sulla franchigia). A luglio sono stato chiamato dal dott.ssa a cui l’assicurazione ha chiesto la perizia di parte e sembrava tutto a posto, l’assicuratore, che è un amico tra l’altro, mi disse che nel giro di un mese mi avrebbero liquidato, settembre al max essendoci le ferie estive di mezzo. Purtroppo a fine settembre, nessun rimborso, ma mi è stato comunicato, prima che avevano perso la copia della cartella clinica, poi che era stato incaricato un altro medico perchè la dott.ssa voleva un parere esterno; purtroppo nemmeno ad ottobre nessun rimborso, a novembre mi dicono che il parere dei 2 medici è che non posso essere rimborsato in quanto nel ginocchio vi erano delle pre-esistenze! immaginate la mia rabbia, fortunamente anche l’assicuratore era dalla mia parte, e dopo aver litigato col liquidatore, che era arrivato a voler rimborsarmi solo le visite e la RM (350 euro, contro i 5.400 spesi) ha parlato con il suo titolare d’agenzia esponendogli il fatto e, mediando con il liquidatore o chi per esso, sono arrivati a propormi un offerta di 3.000 euro. Io ero un pò + sollevato, ma assolutamente non contento, perchè su quel ginocchio non ho mai avuto lesioni gravi prima e tutti i precedenti traumi o interventi sanitari sono stati dichiarati al momento della stipula della polizza. Ora è storia recente, l’assicuratore mi ha consigliato di accettare l’assegno e recuperare parte del resto delle spese con la dichiarazione dei redditi, l’alternativa sarebbe prendere un legale e andare in causa, con tempi biblici e una possibilità, forse remota, di recuperare tutte le spese e danni conseguenti. Credo che alla fine accetterò l’assegno, farò la disdetta all’assicurazione e non so se ne stipulerò altre! Purtroppo c’è del marcio in giro, anche se l’assicurazione si chiama XXXXXX e se è una delle più grandi d’italia! invito tutti a diffidare di questi signori.

        salve e… buon anno!

      • m.bevilacqua gennaio 5, 2011 a 2:11 pm #

        La ringrazio per averci aggiornato sul Suo caso anche se, purtroppo, l’esito non è stato molto positivo. Al di là delle vicissitudini dell’apertura del sinistro (che possono oggettivamente capitare), tutto ruota intorno alle pre-esistenze del menisco. A parte ciò penso che abbia fatto bene ad affidarsi all’esperienza del suo assicuratore/amico visto che ha tutti gli interessi ad accontentare il proprio cliente. Ha tutte le ragioni per essere amareggiato ma non si privi di una copertura così importante che potrebbe aiutarLa in casi ben più seri.

        La saluto e Le mando i miei migliori saluti.

        Dott. Michele Bevilacqua

  45. Rinaldi Lucia settembre 29, 2010 a 2:55 pm #

    Gent.mo Dott. Bevilacqua
    mio zio ha stipulato una polizza infortuni e ha subito un sinistro per il quale la compagnia ha provveduto a mandarlo a visita dal perito di fiducia nell’aprile del presente anno. Ad oggi, nonstante solleciti all’agenzia locale e al centro liquidazione danni della provincia a cui fa riferimento l’Agenzia non ha avuto ancora nessuna proposta di indennizzo.
    Le domando se non avessero avuto intenzione di indennizzarlo non avrebbero provveduto a mandarlo a visita giusto? Si rende necessario l’intervento di un legale? qual’è la trafila? La ringrazio anticipatamente.

    • m.bevilacqua settembre 30, 2010 a 8:27 am #

      Situazione abbastanza strana.. siete sicuri che non ci siano “inciampi” nell’indennizzo secondo i termini di polizza? L’agenzia che risposta ha dal centro liquidazione? Io attenderei ancora un pò e poi mi appoggerei ad un legale..
      Mi tenga aggiornato

      • ottavio di berti dicembre 4, 2011 a 10:53 am #

        io ho a avuto lo stesso problema: documentazione e visita di parte assicurativa finite a luglio 2011, ad oggi non ricevo proposta di liquidazione formale, per le vie brevi mi propongono (per telefono) 15 punti su una richiesta di 25 (parziale rescissione traumatica del nervo femorale destro).

        1 – ci sono limiti di tempo tra fine visite e offerte (non parlo dei 60gg tra accettazione offerta e indennizzo !) – li posso incastrare su questo ?

        2- il ricorso all’arbitrato in polizza è definito cosi “…le parti possono ricorrere ad un medico terzo per un arbitrato….” quini non è obbligatorio….in tal caso è ammesso il ricorso alla giustizia ordinaria e in ogni caso…è esigibile da me un anticipo almeno della parte che loro stesso riconoscono…che so io…8 punti sui 15 che offrono…??

        Se ne stanno approfittando che sono in difficoltà economiche: le tante assenze sul lavoro hanno intaccato la retribuzione mensile ed ho accumulato debiti e ritardi nel mutuo.

        Cosa posso fare per contrastare il loro strapotere. Il danno c’è è evidenziato dalla elettromiografie fatte in diversi ospedali pubblici.
        8db@libero.it

        Grazie

      • m.bevilacqua dicembre 5, 2011 a 4:22 pm #

        Sinceramente non so se c’è un tempo specifico tra la chiusura del sinistro e la proposta di risarcimento, in genere però non passano più di 30 gg (ovviamente se non vi è stata opposizione o non si evidenzino casi previsti dalle esclusioni della polizza).
        Il ricorso all’arbitrato non è obbligatorio, ovviamente se compagnia e assicurato riescono a mettersi d’accordo.. nel caso di arbitrato il parere del collegio è vincolante e non è appellabile. La giustizia ordinaria è limitata ai casi in cui l’impresa contesti l’indennizzabilità del sinistro e quindi sul “se” ma non sul “quanto”.
        Infine alcune polizze prevedono la possibilità di anticipare parte dell’eventuale indennizzo ma questo dipende dal singolo contratto (è uno dei punti che fa la differenza tra una buona polizza o meno..). Provi a vedere il contratto e ci tenga aggiornati.
        Buona serata

  46. Andrea ottobre 1, 2010 a 4:56 pm #

    Egregio dott.,avrei bisogno di un chiarimento circa la mia posizione.A giugno mi e’ stata riscontrata una lesione al menisco dovuto allo sport che pratico(basket).Ho quindi aperto la pratica di sinistro con la compagnia che assicura la mia squadra.Adesso ho terminato la fisioterapia post intervento ed ho scoperto che il rimborso massimo che posso ottenere e’ pari a 500€ mentre la mia spesa supera i 1500(tra diaria fisioter,visite specialistiche).Ho scoperto pero’ che l azienda x cui lavoro ha una polizza infortuni x i suoi impiegati dove non ci sono massimali per il rimborso.Ora il mio dubbio e’:
    Posso denunciare il sinistro anche alla seconda compagnia e richiedere il rimborso delle spese sostenute avendo con loro un massimale illimitato e lasciar perdere la prima compagnia alla quale ho denunciato il sinistro?
    Se si,devo comunque comunicare qualcosa per iscritto?
    Grazie per la sua cortesia
    Cordialmente
    Andrea

    • m.bevilacqua ottobre 4, 2010 a 10:17 am #

      Per prima cosa dovrebbe verificare se la polizza dell’azienda La copre anche per infortuni extraprofessionali. Poi dovrebbe verificare lo status del sinistro aperto con la prima compagnia (visto che le spese di cura possono essere pagate una volta sola). A questo punto Le conviene andare presso entrambe le assicurazioni per verificare presso la prima (quella dell’azienda) se non è troppo tardi per denunciare l’infortunio e presso la seconda per interrompere il procedimento di risarcimento.

  47. andrea ottobre 4, 2010 a 11:08 am #

    Preciso quanto scrittole in precedenza.
    L’assicurazione che ho con la mia azienda mi copre anche per infortuni extraprofessionali.Per quanto riguarda il rimborso,aggiungo che non ho ancora inviato la fattura della fisioterapia pertanto attualmente ho solo il sinistro aperto ma senza richiesta di risarciemnto.Il mio dubbio è questo:è legittimo aprire un sinistro e poi chiuderlo senza richiedere risarcimento alcuno?
    Se cosi’ fosse potrei a quel punto inviare tutto alla mia seconda compagnia (dal momento che non ci sono massimali) in modo da avere il risarcimento completo

    Grazie per la sua celerità nel rispondere
    Cordialmente

    • m.bevilacqua ottobre 4, 2010 a 4:03 pm #

      La compagnia di assicurazione sarà felicissima di non risarcirLa, non si preoccupi… piuttosto verifichi con la seconda compagnia che aprano il sinistro anche a distanza di tempo.
      Mi tenga aggiornato

  48. Sara ottobre 7, 2010 a 8:41 am #

    Buongiorno,
    mi scuso se alcuni termini fossero inesatti. Ho una amica che ha avuto un incidente circa tre anni fa ed ha aperto la pratica di infortunio con la sua compagnia assicurativa. Dopo una prima valutazione, fatta dal loro medico legale, (era ancora in fase di accertamenti sanitari) le è stata fatta una proposta di indennizzo che la compagnia stessa le ha consigliato di rifiutare. Le è stato fatto lasciare uno scritto dicendole che in quel modo si poteva chiedere una sospensione dei termini di prescrizione e che avrebbe così potuto, al termine di accertamenti e terapie, chiedere una rivalutazione del danno. Avendo da diversi anni (più di dieci) tre o quattro prodotti con la stessa assicurazione, alle diverse scadenze, ma anche in altri momenti , si è presentata presso l’agenzia ricordando di avere ancora il sinistro aperto. La risposta è stata sempre quella di non preoccuparsi e di tornare una volta risolta la situazione. L’altro giorno si è recata presso l’agenzia con i vari incartamenti chiedendo come fare per chiudere il sinistro. L’agenzia le ha consigliato di chiamare direttamente il liquidatore, fornendole il numero, in modo di velocizzare le cose. Il giorno successivo, quando ha chiamato il liquidatore, le è stato risposto che il sinistro era ormai andato in prescrizione. Ovviamente si è rivolta subito alla sua agenzia dove, in malo modo, le è stato risposto che doveva essere lei a “preoccuparsi delle sue cose” e che aveva ragione il liquidatore. (…) Da contratto non troviamo un riferimento alla possibilità di sospendere i termini di prescrizione ne di conseguenza le modalità. Cosa può fare la mia amica perché le venga riconosciuto il suo diritto ad un indennizzo ? Ovviamente, a questo punto, se non cambiano le cose, vorrebbe disdire tutti i prodotti. Dato che le polizze sono in scadenza.. esistono casi in cui è possibile recedere anche oltre i termini che richiedono di preavviso? Grazie per l’attenzione. Sara

    • m.bevilacqua ottobre 7, 2010 a 11:22 am #

      Mi spiace della scorrettezza con cui si è comporata l’agenzia (io comunque consiglio sempre di farsi assegnare un consulente, soprattutto per le polizze non auto). Purtroppo non c’è modo di disdire le polizze prima dei termini contrattuali. Provate a parlare direttamnte con l’agente portando il vostro caso e vedere se riesce a venirvi incontro.

  49. Sara ottobre 7, 2010 a 2:25 pm #

    Grazie per la risposta immediata. Mi conferma solo se effettivamente esistono dei termini di prescrizione una volta aperto un sinistro? Sono uguali per tutte le compagnie o deve risultare da contratto? Esiste la possibilità di sospendere questi termini? Vi è un unica modalità o è regolamentata nello stesso modo per tutte le compagnie? Inoltre, un ultima cosa, il liquidatore paga direttamente il cliente o l’agenzia che a sua volta paga il cliente?
    Grazie
    Sara

    • m.bevilacqua ottobre 7, 2010 a 3:43 pm #

      Si, esistono termini di prescrizione uguali per tutte le compagnie (ma che si differenziano tra il comparto auto e non-auto). Questi termini possono essere prorogati con una semplice lettera (di solito fatta dalla stessa agenzia) se la liquidazione del sinistro non è stato ancora definito o la documentazione non è completa. Il liquidatore pagherà direttamente il danneggiato tramite assegno intestato alla persona soggetta del sinistro.
      Sono capitati casi in cui il perito e la compagnia hanno soprasseduto alla prescrizione ma se decidono di non venirLe incontro non è possibile fare nulla.
      Saluti

  50. andrea ottobre 14, 2010 a 7:34 am #

    salve .vorrei sapere se avendo avuto un intervento di l.c.a anni indietro . oggi dopo una brusca caduta si sono lesionati . trovero problemi nel risarcimento.grazie

    • m.bevilacqua ottobre 14, 2010 a 7:58 am #

      Dovrà essere valutata l’entità del danno rispetto alla situazione precedente.. difficile a dirsi come andrà; Lei si faccia fare una valutazione anche da un Suo medico di fiducia e attenda la proposta che Le verrà avanzata.

  51. simona ottobre 19, 2010 a 8:04 am #

    Leggendo le varie risposte date, mi son accorta che a suo parere è possibile un doppio indennizzo da parte di 2 polizze differenti, per il medesimo infortunio (escluse le spese mediche). Nella mia esperienza, invece, una fra le 2 assicurazioni si rifiuta di liquidare la pratica, perchè è già stata liquidata dall’altra. Consiglia di continuare nella richiesta di indennizzo?

    • m.bevilacqua ottobre 19, 2010 a 9:49 am #

      Nel stipulare la seconda polizza viene chiesto se ci sono coperture in corso per il medesimo rischio… in genere non ci si fa caso ma se si dichiara di “no” (cosa che viene praticamente in automatico…), difficilmente si ha diritto al doppio risarcimento.

  52. STEFANO ottobre 25, 2010 a 3:21 pm #

    Salve, vorei alcune delucidazione, mio padre ha una assicurazione infortuni e causa morte con diaria giornaliera, questa scadrà il 31 12 2010, ora purtroppo dal 27 settembre è in ospedale per gravi problemi al cuore (ha subito già 3 operazioni) e molto probabilmente si dovrà sperare in un futuro (quanto difficile) trapianto, ora fermo restando che spero di non dover mai incassare il premio morte, nel caso la degenza ospedaliera si prolunghi oltre il 31 12 2010 cosa accade, la diaria per infortunio verà pagata dal 26 /09 al 31 /12 opppure no? e come dobbiamo comportarci?
    grazie mille

    • m.bevilacqua ottobre 26, 2010 a 9:16 am #

      Mi spiace comunicarglielo ma se Suo padre è in ospedale per problemi al cuore è impossibile che riceva qualcosa visto che la polizza di cui mi parla è una polizza infortuni e non malattia.

  53. alessandra ottobre 30, 2010 a 10:35 am #

    Salve, cerco di sintetizzare: polizza malattia/infortuni. Mio fratello si ammala di tumore in ad aprile,muore a novembre. L’inps riconosce invalidità al 100%, mentre assicurazione non riconosce nulla perchè il loro perito non ha quantificato l’invalidità (avevano a disposizione dai 6 ai 18 mesi x inviarlo “tempi di stabilizzazione”).
    Domande: é possibile in polizza prevedere i tempi di stabilizzazione (lunghi) x neoplasie gravi? Ha già sentito casi come questo? Grazie anticipatamente

    • m.bevilacqua novembre 4, 2010 a 3:20 pm #

      Il suo è un caso molto particolare e che personalmente non mi è mai accaduto. Premesso ciò verifichi innanzitutto che la polizza preveda una invalidità permanente da malattia; all’interno delle condizioni di polizza deve verificare se è prevista la liquidazione in caso di decesso prima della stabilizzazione dell’invalidità.
      La polizza in questione è di tipo “soggettivo” quindi se non è stato liquidato il danno prima del decesso dubito che vi spetti un risarcimento. Ad ogni modo se vuole fare un tentativo Le consiglio di rivolgersi ad un legale con tutto il materiale medico raccolto nel periodo in questione.
      Mi tenga aggiornato sugli sviluppi.

  54. daniele dicembre 2, 2010 a 5:49 am #

    buongiorno sig m.bevilacqua
    sonom possessore di due polizze inforutni con 2 compagnie diverse.
    ad agosto ho denunciato una distorsione di caviglia senza riportare danni permanenti.
    ad oggi una mi ha risarcito l’altra ancora no.
    ho saputo ke le polizze vanno dichiarate ad entrambe le compagnie ed io ignaro non lo sapevo.
    kosa puo’ succedere? premetto ke nessuna delle due compagnie mi ha kiesto se sono stato mai assicurato e ke il vantaggio di queste 2 polizze sono una senza franchigia e l’altra una franchigia particolare, una è una polizza completa ip morte diaria rendita vit etc e l’altra e solo ip e diaria; l’ho saputo adesso da un assicuratore e non vorrei ke rischiassi qualkosa. grazie

    • m.bevilacqua dicembre 2, 2010 a 2:44 pm #

      In ogni contratto è presente l’obbligo di dichiarare eventuali coperture preesistenti. Quello che rischia è che se è stato già liquidato, la seconda compagnia può rifiutare il risarcimento (e quindi Lei pagherebbe due polizze per nulla..).

  55. Luca dicembre 10, 2010 a 10:57 am #

    Buongiorno Sig. Bevilacqua, giocando a calcio(praticato a livello amatoriale UISP)sono caduto e mi sono fatto male ad una gamba in modo serio, dopo il terzo certificato inviato sono venuto a conoscenza, dall’ assicuratore, che il mio caso non può rientrare in polizza perchè in una clausula c’è scritto che è escluso l’infortunio in caso di eventi organizzati da federazioni sportive. Quando IO in fase di sottoscrizione della polizza avevo ben spiegato di svolgere attività sportiva AMATORIALE, non remunerata, ma comunque tesserato per una società che svolgeva il campionato UISP. L’assicuratore mi aveva garantito verbalmente che con questa polizza la copertura era di 24h su 24h in tutti le fasi della giornata e per qualsiasi cosa avessi fatto con la sola esclusione di sport a livello professionistico o dilettantistico. GRAZIE

    • m.bevilacqua dicembre 10, 2010 a 5:06 pm #

      Purtroppo il Suo tesseramento per il campionato UISP La include nell’attività sportiva dilettantistca e, di conseguenza, gli infortuni legati alla Sua attività calcistica non sono coperti. Probabilmente la persona che Le ha stipulato la polizza non era a conoscenza che chi è tesserato per tale campionato è considerato “dilettante” nonostante l’assenza di remunerazioni.
      Mi dispiace ma Le devo confermare che a termini di polizza non è risarcibile.

  56. ALESSIA dicembre 13, 2010 a 4:39 pm #

    salve!Le espongo il mio caso:mio padre era titolare di un prestito personale con polizza infortuni che assicura il Titolare o i Titolari del rapporto in caso di morte o invalidità permanente superiore al 70%,
    entrambe derivanti da infortunio. Morto per grave tumore fulminante avrebbe (o meglio avremmo noi)diritto all’esonero del pagamento del residuo debito comprensivo di interessi? Aggiungo che prima della diagnosi aveva subito un’operazione ernia addominale e non sono riusciti a capire se l’aggravamento possa essere dipeso dalla suddetta operazione.
    In attesa di una sua risposta la ringrazio cordialmente

    • m.bevilacqua dicembre 15, 2010 a 4:49 pm #

      Anche se l’operazione, come mi riferisce Lei, può aver peggiorato o accellerato la malattia, un tumore fulminante non potrà mai essere considerato nell’ambito di un infortunio. Mi spiace ma non credo che possa ottenere il risarcimento e la conseguente estinzione del debito.

      Cordiali saluti

  57. ANDREA dicembre 15, 2010 a 5:57 pm #

    salve. ho una polizza infortuni con garanzie punti di invalidita e gesso .Dopo un incidente ho riportato forti contusioni e un apparato gessario al polso per 20 giorni pero l assicurazione non vuole riconoscermi il gesso perche dicono che con la contusione non pagano. Cosa mi consiglia lo possono fare ho da rivolgermi a un legale,. GRAZIE E BUONE FESTE

    • m.bevilacqua dicembre 16, 2010 a 11:30 am #

      Il Suo quesito dipende sostanzialmente dalle condizioni di polizza; se nelle condizioni è specificato che la diaria da gessatura non viene riconosciuta in assenza di frattura, c’è poco da fare… ‘Per la cronaca’, sul mercato vi sono polizze che pagano la diaria da gessatura non solo ovviamente in assenza di frattura ma anche con immobilizzazione con fasciatura rigida e non gesso.

      Buone feste anche a Lei

  58. Alessandro dicembre 16, 2010 a 8:52 am #

    Salve, avrei bisogno di un chiarimento, se possibile.
    Nel mese di ottobre 2009 ho subito un tamponamento.
    Nel mese di dicembre sono stato chiamato a visita medico-legale e mi hanno dato un punteggio…ecc…con successiva liquidazione del danno subito.
    Qualche giorno fa ho ricevuto una telefonata per fissare un appuntamento per visita medico-legale sempre per lo stesso sinistro.
    Ora la mia domanda è:
    E’ possibile che la compagnia ass. mi risarcisca due volte perchè ero titolare (all’epoca dei fatti) di una polizza infortuni aggiuntiva? Oppure siamo in presenza di un mero errore di comunicazione tra compagnie e medico-legale?
    Ringrazio per la cortese risposta.
    Alex

    • m.bevilacqua dicembre 16, 2010 a 3:55 pm #

      Se lei aveva una polizza infortuni attiva nel momento dell’incidente è giusto che Lei abbia un’ulteriore risarcimento entro i termini di tale polizza. Le uniche cose che non possono essere risarcita due volte (ovviamente) sono le spese di cura sostenute.

      Cordiali saluti

      • Alessandro dicembre 17, 2010 a 7:59 am #

        Buongiorno, Grazie mille per la precisa e tempestiva risposta. Contatterò la mia compagnia dello scorso anno e SOPRATTUTTO il mio Legale che si occupò della pratica…rinfrescandogli alcune nozioni magari …

        Ringrazio ancora e buone feste
        Alessandro

  59. andrea dicembre 16, 2010 a 5:20 pm #

    buona sera.La ringrazio per la sua serieta in polizza non c e’ nessuna clausula che dice che il gesso viene pagato solo con fratture .Ma viene pagato solo se viene messo .Quindi deduco che il mio assicuratore sia un impostore .Cosa mi consiglia devono pagare i 20 giorni di gesso .Grazie

    • m.bevilacqua dicembre 17, 2010 a 1:39 pm #

      Di solito deve essere richiamata in polizza una clausola che comprende il diritto al risarcimento anche in assenza di frattura. Probabilmente non è stata inserita tale claisola… mi spiace ma senza contratto non posso dirLe di più.

      Cordialità

  60. ANDREA dicembre 17, 2010 a 3:14 pm #

    grazie ma e libera da ogni clausula

  61. ANDREA dicembre 17, 2010 a 3:25 pm #

    scusi di nuovo ma questa clausula dovrebbe essere scritta sul contratto in mio possesso

    • m.bevilacqua dicembre 17, 2010 a 3:36 pm #

      Sono segnalate nel Suo contratto specifico (solitamente sono indicate con lettere o numeri e si rifanno a condizioni particolari esplicitate nel libretto di polizza). Ma se il Suo assicuratore le ha dichiarato che non è risarcibile, molto probabilmente non l’hanno inserita; può anche essere che la polizza della Sua compagnia non la preveda.

  62. vincenzo dicembre 23, 2010 a 8:56 pm #

    Salve , vorrei sapere se è possibile avere sia dal mio datore di lavoro che dalla mia assicurazione privata il rimborso delle spese sanitarie sostenute a causa di un infortunio sul lavoro.

    n.b. la mia assicurazione mi ha già liquidato, e al mio comando è gia arrivato il dispaccio con l’autorizzazione al pagamento di tali spese.

    La ringrazio e Le auguro buone feste.

    • m.bevilacqua dicembre 24, 2010 a 10:59 am #

      Al di là degli errori procedurali non è possibile essere risarcito due volte per le spese sanitarie: ci sarebbe un ‘arricchimento’ da parte sua andando contro il codice delle assicurazioni private.

  63. giovanni gennaio 24, 2011 a 3:55 pm #

    salve . in polizza infortuni c e’ la garanzia rimborso per apparecchi di contenimento.questo vuol dire solo gesso o anche tutori prescritti dal dottore da portare per un determinato numero di giorni,,,…. grazie

    • m.bevilacqua gennaio 24, 2011 a 4:30 pm #

      Purtroppo mi è difficile risponderLe perchè dipende dalla polizza. Provi a vedere nel libretto cosa dice per quanto riguarda gli apparecchi di contenimento e se è previsto un rimborso anche in assenza di gessatura.

  64. salvatore gennaio 27, 2011 a 5:59 pm #

    Egregio Sig. Michele, volevo sapere se si deve obbligatoriamente pagare la quota annuale inail in presenza di assicurazione vitae già stipulata con altra società (INA).
    La ringrazio

    • m.bevilacqua febbraio 4, 2011 a 10:46 am #

      La quota annuale inail è obbligatoria per legge mentre la sua assicurazione è un prodotto integrativo. Quindi non è possibile essere esenti dal pagamento inail.

  65. sandro gennaio 28, 2011 a 11:29 am #

    ho stipulato da 5 anni una polizza infortuni una malattia una da circa 10 previdenzam, tutte con la stessa compagnia, da cinque anni mi arriva la richiesta di pagamento di bonifico unica per tutte le assicurazione. a giugno 2010 causa scissioni di ufficio anziche’ bonifico unico solo previdenza, che io ho pagato senza dare importanza alla differnza di prezzo.
    a luglio subisco un grave infortunuo e così scopro di non essere coperto dall’assicurazione infortuneo, non è possibile fare niente?

    • m.bevilacqua febbraio 4, 2011 a 10:50 am #

      Purtroppo non c’è molto da fare anche perchè è responsabilità del cliente accertarsi delle proprie coperture.

  66. osvaldo gennaio 28, 2011 a 1:54 pm #

    buongiorno, ho una polizza infortuni dove mi riconoscono i punti di invalidita’. Dalla visita medica che ho fatto mi sono stati riconosciuti 5 punti di invalidita’. Il mio ortopedico mi consiglia artroscopia diagnostica ed a seguire chirurgica per tenotomia del clb ed eventuale sutura di cuffia. se dovessi decidere di operarmi, mi chiedevo i punti di invalidita’ attribuitomi potrebbero invariare, visto che ancora non e’ stato chiuso l’infortunio OPPURE DIMINUIRE. grazie osvaldo

    • m.bevilacqua febbraio 4, 2011 a 11:02 am #

      Fino a quando non è stato chiuso ogni cura e/o intervento potrebbero variare i punti di invalidità (anche aumentandoli in caso di intervento non a andato a buon fine). E’ l’ortopedico che deve dichiarare la chiusura del sinistro o suggerirle altre possibilità per migliorare la situazione.

  67. sergio febbraio 11, 2011 a 9:40 pm #

    Dott. Bevilacqua buongiorno,
    Io ho una polizza infortuni,a giugno 2009 ho subito un’incidente in moto che mi ha lesionato la spalla destra.Mi è stata riconosciuta dal mio medico legale un’anchilosi completa pari a 40% di invalidità.A settembre 2010 ho fatto la visita dal medico legale dell’assicurazione.Sono passati 6 mesi e il liquidatore non ha ancora emesso una proposta di liquidazione.Esiste un termine di legge in cui l’assicurazione deve chiudere una pratica?Oppure l’essere troppo educato ed aspettare che qualcuno si faccia vivo,si trasforma poi in una prescizione?Premetto che ho già chiamato una volta la mia assicurazione un mese fa per chiedere chiarimenti e mi è stato risposto che provavano a sentire il liquidatore,ma nulla si è ancora mosso.Devo rivolgermi ad un legale o posso stare tranquillo perchè sono obbligati a risarcirmi?La ringrazio anticipatamente, Sergio

    • m.bevilacqua febbraio 15, 2011 a 10:22 am #

      Dalla chiusura del sinistro in genere non passa molto tempo per la proposta di liquidazione (che una volta accettata in genere la società ha 30 gg per provvedere al pagamento). Le consiglio di chiedere nuovamente al suo assicuratore di fiducia la situazione del sinistro e, al limite, di poter parlare direttamente con il liquidatore in modo da verificare che tutto vada bene. Eviterei al momento il coinvolgimento degli avvocati.

  68. EMMA febbraio 13, 2011 a 4:10 pm #

    buongiorno,non so se può rispondere alla mia domanda. Mio figlio,giocando a calcio categoria giovani di serie ha subito un infortunio: frattura scomposta del radio con conseguenti due interventi con 6 giorni i ricovero ospedalieri più successivi 40 giorni di gesso.Risultato che l’assicurazione non risponde di nulla perchè non risultano danni permanenti da valutare in sede legale. Le sembra lecito che un apersona debba avere danni permanenti per essere preso in considerazione e che queste polizze vengano abbinate in automatico senza conoscere bene i riscontri. La ringrazio in attesa se possibile di un suo chiarimento.

    • m.bevilacqua febbraio 14, 2011 a 5:10 pm #

      Dipende dalle garanzie inserite nella polizza.. la garanzia base riguarda l’invalidità permanente ma poi è possibile acquistare ulteriori garanzie tra cui il caso morte, l’invalidità temporanea, l’indennità da ricovero, da gesso e il rimborso spese. Evidentemente vi è stata stipulata la formula base.

  69. andrea marzo 15, 2011 a 11:20 pm #

    Buonasera Dott.Bevilaqua
    ho due questioni da porle:
    Leggendo il modulo della polizza che ho contratto nella polizza infortuni leggo che nelle
    DICHIARAZIONE DEL CONTRAENTE(ovviamente scritte in piccolo) sono elencate delle clausole ai sensi degli articoli 1892,1893 etc etc…
    tra cui spicca la dichiarazione di non aver subito infortuni precedenti.
    Nel mio caso e’ al contrario in quanto ho subito diversi infortuni che mi hanno procurato una invalidita’ permanente.
    In questo caso, dato che sono in fase di rinnovo della stessa polizza, ho avvisato l’agenzia di fare indicare in polizza tale dichiarazione.
    Domanda: l’agenzia puo’ chideremi in modo dettagliato le lesioni che io ho avuto o sono solamente limitati a sapere dell’esistenza di infortuni pregressi.
    Domanda2: se mi fosse capitato un infortunio ad esempio lo scorso anno, in cui nella polizza non era indicata la ‘verita’ mi poteva essere negato, da parte dell’Agenzia, l’eventuale indennizzo?
    Altra domanda:
    Se stipulo due polizze infortuni con 2 compagnie diverse comunicando a ciascuna della presenza ed in caso di sinistro(avvisando sempre le rispettive assicurazioni) e’ possibile avere due risarcimenti?
    Leggendo altre mail precedenti da quanto ho capito Lei sostiene di si, ma leggendo accuratamente l’art. 1910 del c.c. che qui di seguito riporto la parte interessante : “L’assicurato può chiedere a ciascun assicuratore l’indennità dovuta secondo il rispettivo contratto, purché le somme complessivamente riscosse non superino l’ammontare del danno”
    Da quello che si capisce e’ che, vero che le 2 assicurazioni pagano ma non due volte lo stesso danno.
    Attendo delucidazioni in merito.
    La ringrazio anticipatamente.
    Andrea.

    • m.bevilacqua marzo 21, 2011 a 3:01 pm #

      Nel caso di sinistro potrebbero richiederle cartelle cliniche precedenti ma non al momento della stipula del contratto. L’art. 1910 si riferisce a beni materiali e non è riferito al discorso fisico. L’importante è che avvisi entrambe le compagnia di possedere un’altra polizza che copre il medesimo rischio. Per farle un esempio non le verranno rimborsate due volte le spese mediche (anche perchè ci sarebbe un arricchimento da parte sua, contrario ai principi assicurativi), ma potrebbero pagarle due volte l’invalidità permanente secondo i massimali delle rispettive polizze (indipendentemente tra loro).

      Saluti

      • andrea marzo 21, 2011 a 6:56 pm #

        In riferimento alla sua risposta “marzo 21, 2011 a 3:01 pm” lei mi scrive che … “ma potrebbero pagarle due volte l’invalidità permanente secondo i massimali delle rispettive polizze (indipendentemente tra loro).”,
        quindi ho ragione nel sostenere che non e’ una cosa CERTA ma una facolta’ della compagnia assicurativa.Quindi perche’ rischiare di aprire 2 polizze se c’e’ il richio, in caso di infortunio, di essere risarciti una sola volta come la legge stabilisce?
        A mio avviso generalmente le Comapgnie chiudono gli occhi quando vogliono, ma se l’importo del danno risulta essere ‘importante’ secondo me gli occhi li aprono.
        Conferma dott. Bevilacqua?
        Grazie e buona serata.

      • m.bevilacqua marzo 22, 2011 a 9:09 am #

        No, non confermo. Se ha fatto le cose come devono essere fatte devono risarcirle il danno. Certo, nel caso di risarcimenti più alti i controlli sulle regolarità si fanno più stringenti ma se tutto è stato fatto come deve essere non ci sono ostacoli al doppio risarcimento. Le ricordo che c’è un codice delle assicurazioni e anche se molti luoghi comuni fanno trapelare l’idea “approssimativa” dei risarcimenti, vi sono regole ben definite. E’ un discorso simile a quello delle r.c. auto: in televsione fanno trapelare l’idea che la polizza venga quasi regalata ma poi se uno approfondisce si accorge che ci sono delle grosse differenze anche tra le diverse rc. Certo, per quanto riguarda gli infortuni si crea in seguito il “gioco delle parti” sull’entità dell’infortunio ma non vi devono essere dubbi sulla legittimità del risarcimento.

        Buona giornata

  70. Massimo marzo 16, 2011 a 6:33 pm #

    Salve
    vorrei informazione per riguarda l’aumento dell’assicurazione però il sinistro è avvenuto tre anni fa e poi i passeggeri hanno firmato e hanno rifiutato i risarcimenti dei danni e per i loro feriti banali,
    solo che non capisco che esiste dopo tre anni che si fa l’aumenta dell’assicurazione per il fatto dell’incidente?

    La ringrazio anticipatamente, Massimo

    • m.bevilacqua marzo 21, 2011 a 1:29 pm #

      Non penso sia legato al sinistro di tre anni fa. Ultimamente ci sono stati aumenti per quanto riguarda l’rc (per tutte le compagnie)

  71. Stefania marzo 21, 2011 a 3:15 pm #

    Buongiorno, le scrivo per avere un consulto. Un anno fa (18/3/2010) ho subito un infortunio al ginocchio DX, andata al CTO di Roma mi hanno riscontrato una lesione al menisco mediale DX. Dopo la risonanza magnetica l’Ortopedico ha riscontrato una meniscopatia e mi ha prescritto un ciclo di fisioterapia. cosa che ho fatto senza però avere grandi risultati. Ora a distanza di un anno il dolore è aumentato, ho di nuovo fatto la risonanza e questa volta l’ortopedico ha evidenziato una parziale rottura del menisco Dx., mi ha consigliato una artroscopia. Purtroppo l’intervento viene coperto dall’assicurazione sono in parte (1000 euro sono a mio carico), poichè per la compagnia, non viene riconosciuto come un danno per infortunio, mentre per me non è così.Cosa mi consiglia di fare?

    • m.bevilacqua marzo 21, 2011 a 3:40 pm #

      Mi chiedo come ha fatto l’ortopedico a non accorgersi prima della parziale rottura del menisco.. ma il sinistro è stato già chiuso? Se così fosse non c’è nulla da fare. Se ancora non è stata liquidata bisognerebbe trovare il modo di dimostrare il collegamento tra il danno al menisco e l’infortunio capitatole l’anno scorso (anche se è passato troppo tempo e dubito che ci riesca)… provi a sentire l’ortopedico se la cosa è possibile..

  72. Stefania marzo 21, 2011 a 3:51 pm #

    Prima di tutto grazie per avermi risposto così velocemente. Quello che ho avuto è stato solo un rimborso parziale della fisioterapia fatta, tra l’altro le spese me l’hanno pagate a febbraio 2011 perchè fino a l’altranno mi dicevano che non potevo avere il riconoscimento della spesa perchè loro riconoscevano l’infortuno solo se denunciato dal 1 Aprile 2010, poichè io mi ero fatta male il 18/3/2010, non rientravo nella direttiva. Poi di mia iniziativa ho spedito le fatture a fine gennaio 2011 e miracolo, mi hanno rimborsato il 70% della spesa subita nel 2010.
    Ora però la mia meniscopatia è degenerata e quindi devo per forza fare l’intervento che per me è una conseguenza all’infortunio avuto.
    Se chiedo all’ortopedico una sua dichiarazione pensa che possa avere una possibilità di avere l’intervento coperto?

    • m.bevilacqua marzo 21, 2011 a 3:55 pm #

      Penso che quello dell’ortopedico sia al momento l’unica strada percorribile ma sinceramente mi è impossibile dirle le probabilità di riconoscimento..

  73. giovanni marzo 27, 2011 a 6:40 am #

    buon giorno signor Bevilacqua,nel gennaio 2010 a causa di una caduta dal mio camion( èro lavoratore autonomo,autotrasportatore padroncino),mi si staccano 3 tendini della spalla sx , sono mancino.devo stare fermo 10 mesi,nel frattempo devo chiudere la ditta perche il leasing non ammette malattie e un camion da 130.000,00 euro si paga difficilmente da casa.
    mà veniamo ad oggi: l’inail mi ha riconosciuto una invalidita del 9 % ,sono tornato a guidare camion ma come dipendente,il braccio lo muovo ma con molti problemi,io mi trovo a fare come quello che chiude la stalla dopo che i cavalli sono andati.cerco una assicurazione che in caso di infortunio mi paghi anche i giorni che sono a casa non solo quelli in ospedale o con gesso,perche essendo io mancino e lavorando adesso più con il destro anche secondo il parere del mio medico rischio di lesionare per affaticamento i tendini del destro.
    saprebbe indicarmi quali compagnie e quali polizze potrebbero fare al caso mio? io nella mia città stò cercando ma senza risultati per ora.
    grazie di tutto e scusi se sono stato un pò lungo.

    • m.bevilacqua marzo 28, 2011 a 12:59 pm #

      MI spiace ma non mi è possibile in questa sede pubblicizzare una compagnia piuttosto che un’altra. Le posso dare dei suggerimenti per trovare quella che può soddisfare le sue esigenze. Premesso che nel caso di lesioni ai tendini per affaticamento difficilmente verrebbe rimborsato stipulando una polizza infortuni, Le consiglio di interpellare diverse compagnie facendo attenzione ai seguenti punti:
      - la solidità della compagnia a cui si vuole legare
      - le franchigie inserite nel contratto (sia per invalidità permanente che per invalidità temporanea)
      - alcune polizze prevedono un anticipo dell’indennizzo previsto in attesa che il sinistro venga chiuso
      - si faccia estendere la garanzia gesso anche a fasciature rigide
      - si ricordi che nessuno regala nulla quindi faccia molta attenzione quando vi è una grossa differenza di premio tra un preventivo e l’altro.

      Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti

  74. andrea marzo 28, 2011 a 8:11 pm #

    Buonasera dott. Bevilacqua,
    le porgo una domanda.
    Ho appena rinnovato una polizza infortuni da circa un mese. Oggi ne ho ‘scoperta’ una simile di un’altra Compagnia abbastanza piu’ conveniente in termini economici al pari condizioni.
    Domanda: nelle condizioni generali della polizza in essere leggo che posso recedere dal contratto con preavviso di 30gg da darsi con raccomandata a fino al 60esimo giorno dalla definizione dello stesso(pagamento o rifiuto dell’indennizzo/rimborso).
    Non capisco cosa significano le ultime parole ma al contempo le volevo chiedere se, a fronte di un mio recesso prima della scadenza(marzo 2012), ho diritto alla restituzione parziale del premio pagato.
    Domanda 2: e se nell’ipotesi che, durante i 30 gg di preavviso mi capitasse un infortunio, la Compagnia paga ugualmente anche se il contratto termina prima della chiusura dell’infortunio?
    Grazie e buona serata.
    Andrea.

    • m.bevilacqua marzo 29, 2011 a 2:05 pm #

      Deve attendere la scadenza del contratto per poterla disdire mandando una raccomandata almeno 30 gg prima della scadenza annuale. E’ possibile disdire la polizza (per entrambe le parti) a seguito di un sinistro. Il suo poi non è una nuova stipula ma un rinnovo.
      La polizza copre fino al giorno di scadenza del contratto anche se ha inviato la raccomandata per la disdetta.

      Buona serata

      • andrea marzo 29, 2011 a 2:16 pm #

        Grazie della risposta.
        Nella precedente domanda mi sono dimenticato di scriverne un’altra: Che Lei sappia, c’e’ una tempistica definita nel comunicare alla compagnia dove ho stipulato/rinnovato la polizza infortuni l’eventuale nuova stipula polizza con altra compagnia che copre gli stessi rischi?
        Sul codice civile non e’ menzionato il tempo in cui il contraente deve darne avviso.
        Il tardivo avviso(ad esempio un mese) puo’ compromettere un eventuale indennizzo in caso di infortunio anche se il verificarsi dell’evento(infortunio) avviene comunque dopo la comunicazione alla compagnia?
        grazie.
        Ps: il mezzo fax e’ considerato valido ai fini di tale comunicazione di cui scrivo sopra?

      • m.bevilacqua marzo 29, 2011 a 2:25 pm #

        Se avviene un sinistro senza aver comunicato una delle compagnie può rifiutare il risarcimento (è come se avesse stipulato una polizza solo). Nel momento in cui avvisa entrambe le compagnie dell’esistenza della medesima copertura non vi sono problemi. Meglio sempre avvisare tramite raccomandata (per quanto riguarda la compagni con la prima polizza in essere), mentre nella polizza nuova verifichi che scrivano nel contratto o tramite allegato che la società è a conoscenza dell’esistenza dell’altra polizza per la copertura del medesimo rischio.

  75. daniele aprile 9, 2011 a 10:35 am #

    salve, io ho un contratto assicurativo sugli infortuni, solamente che senza preavviso mi hanno offerto un nuovo posto di lavoro che non comporta alcun rischio fisico. mi chiedevo se era possibile disdire la polizza senza il prevviso di 60 giorni previsto. saluti daniele

    • m.bevilacqua aprile 11, 2011 a 12:56 pm #

      No, non può disdire la polizza prima della naturale scadenza ma comunichi la variazione della Sua attività lavorativa poichè ci potrebbe essere una diminuzione del costo della polizza.

      Saluti

  76. GIGI maggio 9, 2011 a 10:53 pm #

    SALVE, VADO DRITTO AL PUNTO, HO SUBITO UNA CONTRAZIONE CERVICALE A SEGUITO DI UN INCIDENTE STRADALE COME PASSEGGERO, ED HO UNA POLIZZA INF. POSSO APRIRE IL SINISTRO SIA CON LA COMPAGNIA CHE COPRE L’AUTO E SIA ALLA COMPAGNIA DELLA MIA POLIZZA INF?GRAZIE ANTICIPATO.

    • m.bevilacqua maggio 10, 2011 a 1:20 pm #

      Si, la polizza infortuni si attiva indipendentemente dal risarcimento che Le verrà riconosciuto come passeggero. Nutro qualche perplessità sulla risarcibilità della contrazione cervicale (a meno che non abbia una diaria giornaliera e le sia stato pronosticato dal pronto soccorso diversi giorni di recupero).

      • Franco Zogna maggio 11, 2011 a 11:35 pm #

        Buon sera io ho fatt una assicurazione infortuni e vita con la stessa agenzia e mi è stato comunicato che non c’era bisogno della visita ma se succedea qualcosa nei primi 7 mesi l’assicurazione non pagava volevo sapere gentilmente se è veitiera e se in caso di decesso o infortuno dopo 7 mesi …..mi scusi ma mi gratto …l’assicurazione pagava la ringrazio della sua gentilezza Franco Zogna

      • m.bevilacqua maggio 12, 2011 a 1:27 pm #

        Ovviamente non stiamo parlando della polizza infortuni ma di quella vita (e nello specifico la copertura Temporanea Caso Morte – TCM). Tutte le Tcm stipulate senza visita medica hanno un periodo di carenza (così viene definito quell’arco temporale in cui la polizza non copre), ma specificatamente a determinate cause di morte. Quindi per talune malattie copre mentre per altre devono passare un certo numero di giorni (di solito il periodo più lungo di carenza riguarda la morte da HIV). Se avrà modo di leggere le condizioni della Sua polizza troverà sicuramente la specifica delle malattie e delle esclusioni nel periodo iniziale.

  77. Valentino maggio 18, 2011 a 11:35 am #

    Buongiorno,
    una polizza infortuni conducente senza franchigge con tipo di copertura “forma circolazione” risarcisce un danno fisico permanente dovuto ad una caduta mentre si scendeva dal proprio veicolo ( un Camion )assicurato collegato alla polizza infortuni stessa?
    Grazie, attendo risposta.

    • m.bevilacqua maggio 18, 2011 a 2:02 pm #

      Bisognerebbe vedere nello specifico la polizza ma credo proprio di no. Le polizze conducente coprono soltanto danni fisici del conducente dovuti alla circolazione del mezzo a cui sono riferite.

  78. MICHELE maggio 21, 2011 a 11:28 am #

    Mio figlio ha subito un incidente stradale.
    Rimborserà l’assicurazione della controparte, anche le spese mediche effettuate ovviamente.
    Avendo stipulato anche l’assicurazione per il conducente con altra società assicuratrice,che copre anche rimborso spese sanitarie,le chiedo se le spese mediche verranno rimborsate da entrambe le assicurazioni e se bisogna presentare le fatture in fotocopia oppure in originale.

    • m.bevilacqua maggio 23, 2011 a 10:25 am #

      Le spese mediche vengono rimborsate da una sola parte altrimenti è arricchimento indebito (detto più volgarmente “rubare”). Le fatture ovviamente devono essere consegnate in originale.

      • MICHELE maggio 23, 2011 a 5:52 pm #

        La rangrazio per la risposta,è stato gentilissimo e tempestivo.

  79. giovanni giugno 3, 2011 a 2:03 pm #

    salve io ho fatto una nuova polizza infortuni, quella vecchia scade tra pochi giorni e obbligatoria la disdetta oppure ce qualche legge che mi tutala?? grazie a presto

    • m.bevilacqua giugno 6, 2011 a 1:32 pm #

      Se è previsto l’implicito rinnovo (cosa molto probabile) deve mandare disdetta tramite raccomandata; in genere dai 30 ai 90 gg precedenti alla scadenza (dipende dalle condizioni specifiche di polizza). Dal 2009 è nuovamente possibile stipulare contratti poliennali: in tal caso la disdetta non è possibile prima che siano trascorsi almeno 5 anni dalla stipula.
      Le specifico che la disdetta è un mezzo per tutelare sia la compagnia che il cliente.

  80. vincenzo giugno 13, 2011 a 12:43 pm #

    Salve volevo sapere una cosa.Siccome io ho subito un intervento allo scafoide volevo sapere quanto era piu o meno il risarcimento dato che sono 6 mesi e ancora nn riesco del tutto a mettermi a posto

    • m.bevilacqua giugno 13, 2011 a 4:21 pm #

      Come ripetuto più volte questo blog non è adibito a valutazioni su risarcimenti da infortuni anche perchè sarebbe comunque impossibile non avendo alcuna documentazione. Il suggerimento che posso dare è di tenere tutta la documentazione relativa al sinistro per presentarla al momento più opportuno.

  81. Rocco giugno 22, 2011 a 7:40 pm #

    Buona sera,
    io l’anno scorso ho stipulato un’assicurazione infortuni con XXXXXXXXX, avevo espressamente chiesto un’assicurazione annuale perchè non avendo un contratto a tempo indeterminato non ero sicuro di riuscire a pagare negli anni successivi. I due assicuratori che si sono presentati a casa mandati da un familiare mi avevano garantito che potevo disdire 60gg prima della scadenza ad un anno con raccomandata. Oggi un’amara sorpresa mi avevano fatto firmare un contratto decennale con durata minima 5 anni. Ora io ho sbagliato a fidarmi e nn leggere tutte quelle piccole scritte ma sto cercando un modo perchè ci deve essere pur pagando una piccola penale di disdire un contratto del genere. Devo denunciarli serve? Mando una raccomandata ugualmente e spero che non mi rispondano quanto tempo deve passare?

    Potete darmi un aiuto?
    Grazie mille e complimenti per il vostro lavoro!

    • m.bevilacqua giugno 23, 2011 a 10:39 am #

      Ho criptato il nome dell’assicurazione per non incorrere in sanzioni… Purtroppo ci sono questi “ladri” in giro che imbrogliano il cliente e che rendono il nostro lavoro sempre più difficile; pensi che questi rifilano anche tantissimi prodotti risparmio di dubbia qualità (per non dire altro).. Purtroppo chi lavora per quella compagnia spesse volte non è un professionista ma un giovane poco formato che dopo poco abbandona la professione dell’assicuratore (dopo aver rifilato le polizze ai propri parenti e ai loro amici). Perdoni lo sfogo ma ci rimette anche chi questo lavoro lo fa con passione e orintato verso il cliente…
      Le consiglio di provare a mandare la disdetta ugualmente e se le intimano di pagare ugualmente, cercare le persone che le hanno venduto il prodotto (sperando che facciano ancora questo lavoro) e “protestare civilmente ma in modo deciso” magari minacciando una pubblicità negativa a tutto l’ufficio e chiedendo di parlare con un responsabile (sempre in modo molto civile, mi raccomando).
      Non ci sono altri modi per disdire purtroppo; deve sperare che dopo la disdetta nessuno si faccia sentire (ma non mi ricordo esattamente quanti mesi devono passare..), anche se ne dubito.

      Le chiedo il grandissimo favore di tenermi aggiornato su quello che succede poichè sono veramente curioso di sapere come si comportano.

      Buona giornata

  82. Gabriella giugno 23, 2011 a 12:52 pm #

    Buongiorno Le volevo porre questo quesito:
    a bordo della mia bicicletta ho colliso con un altro ciclista. Dal sinistro entrambi abbiamo subito dei danni fisici. Entrambi eravamo assicurati con polizza responsabilità civile. La responsabilità del sinistro è stata fatta pesare al 50% per entrambi. Ho terminato le cure e la assicurazione di controparte mi ha risarcito in base al punteggio di invalidità rilevato al 50% .
    La mia polizza responsabilità civile comprendeva anche una polizza infortuni con franchigia al 5%.
    Le volevo chiedere se, attivandomi ora presso la mia assicurazione per far valere la polizza infortuni:
    1) la mia polizza infortuni detrarrà nel risarcimento quanto già risarcito dalla polizza responsabilità civile dei terzi?
    2) la mia polizza infortuni farà pesare sul mio risarcimento la percentuale di mia colpa del 50% oppure mi rimborserà al 100%?
    Grazie in anticipo
    Gabriella

    • m.bevilacqua giugno 27, 2011 a 2:36 pm #

      Buongiorno Gabriella,
      ho la sensazione che abbia confuso l’rc del capofamiglia (che ha coperto il suo sinistro..) con l’rc auto (che in questo caso non centra nulla visto i mezzi “non targati” coinvolti). Vi hanno dato il 50% di responsabilità (quindi concorso di colpa) nell’incidente e quindi verranno risarciti i danni (anche fisici) nella misura del 50% di entrambi.
      La polizza infortuni di cui Lei parla è probabilmente la polizza del conducente (della Sua auto presumibilmente) e quindi in questo caso non copre.
      Se dovesse avere invece una polizza infortuni che la copre in ogni situazione, può aprire il sinistro e verrà risarcita a termini di polizza e indipendentemente a quallo che le hanno liquidato..

      • Gabriella giugno 28, 2011 a 9:17 am #

        Per meglio specificare La informo che sto per essere risarcita dalla Polizza Responsabilità Civile dell’altro ciclista ( lo scontro è avvenuto tra due biciclette fortunatamente entrambe munite di polizza responsabilità civile)
        La mia Polizza Responsabilità civile ha risarcito controparte.
        La Polizza Responsabiltà Civile che ho stipulato comprendeva anche nel premio una Polizza infortuni con franchigia al 5%.
        Dovendo firmare la quietanza di pagamento per il risarcimento Responsabilità Civile e chiedendomi questi di firmare la rinuncia contro eventuali coobbligati sarebbe forse preferibile che togliessi questa espressione per evitare che la mia assicurazione infortuni possa utilizzare, nel caso ne ottenesse la disponibilità, questa quietanza per rifiutare l’indennizzo?
        Nel contempo non vorrei che la mia modifica della quietanza inducesse l’assicurazione responsabilità civile di controparte a ridurre l’importo da pagare
        Attendo cortese riscontro e la ringrazio per l’attenzione
        Gabriella

      • m.bevilacqua giugno 28, 2011 a 2:47 pm #

        lei mi scrive “tra due biciclette fortunatamente entrambe munite di polizza responsabilità civile”… non esiste (a quanto io ne sappia) una polizza rc specifica per le biciclette.. ribadisco, sarete stati coperti entrambe dalla polizza rc del capofamiglia e, forse, vi hanno fatto stipulare anche una polizza infortuni per tutta la famiglia.
        Per quanto riguarda il discorso infortuni le due compagnie agiscono indipendentemente poichè una le risarcisce il danno causatole dal proprio assicurato, l’altra (ovvero la sua) le risarcisce secondo ie condizioni e i massimali del contratto stipulato per la copertura infortuni. Quindi non si sovrappongono ma agiscono secondo modalità e per motivi differenti.
        Spero di essere stato sufficientemente chiaro.

        Buona serata

  83. gino luglio 6, 2011 a 11:50 am #

    Salve
    sono caduto da un marciapiede, procurandomi una storta
    frattura base V metatarso piede sinistro con 30 giorni di ingessatura e 90 gg di prognosi con esisi di invalidità permanente del 4-5% dato dall’ortopedico che mi ha ingessato
    Persiste cicatrice data da ossificazione esuberante e tendinopatia cronica certificata da ecografia tendinea
    La compagnia assicurativa col suo medico legale mi dà il 2% , in questo modo non mi liquida perchè c’è franchigia al 3%
    Chi ha ragione?
    come procedo? devo mettere un avvocato ? mi conviene?Posso chiedere un terzo consulto? la compagnia dice che il medico di parte dà sempre di più, ma l’ortopedico era di una struttura pubblica, non era un mio ortopedico, era il loro medico legale di parte che potrebbe avermi dato di meno
    a quanto ammonta il pagamento per un 4-5% di invalidità permanente? Grazie!

    • m.bevilacqua luglio 6, 2011 a 2:10 pm #

      Provi a chiedere un altro parere medico (magari da un dottore esperto in questioni assicurative).. se le conferma il 4 – 5 % può farsi aiutare da un avvocato e vedere se ci sono i margini per procedere.. il risarcimento dipende dai massimali della Sua polizza e, come dico sempre, non ho gli elementi e il blog non mi sembra il mezzo opportuno per dare sentenze e previsioni di liquidazione.
      Se la caduta è dovuta ad un gradino sconnesso potrebbe anche citare il comune dove è avvenuta la Sua caduta.

      Mi tenga aggiornato

      • gino luglio 6, 2011 a 4:25 pm #

        e se la caduta fosse avvenuta in un ospedale di chi è la responsabilità?
        PS si può essere pagat iallo stesso tempo da 2 assicurazioni : quella privata e quella che copre il turno lavorativo?
        bisogna dichiarare entrambe le denunce o si prosegue ognuna in maniera autonoma ?

      • m.bevilacqua luglio 7, 2011 a 10:51 am #

        Sempre che la responsabilità venga accertata (non vengono risarciti danni per distrazione dell’infortunato..) essa è imputata alla proprietà della struttura (per quello consiglio sempre anche l’rc nella polizza casa…).
        Se ha una polizza infortuni fatta privatamente e che le copre anche durante l’orario di lavoro, i sinistri vengono portati avanti parallelamente (e in modo autonomo) e può avere un doppio risarcimento (altrimenti perchè pagare anche una polizza privata?).

  84. alessandro luglio 11, 2011 a 3:43 pm #

    buonasera,
    vorrei sapere se èpossibile avere due polizze infortuni conducente?
    mi spiego meglio,
    ho deciso di cambiare compagnia assicurativa, ho mandato la disdetta al mio assicuratore ma non avendolo fatto 60 giorni prima della scadenza, posso disdire solamente l’assicurazione auto e non quella su gli infortuni.la nuova compagnia però mi offre una polizza che comprende gli inforuni sul conducente, posso mantenerle entrambi?

    • m.bevilacqua luglio 11, 2011 a 4:42 pm #

      Nessun problema ma credo che se ha un sinistro non può chiedere un doppio risarcimento.. non Le conviene aspettare l’anno prossimo per stipulare una nuova infortuni del conducente?

  85. Fiorenza luglio 12, 2011 a 5:33 am #

    Buongiorno, cerchero’ di essere breve ma chiara: ho una polizza infortuni e nel luglio 2010 in seguito a caduta accidentale ho subito un trauma che mi ha portato a diverse visite e anche a cure. Il referto del medico legale della mia assicurazione mi ha visitato e poi mi hanno liquidato una somma ridicola 254 euro(ho chiesto come da polizza, solo il rimborso dlle spese mediche sostenute che ammontano a circa poco più di 2.000 euro). Io non sto a sindacare sul fatto di punti di invalidità , la mia richiesta verte solo al rimborso delle spese sostenute e da me presentate come la mia polizza recita all’art 19 Rimborso spese sanitarie in seguito di infortunio. Non sono d’accordo quindi. mi conviene farmi visitare da un medico legale di parte? la cosa quanto mi viene a costare?spero in una Sua riposta quanto prima perchè davvero il tempo passa e io non so cosa fare!grazie!!!!

    • m.bevilacqua luglio 12, 2011 a 2:05 pm #

      Innanzitutto bisogna verificare che nel momento in cui Le hanno liquidato il sinistro non abbia firmato anche la rinuncia a future richieste di indennizzo per l’infortunio in questione.. Poi anche se ha un massimale di rimborso spese discretamente alto, spesse volte i rimborsi sono in percentuale rispetto al massimale scelto.. (ad esempio un 30% per fisioterapie..), quindi bisogna verificare che tipo di spese ha sostenuto per capire meglio l’entità della liquidazione (oltre alla qualità della polizza stipulata).
      Mi è difficile dirLe che cosa è meglio fare vi sto che non conosco i dettagli dell’infortunio ma se vuole togliersi ogni dubbio potrebbe sentire un medico legale (la spesa si aggira sui €100 ma può ovviamente variare).
      Mi tenga aggiornato

  86. Fiorenza luglio 12, 2011 a 5:15 pm #

    La ringrazio tanto per la Sua sollecita risposta….per ora non ho firmato nulla in quanto quella cifra mi è stata versata direttamente sul c/c ma ho fatto per raccomandata le mie rimostranze….vediamo se riesco a mediare, diversamente sentirò un parere di medico legale come da Lei suggerito. Grazie.

    • Fiorenza settembre 7, 2011 a 6:22 pm #

      Salve sono sempre Fiorenza, purtroppo non sono riuscita a mediare per avere un risarcimento infortunio più alto nonostante raccomandata reclami non mi hanno risposto, al telefono mi hanno detto che la spesa da sostenere per medico legale di parte e poi l’arbitrato (mi pare si dica cosi) avrei speso ulteriori soldi senza aver poi esito certo, mi sa che hanno fatto di tutto per farmi desistere dal mio intento di proseguire , la mia pazienza è esaurita….vorrei sapere se posso togliermi dalla polizza infortuni benchè essa scada il 31.12.2012. io pago la rata annualmente, se mando disdetta ora evito poi di pagare il 31.12.2011 ? insomma, io vorrei recedere perchè non mi sono sentita tutelata e alle mie rimostranze manco mi hanno risposto per scritto!!!

      • m.bevilacqua settembre 8, 2011 a 5:17 pm #

        Bisogna vedere se è una polizza poliennale.. ma facendo due calcoli (se scade il 2012 e non è stata riformata vuol dire che l’ha stipulata prima di luglio 2009 e qundi non ci sono problemi..), Mandi pure la disdetta tramite raccomandata (entro la fine del mese così è sicura di rientrare nei tempi previsti).. Se ci ripensasse e volesse portare avanti il discorso del risarcimento infortuni può contattare lo studio P.R.A.D. come da mio articolo (http://consulenteassicurativo.net/2011/02/17/consulenza-a-tutela-dellintermediario-assicurativo-e-dei-clienti/).

        Buona serata

      • Fiorenza ottobre 1, 2011 a 7:16 am #

        Gentile dott. Bevilacqua
        approfitto ancora una volta della Sua disponibilità e chiarezza, allora sono decisa a chiudere i rapporti con questa Assicurazione che, come Le dissi , non hanno neppure risposto al mio ultimo sollecito : per non sbagliare testo o riferimento di legge Bersani nella Raccomandata di disdetta mi specifica esattamente la frase da riportare? la mia polizza infortuni è di frazionamento annuale con scadenza del 31.12.2012 è stata stipulata il 31.12.2002 ma io intendo non pagare a fine anno e comunque disdirla quindi nulla è più dovuto vero? sono molto delusa dal loro comportamento nei miei confronti , ero cliente dal 1985 e questo era solo la terza volta in cui sono incorsa in infortunio.Se trattano cosi i vecchi clienti…va beh….
        La ringrazio per la Sua pazienza…
        cordiali saluti

      • m.bevilacqua ottobre 3, 2011 a 3:15 pm #

        Mi mandi una a-mail a michele@studiobevilacqua.org ricordandomi la Sua richiesta e Le invierò modulo per disdetta polizza non auto.

        Buona serata

  87. gino luglio 19, 2011 a 4:10 pm #

    Salve
    volevo chiedere a quanto ammonta un compenso onesto dell’avvocato in una richiesta di risarcimento infortuni: è possibile addirittura il 20 % del totale nel caso l’altra parte non paghi il legale ?
    grazie!

    • m.bevilacqua luglio 20, 2011 a 1:00 pm #

      Ho sentito anche di richieste più alte.. Comunque le conviene sentire più avvocati ma facendo sempre attenzione a dove ricade la scelta vista la tipologia del sinistro..

  88. Nicola luglio 26, 2011 a 4:32 pm #

    Buona sera,
    quando si è vittima di un incidente stradale oltre a ricevere il risarcimento dei danni fisici ed il rimborso delle spese mediche dalla controparte (che è responsabile al 100%) si può fare denuncia alla propria assicurazione che ha in carico la polizza infortuni per ottenere l’indennizzo del danno fisico subito ed il rimborso delle spese mediche? Oppure si potrebbe eccepire che si configura un illecito arricchimento perchè ci si fa pagare doppiamente un costo sostenuto solo una volta (con particolare riguardo al rimborso delle spese mediche sostenute)?
    Grazie in anticipo per la risposta.

    • m.bevilacqua luglio 28, 2011 a 10:30 am #

      Vedo che è arrivato da solo alla conclusione… una spesa non può ovviamente essere risarcita due volte. Mentre se ha una polizza infortuni privata oltre a essere risarcito (per il danno fisico) dalla controparte, verrà risarcito anche dalla Sua compagni secondo i termini di polizza. Alcune polizze inoltre prevedono degli anticipi di risarcimento sulla base della futura liquidazione.

      Saluti

  89. michele agosto 9, 2011 a 12:26 am #

    Salve Sig. Bevilaqua,
    il 3 settembre dell’anno scorso mi sono rotto la caviglia facendo allenamento con la mia squadra di calcio, appartenente alla FIGC.
    Il 6 settembre sono stato operato e mi è stata inserita una placca con viti nel punto della frattura.
    Da li fino a dicembre ho fatto varie visite e diverse sedute di fisioterapia e riabilitazione finchè a gennaio 2011 ho potuto cominciare di nuovo l’attività calcistica.
    Quando ho potuto ricominciare l’attività, ho mandato in sede della FIGC (tramite la mia società di appartenenza) tutte le fatture e i vari documenti (conpreso il certificato di avvenuta guarigione)per il risarcimento dell’assicurazione.
    A 8 mesi dall’invio di questi documenti, la FIGC non mi ha ancora liquidato, e tanto meno mi ha risposto con esito negativo, anche dopo vari solleciti.
    Volevo chiederle se è possibile che i tempi per una risposta o per la liquidazione siano così lunghi o se ci può essere qualche problema.
    Ringrazio anticipatamente per la risposta.

    • m.bevilacqua agosto 12, 2011 a 9:19 am #

      In assenza totale di risposta io mi muoverei in due direzioni: innanzitutto coinvolgerei maggiormente la Sua società e chiederei di intervenire direttamente. Poi mi affiderei ad un avvocato in modo da far scrivere che in assenza di risposta entro 20 giorni sarete costretti ad andare per vie legali.

      Mi tenga aggiornato

  90. ferragostostorto agosto 16, 2011 a 8:11 am #

    Dottor Bevilacqua buongiorno!Ieri 15 agosto ritornando da un pranzo ho fatto delle scale rovinate che portavano ad un parcheggio,procurandomi una forte distorsione o forse piu’ perche ancora devo recarmi al pronto soccorso!volevo sapere se possibile denunciare il comune per responsabilita civile o cosa ….come testimoni ho mia madre ma non ho fatto alcuna foto ho solo la fattura del ristorante e non so’ fino a che punto potra essere valida!!
    Come mi devo comportare???grazie ancora

    • m.bevilacqua agosto 16, 2011 a 11:28 am #

      Innanzitutto vada subito al prontosoccorso (credo che sia più importante la salute di un eventuale risarcimento..). Seconda cosa deve effettuare delle fotografie ed accertarsi se il gradino è di competenza del comune o di un privato. In seguito potrà avanzare denuncia.
      Saluti

      • ferragostostorto agosto 16, 2011 a 12:31 pm #

        tornato ora dal pronto soccorso…nessuna frattura per fortuna,la diagnosi del P.R. e’ distorsione del collo piede lieve tumefazione malleolo interno dolente e dolorabile collo piede sx,prognosi gg 10!….anche se il mio piede non e’ rotto(per fortuna)come mi devo comportare per denunciare l’accaduto?non sono un cacciatore di queste cose..anzi per me e la prima volta che mi capita una cosa del genere,gia’ prima che mi succedeva pensavo furiosamente a cosa sarebbe successo se qualcuno inciampava da queste scale veramente disastrate…ed e’ toccato a me!!

        @GINO:per la cronaca…impossibilitato a portare l’auto aspettavo mio fratello e nell’attesa nel recarmi al P.R. ho fatto una ricerca sul web del mio caso e mi sono iscritto al consulente assicurativo!!!

  91. gino agosto 16, 2011 a 11:35 am #

    addirittura prima di andare al Pronto Soccorso si scrive qui al consulente assicurativo!

    • gino agosto 16, 2011 a 8:06 pm #

      Per 24 ore dal 15 a pranzo fino al 16 ?
      che resistenza!

  92. ferragostostorto agosto 16, 2011 a 8:17 pm #

    ciao gino…non capisco perche’ ostenti a credermi…di andare P.R. lo deciso stamani perche credevo che passasse.

  93. Domenico agosto 18, 2011 a 12:24 pm #

    Buon, giorno mi chiamo Domenico da Palmanova. Ho avuto un incidente stradale dal quale ne esco totalmente in ragione (mi è stata tagliata la strada)ma con una frattura allo scafoide mediale sx. La mia domanda è : essendo io allenatore di baseball di una squadra dilettante che partecipa al campionato di serie A e percependo un rimborso spese mensile, posso richiedere all’ assicurazione tale rimborso come mancato guadagno?Il rimborso mi viene corrisposto come da regolare contratto . Grazie

    • m.bevilacqua agosto 22, 2011 a 8:48 am #

      Il rimborso spese per definizione non è un guadagno (anche se viene utilizzato spesse volte come tale) e di conseguenza non è possibile richiedere tale risarcimento.

      Cordiali saluti

      • Domenico agosto 23, 2011 a 6:16 pm #

        Chiedo scusa mi sono spiegato in maniera non corretta a me viene corrisposta una diaria per un numero mensile di allenamenti e partire pari a 22 alle quali io mi impegno a partecipare e un rimborso forfettario mensile, ora non ho diritto neanche alla diaria?

        Cordiali saluti

      • m.bevilacqua agosto 25, 2011 a 9:17 am #

        Se è una diaria allora verrà inserita nel calcolo dell’indennizzo

  94. Domenico agosto 25, 2011 a 6:28 pm #

    Grazie della disponibilità

  95. fvgcooking agosto 26, 2011 a 7:54 am #

    Buongiorno dott. Bevilacqua e complimenti per il lavoro svolto!
    Ho da poco subito un’infortunio (una forte distorsione ad una caviglia) inciampando su un’asperità dell’asfalto: mi sono informato e ho scoperto che posso chiedere un rimborso al comune dal quale mi hanno detto, con mio stupore, che devo quantificare io, all’atto della domanda, l’importo per il quale vorrei essere rimborsato.
    Non essendo un esperto non saprei quantificare l’importo da chiedere (oltre alle spese sostenute per medicinali e articoli sanitari) quindi volevo chiederle se esistono delle tabelle “infortunio-rimborso” o se va stimato con la diaria. Nel secondo caso potrebbe essermi utile sapere se l’importo della diaria è standard o se varia in base al tipo di infortunio e se va richiesto per i giorni presenti nella prognosi, per quelli di assenza dal lavoro e/o per quelli effettivi di completo recupero dall’infortunio.
    E’ inoltre il caso di chiedere una valutazione ad un medico legale o un parere ad uno di quei centri assistenza infortunistica (non so il nome corretto)?
    Chiedo scusa per tutte queste domande ma, per fortuna, è la prima volta che mi ritrovo in questa situazione quindi non saprei proprio come muovermi.
    Grazie mille, Marco

    • m.bevilacqua agosto 26, 2011 a 9:20 am #

      Buongiorno Sig. Marco,
      in effetti vi sono delle tabelle (inail e ania): per la valutazione del danno sono considerati vari fattori tra cui l’età e la professione svolta. Anche se non è mia abitudine, Le consiglierei di farsi seguire e consigliare da un legale in modo da districarsi anche da tutte le procedure del caso.

      Cordiali saluti

  96. alf agosto 29, 2011 a 6:52 pm #

    buonasera dott. Bevilacqua,
    circa due mesi fa sono stato coinvolto in un sinistro stradale, nello specifico un tamponamento a tre, riportando una cervicaglia per la quale sono attualmente sottoposto a cure mediche in attesa che si concludano per essere risarcito dall’assicurazione.
    pochi giorni fa mio malgrado sono stato nuovamente tamponato con conseguente riacutizzarsi dei dolori al collo; ho denunciato il sinistro all’assicurazione, dopo essermi recato al P.S. ed ora mi chiedo se questo secondo infortunio mi possa venire risarcito ulteriormente al precedente o se possa comunque aggravare l’entità del risarcimento del primo.
    vale la pena specificare che trattasi di due tamponamenti a tre e quindi non i.d., con richieste risarcimento a due compagnie assicurative diverse.
    potrei andare incontro ad un rifiuto della seconda compagnia assicurativa o a problemi con la prima del primo sinistro, essendo i due sinistri sovrapposti?
    cordiali saluti

    • m.bevilacqua agosto 30, 2011 a 2:12 pm #

      Buongiorno,
      premetto che i quesiti non vengono cancellati ma devono essere approvati prima di essere pubblicati.
      Detto questo veniamo al suo quesito: i due sinistri verranno valutati separatamente. Starà ai periti valutare il danno in base al materiale raccolto per il primo sinistro e quello relativo al secondo e a determinare se il secondo tamponamento ha apportato un aggravamento delle lesioni riscontrate nel primo.

      Cordiali saluti

  97. antonio ricci agosto 30, 2011 a 2:10 pm #

    Buongiorno Sig. Bevilacqua,
    sono un dipendente settore privato e a luglio di quest’anno ho subito un incidente stradale durante il lavoro.
    Attualmente sono sotto copertura Inail non so per quanto tempo dato che ho subito diverse lesioni.
    Le volevo porre una domanda in merito al discorso di DIARIA PER INABILITA’ TEMPORANEA.
    Io ho in corso una polizza infortuni la quale prevede tale diaria(fatta nonostante io non fossi libero professionista ma dipendente a provvigioni).
    Nelle condizioni di polizza leggo quanto segue:
    L’INDENNIZZO PER INAB.TEMP. E’ DOVUTO:
    A) INTERGRALMENTE PER OGNI GIORNO IN CUI L’ASSICURATO SI E’ TROVATO NELLA TOTALE INCAPACITA’ FISICA DI ATTENDERE ALLE SUE OCCUPAZIONI
    B) AL 50% PER OGNI GIORNO IN CUI L’ASSICURATO NON HA POTUTO ATTENDERE CHE IN PARTE ALLE SUE OCCUPAZIONI.

    domanda sul punto A) : se presento all’assicurazione un certificato di inabilita’ assoluta dal lavoro emesso dall’INAIL sono tenuti a pagare tutta la diaria integralmente?

    domanda sul punto B): cosa sta a significare la dicitura ‘in parte’. in pratica se io dovessi rientrare al lavoro, quindi chiudere con l’Inail, ma chiedessi contestualmente alla mia azienda delle ferie per continuare delle terapie prescritte dallo specialista, mi verrebbe pagata la diaria al 50% di quello pattuito in polizza ?

    grazie mille.

    antonio ricci.

    • m.bevilacqua agosto 30, 2011 a 2:23 pm #

      Buonasera Sig. Ricci,
      Lei presenti all’assicurazione tutte le carte mediche relative al suo sinistro. Il perito in seguito valuterà quanti giorni è stato inabile totalmente e quanti parzialmente. Questo dipende dal tipo di lavoro che svolge e dall’entità del danno. Per quanto riguarda il punto “b” non è corretto ciò che ha scritto, anche perchè non è necessario prendere delle ferie per fare fisioterapia.. Di solito si conteggia il 50% quando ad esempio si è tolto il gesso ma deve ancora fare attenzione ad utilizzare l’arto o la parte infortunata.

      Cordiali saluti

  98. alf agosto 30, 2011 a 2:27 pm #

    Egr. Dott. Bevilacqua,
    La ringrazio e mi scuso ma non sono molto pretico di forum anche se devo dire che il Suo e’ decisamente interessante.
    La sua risposta mi ha fatto venire il dubbio se io abbia l’obbligo di comunicare alle rispettive assicurazioni il nuovo ed il precedente sinistro?
    Ed inoltre in caso non ci sia stato un ulteriore aggravvamento l’ assicurazione dovra’ comunque pagare i giorni di ospedale o del medico curante?
    Grazie ancora per la risposta!
    Alf

    • m.bevilacqua agosto 30, 2011 a 2:34 pm #

      La comunicazione è già avvenuta tramite la denuncia dei due sinistri (per il ramo auto c’è un database con lo storico dei sinistri..). L’assicurazione pagherà solo il danno relativo al proprio sinistro.. se per il secondo sinistro ha dovuto assumere nuovi farmaci o fare ulteriori visite, Le verranno rimborsate altrimenti no.

  99. alf agosto 30, 2011 a 2:52 pm #

    Egr.Dott.,
    Ringraziandola nuovamente per l’esuastiva e tempestiva risposta, mi voglia scusare se Le porgo un ulteriore quesito.
    Se ad oggi sono in corso cure fisioterapiche ed al termine di queste ne avessi bisogno di altre, come potrebbe l’assicurazione stabire se le nuova fisiotera sia ascrivibile al primo o al secondo sinistro?
    Ha da darmi qualche utile consiglio onde evitare di incappare in qualche risposta negativa da parte dell’assicurazione?
    Grazie ancora.
    Alf

  100. Fiorenza settembre 8, 2011 a 7:13 pm #

    Grazie Dott. Bevilacqua per la Sua gentile e veloce risposta , penso proprio che disdico l’assicurazione e ci metto una pietra sopra a questa storia ….è andata così e non voglio più pensarci perchè mi stava anche psicologicamente deprimendo e non voglio protrarre questo logorio più di quanto non abbia già subito, è passato più di un anno….del resto hanno fatto di tutto per farmi desistere e non ho altri soldi da spendere.
    Cordiali saluti.

    • m.bevilacqua settembre 9, 2011 a 11:27 am #

      Capisco il disappunto per un risarcimento non all’altezza delle Sue aspettative.. ma se è possibile non rinunci ad una copertura importante per questo motivo.
      Saluti

  101. marina settembre 10, 2011 a 9:26 am #

    Buongiorno dott. Bevilacqua,
    qualche mese fa sono stata investita da un auto, quindi c’e’ una responsabilita’ RC. Oltre cio’, ho anche una copertuta assicurativa polizza inforuni personale.
    Per curarmi ho dovuto affrontare delle spese relative a terapie prescritte da specialista ospedaliero.
    Tali spese le ho divise circa a meta’ tra RC e polizza infortuni(su questa ho un limite di 10.000 euro).
    E’ possibile che la compagnia della Polizza infortuni pretende che tutte le spese le metta sul conto della RC auto? C’e’ una legge secondo la quale sono obbligato a fare cio’ che mi chiede? O e’ mia libera decisione ripartirle a mio piacimento ? Ovviamento so benissimo che non posso chiedere il rimborso due volte per le stesse fatture.
    In attesa di una sua risposta, le auguro una buona giornata.
    Marina.

    • m.bevilacqua settembre 12, 2011 a 10:27 am #

      La domanda mi sorge spontanea: ma cosa le interessa chi Le risarcosce le spese di cura?!
      Cmq non vedo perchè la Sua compagnia si debba accollra una spesa che non è di sua competenza. Se il danno è stato causato da un altro assicurato, la compagnia della controparte dovrà accollarsi tutte le spese.

      Saluti

      • marina settembre 12, 2011 a 10:44 am #

        Grazie della risposta dott. Bevilacqua,
        il problema sussiste in quanto solitamente e spesso volentieri i liquidatori delle compagnie RC auto, tendono a tagliare(anche non di poco) le spese per le terapie(anche se prescritte da specialisti).Il motivo sta sicuramente nel grosso numero di sinistri che le compagnie devono pagare.
        Per quanto riguarda invece la polizza infortuni, so che ho un massimale(es.10.000 euro) e da quello non si scappa!.
        Quindi, per i motivi su descritti preferisco accollare tutte le spese alla compagnia assicurativa con la quale ho stipulato la polizza infortuni. Le dico anche che nelle condizioni generali di tale polizza non si fa riferimento a questa casistica. C’e’ solo l’indicazione della rinuncia di rivalsa da parte della compagnia al responsabile.
        Per cui volevo sapere, se fosse possibile LEGALMENTE, ‘caricare’ tutte le spese alla Compagnia polizza infortuni e non alla RC.
        Grazie nuovamente.
        M.

      • m.bevilacqua settembre 12, 2011 a 2:03 pm #

        No poichè appena viene accertato il motivo dell’infortunio il risarcimento verrà inserito automaticamente nell’ambito dell’rc auto. Non può scegliere a piacimento chi la deve rimborsare poichè vi sono delle procedure ben delineate.

  102. Claudio settembre 12, 2011 a 2:49 pm #

    Buonasera, premetto di avere una polizza infortuni, a seguito di un infortunio domestico, dovrò effettuare alcune sedute di terapia chiropratica. A seguito dell’incidente non mi sono recato però presso un pronto soccorso ma direttamente dal medico specialista visto che ero rimasto bloccato con la schiena. Secondo lei avrò problemi a farmi risarcire le terapie?

    • m.bevilacqua settembre 12, 2011 a 3:07 pm #

      Dipende dal contratto.. in genere se non si passa dal pronto soccorso è possibile che venga perlomeno ridotto il risarcimento. Le consiglio di chiamare la Sua assicurazione e chiedere direttamente a loro e spiegare esattamente ciò che è avvenuto..

  103. marina settembre 13, 2011 a 3:11 pm #

    Gentile dott.Bevilacqua,
    ma in merito alla sua risposta (settembre 12, 2011 a 2:03 pm) la devo contraddire.
    Ho interpellato 2 legali e 3 liquidatori di diverse compagnie assicurative i quali mi hanno confermato che le spese per le cure conseguenti ad un sinistro le posso caricare a libero piacimento o su RC o sulla polizza infortuni, in quanto con quest’utlima ho stipulato un contratto che prevede il rimborso di una quota prefissata. Per tale motivo la Compagnia e’ tenuta a pagare le spese che io presento,alrimenti si incorre in adempienza contrattuale.
    Saluti.
    Marina.

    • m.bevilacqua settembre 13, 2011 a 3:27 pm #

      In effetti Le stavo per riscrivere poichè dopo ulteriore approfondimento sono arrivato alla medesima conclusione.. Non sono però d’accordo sulla convenienza di caricare le spese sulla polizza infortuni: spesse volte hanno franchigie e, in base alla mia esperienza, non ho mai avuto particolari problemi a rimborsare spese mediche nell’ambito dell’rc auto.
      La ringrazio per il Suo quesito che ci ha permesso di affrontare un argomento molto specifico e particolare.
      Saluti

  104. Christian Coccato settembre 13, 2011 a 5:52 pm #

    Buonasera,
    sono un agente di commercio iscritto all’enasarco.
    nel maggio del 2010 ho subito un indicende che mi ha causato una invalidità civile del 100%, come da procedura ho inoltrato tutta la pratica all’enasarco che doveva risarcirmi di una diaria giornaliera per il periodo del ricovero e di una somma generale come assicurazione per la mia invalidità.
    a luglio la somma della diaria del ricovero è stata versata ma la somma che era stabilita come assicurazione per l’incidente ancora oggi non ne vedo l’ombra.
    a maggio del 2011 ho ricevuto una lettera dalla fondazione enasarco in sui si diceva che avevano ricevuto tutta la mai documentazione e che avevano mandato tutto alla compagnia assicuratrice per liquidare il danno, quindi l’assicurazione ha in mano tutto da parecchi mesi.
    volevo sapere se esiste un periodo massimo per la liquidazione di tale somma oltre al quali posso rivalermi per avere degli interessi ecc.
    Gazie
    PS: preciso che la compagnia assicuratrice non mi da nessuna informazione al riguardo dello stato della mia pratica

    • m.bevilacqua settembre 14, 2011 a 9:45 am #

      In genere alla ricezione della documentazione (e della chiusura del sinistro) dovrebbero passare 30 giorni per la liquidazione del danno. Trovo assurdo che nessuno riesca a darle una risposta precisa sullo stato della pratica. Se proprio non riesce ad avere alcuna notizia provi a far mandare una lettera di sollecito da parte di un avvocato.
      Mi tenga aggiornato

  105. elena settembre 13, 2011 a 10:07 pm #

    buona sera .spero di essere abbastanza chiara nel mio caso .nel 2007 ho fatto un prestito con l’assigurazione in caso di invalidità .nel 2009 in seguito a un tumore mi hanno dato l’invalidità di 70%.adesso .tutto questo tempo non sapevo di essere asigurata anche per questo fino a 2 settimane fa che lo scoperto per caso .adesso io vorrei sapere se questi 2 anni da quando sono invalida mi devono dare i soldi in dietro (anche x che mi mancano sollo 5 rate da pagare) grazie.

    • m.bevilacqua settembre 14, 2011 a 9:48 am #

      Mi scusi ma non mi è chiaro che tipo di poliza ha stipulato. Comunque provi ad aprire il sinistro presso la compagnia di assicurazione con cui ha in essere la copertura (anche se 2 anni sono tanti).. veda cosa le dicono.
      Cordiali saluti

  106. constantino settembre 14, 2011 a 10:35 am #

    buon giorno mi chiamo costantino e ho un problema con la mia assicurazione della macchina .in seguito alla denuncia che ho fatto per la grandine e uscito fuori il perito .se come la macchina e abbastanza rovinata io ho chiesto di verniciarla (anche x che due anni fa ho dovuto fare lo stesso )pero il perito dice che e da tira bolle .adesso io li chiedo se posso rifiutare e fare causa alla assicurazione oppure devo per forza accettare le loro condizioni .(ho stipulato con loro una polizza per atti vandalici ed eventi naturali ).cordiali saluti .

    • m.bevilacqua settembre 14, 2011 a 3:05 pm #

      Mi scusi ma ha portato il mezzo da un carrozziere? che cosa dice? Se si mette a fare valutazioni da cliente penso che abbia poche speranze con un perito autorizzato…

  107. massimo settembre 15, 2011 a 1:21 pm #

    buongiorno sono stato vittima di un incidente stradale sono coperto da polizza infortuni personali ho gia sostenuto la visita medico legale con riconoscimento di 15 punti di invalidita quanto tempo devo aspettare x essere rircito grazie

    • m.bevilacqua settembre 15, 2011 a 2:24 pm #

      In genere dalla consegna di tutti i documenti e dalla chiusura del sinistro dovrebbero passare una trentina di giorni.

  108. Luca settembre 27, 2011 a 7:45 am #

    Ho subito un sinistro, che ha implicato ricovero, spese mediche e riabilitazione. Ho due assicurazioni. Posso richiedere il rimborso ad entrambe? Grazie.

    • m.bevilacqua settembre 27, 2011 a 10:30 am #

      Dipende… se nello stipulare la seconda polizza (si presume con altra compagnia rispetto la prima) ha avvisato dell’esistenza di una copertura per il medesimo rischio, non ci sono problemi.. altrimenti potrebbero farLe storie. Ovviamente le spese di cura non Le verranno mai risarcite due volte..

  109. Alberto settembre 27, 2011 a 12:27 pm #

    Buon Giorno. Sono un artigiano ho avuto un’ infortunio con conseguente invalidità permanente, ho fatto sia la visita dal mio medico legale che da quello della compagnia a fine infortunio.
    L’infortunio è stato chiuso dopo 250 giorni, a fine aprile 2010, la visita dal medico legale dell’assicurazione in settembre, poi una seconda visita richiesta dalla compagnia assicuratrice più o meno novembre. Ora io aspetto ancora di essere liquidato. La mia domanda, ci sono dei termini a cui si deve attenere la compagnia e se si, posso rivolgermi ad un legale anche per eventuali interessi, visto il prolungarsi dei tempi, anche perchè io in quel periodo non solo non ho lavorato, ma ho anche sostenuto varie spese per i spostamenti e per le fisioterapie necessarie e visite mediche specialistiche.
    Ringrazio anticipatamente, porgo distinti Saluti.

    • m.bevilacqua settembre 27, 2011 a 3:52 pm #

      In genere dovrebbero passare una trentina di giorni dalla consegna di tutti i documenti e dalla chiusura del sinistro. Non capisco se le hanno fatto un’offerta per il risarcimento e a che punto è la Sua pratica. Si informi presso la Sua assicurazione poichè il tempo trascorso mi sembra un pò eccessivo. Cmq nel momento in cui vi siete messi d’accordo sulla cifra di liquidazione non può passare così tanto tempo.
      Ci tenga aggiornati

  110. roberto settembre 27, 2011 a 2:56 pm #

    Salve
    lascio l’auto la sera vicino uno dei tanti cassonetti dell’immondizia della mia città
    L’area è la classica zona per parcheggi in fila dell’auto (in altre parole una dietro l’altra)
    Il cassonetto è all’interno della zona parcheggi
    La parte posteriore dell’auto è quella più vicina al cassonetto
    Ogni sera un auto è parcheggiata lì, chi si trova si ferma
    Più o meno ci si ferma a circa 30 cm al cassonetto, giusto la distanza per effettuare una manovra di parcheggio classica a retromarcia (più vicino non si può stare, altrimenti non si avrebbe spazio per far manovra di parcheggio)
    In poche parole la mattina trovo l’auto ammaccata e rigata ad altezza gancio della nettezza urbana, conservandone in parte la forma
    Evidentemente il camion di recupero nel rimettere al suo posto il cassonetto sollevato mi ha preso l’auto mentre si riabbassava il gancio
    Ovviamente non ho testimoni
    Come si procede in questi casi? Ho diritto a un rimborso? a chi devo richiederlo? HO chiesto alla polizia ma non hanno saputo indirizzarmi
    Come dimostro la (evidente) responsabilità del camion della nettezza urbana? In quella zona vi è solo l’autista che procede alla manovra senza altri operatori
    Ho bisogno di un avvocato?
    Grazie!

    • m.bevilacqua settembre 28, 2011 a 2:07 pm #

      Senza testimoni difficile poter fare qualcosa. La procedura sarebbe quella di fare le fotografie al danno, trovare un testimone che Le compila una dichiarazione scritta e fare una richiesta danni all’azienda che effettua il servizio di nettezza urbana. Se trova un testimone, provi a fare richiesta danni e nel caso di diniego si rivolga ad un avvocato oppure provi a sentire la Sua agenzia di assicurazione se possono aiutarLa.
      Ci tenga aggiornati

      • roberto settembre 28, 2011 a 3:56 pm #

        dunque
        ho fatto le foto al danno
        ho fatto la foto al luogo
        ho fatto la richiesta danni all’ufficio sinistri dell’azienda che effettua il servizio di nettezza urbana con modulo precompilato e ho allegato il tutto
        L’impiegato dell’ufficio sinistri ha detto che andava personalmente a chiedere all’operatore (ma siccome si rischia un provvedimento disciplinare non credo voglia confermare)
        mi hanno dato ricevuta del tutto protocollato e hanno inviato il tutto alla loro assicurazione con prova di invio
        Mi hanno chiesto di inserire una testimonianza ma siccome non ne ho non mi sento di inventarmene una
        Non ho messo un avvocato
        Come interpreta tutto questo?
        Cosa succederà ora? come mi muovo? Il perito vorrà prove? ma io a parte la forma del gancio che credo si percepisca non ho altro
        Non so nemmeno a quanto ammonti il danno, mi hanno detto che conviene di più cambiare il portellone posteriore
        Grazie!

      • m.bevilacqua settembre 28, 2011 a 4:16 pm #

        Credo che il problema sia proprio la mancanza di testimoni… provi a fare un tentativo con lettera di un avvocato.. mi spiace ma di più non si può fare.

      • roberto settembre 29, 2011 a 7:19 pm #

        sì ma io vorrei solo sapere cosa succede ora
        Con quella comunicazione il perito verrà oppure può anche decidere di non venire?
        Partendo dal presupposto che non mi va di inventare testimoni:
        Se viene qual è la cosa migliore che gli posso dire ? che la forma del gancio è visibile? come lo convinco? le viene in mente qualcosa? Come interpreta la gentilezza e disponibilità dell’impiegato a inviare la comunicazione all’assicurazione e a parlare con l’autista?
        grazie!

      • m.bevilacqua ottobre 3, 2011 a 3:13 pm #

        Mi spiace ma alle Sue domande mi è difficile rispondere.. Quando verrà il perito Lei gli spieghi esattamente che cosa è successo in modo preciso e dettagliato. Poi veda cosa Le dice..

      • roberto novembre 7, 2011 a 2:14 pm #

        salve
        come diceva lei, la pratica è arrivata al liquidatore che mi ha chiesto una “prova”
        Ma io non sono il tipo che si inventa testimonianze e prove, infatti gliel’ho già detto
        tutti dicono che solo vedendo il danno si capisce il fatto perchè la forma è quella, dal carrozziere all’impiegato dell’ufficio sinistri della nettezza urbana, dal perito al semplice passante: ovviamente l’autista si dichiara “estraneo” tanto lo sa che non posso dimostrarlo in nessuna maniera, quindi si sentono liberi di arrecare ulteriori danni “indimostrabili”
        Possibile che non ci sia modo di avere onestamente un risarcimento lapalissiano senza ricorrere a mezzucci?

        Grazie!

      • m.bevilacqua novembre 7, 2011 a 2:51 pm #

        Mi spiace ma personalmente non conosco il modo di farsi risarcire tale danno senza testimonianze.

      • roberto novembre 30, 2011 a 12:33 pm #

        …mi hanno risarcito senza prove e senza testimonianze…

      • m.bevilacqua novembre 30, 2011 a 3:44 pm #

        Molto bene! Sono contento che il buon senso e l’onestà sia prevalsa..

      • roberto novembre 30, 2011 a 5:15 pm #

        mah
        non so cosa abbia prevalso ma di certo non l’onestà
        L’autista si è fatto fare dalla compagnia della nettezza urbana un certificato dove c’era scritto che quel camion proprio quella notte era in avaria e non poteva scaricare
        Il liquidatore si è basato solo sulla perizia che si sbilanciava, ma non più di tanto, e sulle foto e il pagamento è stato inferiore di quanto sarebbe stato se l’autista avesse confessato e non avesse inscenato questa farsa
        Il liquidatore credo si sia preso le sue responsabilità prendendo questa decsione: con una testimonianza del genere dell’autista poteva anche non pagarmi: non so cosa sia scattato: io ho detto sinceramente che non avevo prove e mi sono rimesso al giudizio della corte, rinunciando anche a del denaro, ma in questa storia più d’uno è stato disonesto e si sono tutti coperti l’un l’altro e hanno fatto scarica-barile: io ho perso 3 mesi per una banalità: quanto vorrei preseguire per dimostrare tutte le magagne che ci sono state e punire i colpevoli, ma, come tutti sperano, è troppo lo sbattimento, quindi è meglio lasciar stare: è un mondo orribile questo delle assicurazioni!

  111. angelo settembre 27, 2011 a 3:05 pm #

    gestisco una associazione sportiva senza scopo di lucro volevo sapere se sono tenuto ad assicurare i soci praticanti che pagano una retta mensile per frequentare e se si fa male qualcuno puo il socio chiedere il risarcimento all’associazione grazie

    • m.bevilacqua settembre 28, 2011 a 2:16 pm #

      A decorrere dal 1 luglio 2003 sono soggetti all’obbligo assicurativo gli sportivi dilettanti tesserati in qualità di atleti, dirigenti, e tecnici delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate e degli Enti di Promozione Sportiva. L’obbligatorietà dell’assicurazione comprende i casi di infortunio avvenuti in occasione ed a causa dello svolgimento delle attività sportive, dai quali sia derivata la morte o una invalidità permanente. Legge 27.12.2002 n. 289
      art.51

  112. Alberto settembre 27, 2011 a 4:46 pm #

    Intanto la ringrazio per la velocità della risposta, io ad oggi non ho nessuna offerta di nessun genere da parte della compagnia, sarebbe meglio andare da un legale forse ? In quanto il mio agente ha gia più volte solecitato, la risposta della compagnia: siamo in dirittura d’arrivo.
    Cosa mi consiglia.
    Ringrazio nuovamente. Buona Serata.

  113. Anna settembre 27, 2011 a 9:04 pm #

    dopo una caduta sul balcone di casa (premetto che non sono andata al pronto soccorso)dopo circa tre mesi ho subito un intervento alla spalla ds (diagnosi ortopedico rottura tipo”crescent”svr +assenza clb+lesione parziale ssc spalla ds in conseguenza alla caduta) il medico legale dell’assicurazione dice che il tipo di intervento subito non può essere la conseguenza della caduta perciò l’assicurazione rimborsa solo le spese mediche un cordiale saluto Anna

    • m.bevilacqua settembre 28, 2011 a 1:51 pm #

      Provi a farsi fare una perizia di parte e veda cosa Le dicono..

  114. Bruna Chemello settembre 28, 2011 a 3:16 pm #

    buongiorno,15 giorni fa ho inciampato sul marciapiede sconesso procurandoni la frattura scomposta dil radio è stato necessario un intervento,ho una polizza infortuni ma mi hanno consiglito di chiedere i danni anche al comune,ho diritto del rimborso di entrambe?
    grazie della sua disponibilà.
    Bruna

    • m.bevilacqua settembre 28, 2011 a 3:42 pm #

      Si, ha diritto anche al risarcimento da parte del comune. Raccolga l’adeguata documentazione (foto ed eventuali testimoni) e, visto le difficoltà e le lungaggini burocratiche, si faccia seguire da un esperto.
      Ci tenga aggiornati

  115. benevelli cristiano settembre 29, 2011 a 2:19 pm #

    Buon giorno circa 3 mesi fà al lavoro mi sono fratturato lo scafoide del polso, il mio ortopedico mi a detto che posso sia operare che lasciare cosi.Il punto è che ora nn posso operare per questioni lavorative.Avendo un’assicurazione infortuni le chiedevo se posso comunque chiudere l’infortunio anche senza essere stato operato e se mi verranno comunque dati i punti di invalidita? grazie.

    • m.bevilacqua settembre 29, 2011 a 2:32 pm #

      Certo! Lei chiuda pure il sinistro (anche se ci vorrà ancora qualche mese visto che bisogna attendere la stabilizzazione del danno fisico) e in seguito potrà decidere se operarsi o meno. Ovviamente nel caso ci sia un peggioramento in seguito all’operazione tale danno non è più risarcibile.
      Cordiali saluti

  116. antonio anfuso ottobre 5, 2011 a 1:06 pm #

    Buon giorno
    Nel 2002 ho acceso una assicurazione per infortuni denominata XXXXXXXXXXXX .
    Li ho contattati di recente richiedendo il rimborso delle quote versate. Mi è stato risposto che tale tipo di assicurazione non prevede il rimborso delle quote per cui se decido di recedere dal contratto i soldi versati non sono piu’ recuperabili.
    Mi puo’ dare delucidazioni in merito?

    • m.bevilacqua ottobre 5, 2011 a 4:10 pm #

      Le polizze infortuni non prevedono una restituzione del premio. Esistono sul mercato delle polizze miste, ovvero che oltre all’accantonare i risparmi, includono altre garanzie tra cui la copertura infortuni.. Sinceramente non conosco il prodotto che mi ha comunicato (e che non posso pubblicare), ma probabilmente Lei pensava di stipulare un contratto di tipo “misto” mentre la polizza era una copertura infortuni “pura”.

  117. Tommaso ottobre 6, 2011 a 2:45 pm #

    Salve io sono uno studente..mentre ero in stage mi sono fatto male al tendine di Achille, me lo sono stirato..il dottore mi ha detto di stare a casa per almeno 7 giorni, per questo vengo pagato?se si quanto?e da chi??azienda o scuola??grazie in anticipo

    • m.bevilacqua ottobre 6, 2011 a 3:02 pm #

      Di solito le aziende hanno coperture anche per gli stagisti, ma dubito che varrà risarcito per il tendine d’Achille poichè generalmente non è contemplato negli infortuni..

  118. Antonella ottobre 11, 2011 a 11:43 am #

    Buongiorno,
    nell’agosto del 2010 ho avuto un incidente stradale in itinere (senza causare danni ad altri ).
    ho presentato l’ultimo certificato medico rilasciato il 14/1/2011 con la dicitura : Quadro clinico stabilizzato con postumi da valutare. Controllo al bisogno.
    Verso giugno non avendo più notizie dall’assicurazione XXXXXXXXXXXXXXX sollecito telefonicamente la visita medico legale senza aver nessun riscontro nell’immediato, nel frattempo cominciano ad accentuarsi problemi agli arti formicolii ecc il fisiatra mi consiglia una terapia farmacologica e programmo la visita di controllo con i tempi ospedalieri con esito di ulteriori esammi accertamenti, se non chè ricevo in data 30/9/11 la raccomandata dall’assicurazione che mi sollecita il contatto immediato alla visita .
    ora io Le chiedo qual’è la formula corretta per inviare una comunicazione all’assicurazione e al medico legale per posticipare e congelare in attesa di esiti ulteriori esami che purtroppo avrò scaglionati tra novembre e gennaio.
    grazie per l’attenzione cordiali saluti Antonella

    • m.bevilacqua ottobre 11, 2011 a 2:22 pm #

      Sinceramente non mi è mai capitato poichè quando un medico mi scrive che il quadro clinico è stabilizzato, non ci sono molte variazioni sullo stato fisico. Io comunque Le consiglierei di fare un nuovo attestato medico con il riscontro di nuove problematiche fisiche. Manderei all’assicurazione per raccomandata tale documento e contatterei immediatamente l’agente di riferimento per poter concordare anche con lui il da farsi.
      Mi tenga aggiornato visto che è un caso nuovo..

  119. Giorgio ottobre 12, 2011 a 10:04 am #

    Nel dicembre 2010 ho provveduto a inoltrare regolare richiesta di risarcimento per un infortunio che mi ha portato ad avere un intervento ad un ginocchio. Alla fine di Gennaio 2011 ho “chiuso” l’infortunio con certificato medico a fronte del quale nel mese di Giugno la mia compagnia assicurativa a provveduto a farmi avere una valutazione dei danni permanenti da un perito medico legale nominato dalla società stessa. Ad oggi 12 Ottobre non ho ricevuto nessun ulteriore feedback dalla compagnia e tanto meno nessuna proposta di risarcimento. Volevo chiederle se sono definiti dei termini massimi di legge per il risarcimento. Grazie

    • m.bevilacqua ottobre 14, 2011 a 12:44 pm #

      Sinceramente non so se vi sono dei termini temporali di legge tra la visita medica e la proposta di risarcimento; in genere però non passa tutto il tempo da Lei descritto.. Le suggerisco di parlare con il Suo agente di riferimento e al limite sollecitare con una raccomandata inviata alla compagnia e all’ISVAP.
      Ci tenga aggiornati

  120. Gianfranco ottobre 12, 2011 a 1:46 pm #

    Salve Dott.Bevilaqua
    Ho una polizza infortuni, con diaria giornaliera ,recentemente ho subito un danno alla spalla, con molti giorni di convalescenza,alla mia comunicazione di chiusara dell’infortunio è seguita la visita dal medico legale,ordinata dalla compagnia assicurativa, ad oggi mi propongono un atto transattivo su carta intestata che riporta il mio nome il numero di pratica,la cifra da liquidare e nessuna specificazione della modalità di calcolo del risarcimento. E’ corretto o ho diriitto ad avere una documentazione più detagliata?
    La ringrazio per l’attenzione e per l’ottimo servizio svolto
    Gianfranco Colombo

    • m.bevilacqua ottobre 14, 2011 a 12:51 pm #

      In genere si fa una proposta di liquidazione. Il calcolo ha una procedura ben specifica e credo che se Lei chiederà delle specifiche al Suo agente di riferimento, non avrà alcun problema ad ottenerle. Per quanto mi riguarda, se il cliente ha dubbi o ha necessità di spiegazioni, lo faccio parlare anche con il liquidatore (ma la gestione del sinistro varia da compagnia a compagnia..).

  121. daniel ottobre 13, 2011 a 9:47 pm #

    buongiorno mi sono ri-rotto i legamenti crociati del ginocchio destro (gia rotti e operati nel 2004)secondo lei le assicurazioni mi faranno storie nel rimborso ???

    • m.bevilacqua ottobre 14, 2011 a 1:03 pm #

      Impossibile per me risponderLe visto il carattere specifico del Suo quesito. Se il medico nominato dalla compagnia riterrà i due eventi “legati” potrà sicuramente avanzare delle obiezioni. Le ricordo la possibilità per Lei di farsi fare anche una perizia di parte. Veda cosa Le dicono alla perizia e ci tenga aggiornati.

  122. marco ottobre 15, 2011 a 2:26 pm #

    salve ho fatto l’assicurazione nella moto,ed il mio assicuratore non mi ha detto che la polizza infortuni non era più obbligatoria,posso esercitare il diritto di rimborso? di questa polizza infortuni??grazie aspetto una vostra risposta cordiali saluti

    • m.bevilacqua ottobre 17, 2011 a 9:06 am #

      Se non ha disdetto entro i termini previsti dalla polizza non è possibile annullarla ed essere rimborsati; dovrà attendere la prossima scadenza annuale.

  123. Marco ottobre 15, 2011 a 2:47 pm #

    Salve, ho una polizza infortuni con una nota Compagnia Assicurazione ed a seguito di un incidente stradale ho fatto regolare denuncia presso la mia Agenzia. Dopo un mese la suddetta agenzia mi ha comunicato il numero di sinistro scrivendo che il danno poteva essere liquidato in quanto dai certificati medici (foglio di Pronto Soccorso + certificati del mio medico curante) non risultavano postumi. Recatomi dal perito liquidatore questi voleva liquidarmi una cifra molto inferiore della diaria stabilita in polizza e, al mio rifiuto ad accettare tale somma, mi diceva che avrei dovuto essere sottoposto a visita medico legale e che per la liquidazione avrei dovuto aspettare gennaio 2012 !!! (incidente del giugno 2011, sono andato dal perito a metà settembre 2011) Ad oggi nessuno mi ha ancora chiamato per essere sottoposto a tale visita. E’ regolare questa procedura ? Posso rivolgermi all’ISVAP ? Grazie

    • m.bevilacqua ottobre 17, 2011 a 9:14 am #

      In genere i tempi non sono brevissimi. Certo, alcune compagnia ci possono pure “giocare” per scoraggiare il rifiuto della liquidazione ma secondo me siamo ancora all’interno di una tempistica “normale”. Se non la chiamano nel prossimo mese provi a sollecitarli mandando una raccomandata in copia all’ISVAP.
      Ci tenga aggiornati

  124. orazio ottobre 16, 2011 a 7:22 am #

    salve a tutti vorrei un informazione o avuto un incidente stradale con la moto mentre tornavo a casa dal lavoro e sono in’infortunio , avendo la moto assicurata icncidente conducente non so chi mi deve pagare i danni fisici subiti l’inail ? o l’assicurazione ?
    ringrazio anticipatamente x un eventuale risposta

    • m.bevilacqua ottobre 17, 2011 a 9:16 am #

      La polizza del conducente è un di più rispetto a quelo che può essere la normale procedura di infortunio sul lavoro (in questo caso in itinere). Quindi apra pure il sinistro sia in assicurazione che nella normale procedura inail.

      • orazio ottobre 17, 2011 a 10:29 am #

        grazie x la tua disponibilita, ti confermo che ho anche il sinistro aperto con la mia assicurazione.

        allora se o capito bene mi devono pagare tutte due giusto ?

      • m.bevilacqua ottobre 17, 2011 a 10:54 am #

        Si, confermo

  125. claudio ottobre 18, 2011 a 12:42 pm #

    buon giorno, ho una polizza infortuni privata, ho avuto una caduta con lesioni al ginocchio, certicati medici per 100 giorni,dopo visite mediche legali mi hanno proposto 4 punti di invalidità, per l’ivalidità temporanea (30 euro gg) mi chiedono se sono rimasto assente dal lavoro, e se non lavorassi? mi devovono pagare lo stesso?

    • m.bevilacqua ottobre 18, 2011 a 3:32 pm #

      Se non lavora non può avere una diaria giornaliera poichè viene data come una sorta di “mancato guadagno” (infatti i dipendenti non possono accedere a tale copertura).. Le hanno chiesto se è andato a lavorare poichè se l’infortunio non ha comportato l’impossibilità di svolgere il proprio lavoro, l’indennità viene data solo parzialmente.

  126. Antonio ottobre 19, 2011 a 7:05 pm #

    salve sono un ragazzo ho fatto una polizza infortuni volevo sapere una cosa che ancora non ho capito bene.
    Se mi faccio male quali sono le prime cose da fare??

    • m.bevilacqua ottobre 20, 2011 a 1:56 pm #

      La prima cosa da fare è passare dal prontosoccorso. Assicurativamente parlando è fondamentale passare dall’ospedale in modo da ottenere la diagnosi dell’infortunio e poi aprire il sinistro con la compagnia

  127. sergio ottobre 25, 2011 a 9:36 am #

    Buon giorno, a Dicembre 2010 ho avuto un sinistro durante il lavoro (militare G.di.F). Dopo 108 giorni di convalescenza datomi dall’ospedale militare, sono rientrato in servizio. Il medico legale dell’assicurazione sugli infortuni, ha deciso di pagarmi solo 27 giorni di inabilità permanente e 6% di invalidità permanente ,senza un giorno di inabilità temporanea. A suo dire anche le spese mediche di circa 500Euro sono eccessive per la patologia subita “rottura tendine estensore e rottura capsula dito indice dx” dicendo che ho fatto delle terapie superflue. La mia assicurazione da contratto stipulato, prevede il rimborso di tutte le cure/spese effettuate, il pagamento di inabilità permanente e temporanea e l’eventuale invalidità che mi e stata valutata.. Volevo sapere se un medico legale puo decidere tutto questo? Inoltre, ironia della sorte il medico legale dell’assicurazione che mi ha visitato e lo stesso che in ospedale militare mi aveva dato 108 gg di convalescenza. Grazie

    • m.bevilacqua ottobre 25, 2011 a 9:53 am #

      Buongiorno,
      innanzitutto i 27 giorni di inabilità che Le hanno dato non sono d’invalidità permanente ma sono di invalidità temporanea. Inoltre se le spese mediche sono certificate da adeguata documentazione non possono opinarLe l’eccessivo costo. Il medico nominato dalla compagnia fa la sua diagnosi e la compagnia si comporterà di conseguenza; è Suo diritto farsi fare una perizia di parte e porre alla compagnia la relativa valutazione.

      • sergio ottobre 25, 2011 a 11:06 am #

        La ringrazio per la celere risposta, ma il medico di parte mi ha valutato un 9% di invalidità permanente e 108 giorni di convalescenza, come da certificati medici. OSP.MILITARE.
        La dicidura e la seguente: IP 6%, 27 GIORNI ITP. perche non mi hanno pagato tutti gli 108 giorni di convalescenza? cosa devo fare?

      • m.bevilacqua ottobre 25, 2011 a 2:18 pm #

        Appunto.. ITP vuol dire invalidità temporanea.. Non le hanno dato tutti i 108 giorni poichè se è comunque in grado di svolgere anche parzialmente il Suo lavoro non viene riconosciuta all !00% l’indennità. Dipende poi molto dal contratto (anche perchè non sapevo che si potesse dare l’indennità temporanea anche a dipendenti pubblici).
        Ci tenga aggiornati

  128. EMANUELA ottobre 27, 2011 a 9:22 pm #

    SALVE!IO LAVORO E SONO ASSICURATA IN UN NEGOZIO.VOLEVO SAPERE KE SICCOME SONO STATA INVESTITA DA UNA MACCHINA POSSO METTERMI IN MALATTIA?QUINDI VENGO PAGATA SIA DALL ASSICURAZIONE KE SIA DALL INPS?GRAZIE…

    • m.bevilacqua ottobre 28, 2011 a 2:09 pm #

      L’inps la pagherà normalmente (secondo il contratto che ha in essere con il Suo titolare) e avrà un indennizzo anche da parte dell’assicurazione della controparte. L’assicurazione le rimborserà anche eventuali spese mediche (documentate) sostenute a seguito del sinistro.

  129. Marco novembre 4, 2011 a 6:48 pm #

    Buonasera, recentemente ho avuto un incidente domestico causatomi dal cane di un amico che essendo regolarmente assicurato ha fatto denuncia alla propria assicurazione, sono inoltre titolare di una polizza infortuni personale, volevo sapere se mi spetta il risarcimento anche dalla mia compagnia o solo dalla sua polizza. Grazie

    • m.bevilacqua novembre 7, 2011 a 2:48 pm #

      Può chiedere risarcimento anche alla compagnia di assicurazioni (purchè la copertura non sia limitata al solo orario di lavoro). Cmq in genere le polizze infortuni si aggiungono ai normali risarcimenti.

  130. daniel novembre 7, 2011 a 11:26 am #

    buongiorno,
    come bisogna compartarsi quando un assicurazione non ti ha ancora rimborsato o risposto entro il limite prestabilito(60gg dalla chiusura dell’infortunio)????Ho gia sollecitato piu volte ma niente.grazie

    • m.bevilacqua novembre 7, 2011 a 2:44 pm #

      Faccia un ulteriore sollecito mettendo in copia conoscenza l’isvap..

  131. ANDREA novembre 8, 2011 a 4:58 pm #

    buona sera , ho avuto un incidente sono stato investito da un ciclomatore e ho riportatato un trauma cranico una frattura del 4metacarpo della mano dx . volevo sapere mi e stata applicata alla mano una stecca di Zimmer come viene pagata come apparato gessario o no .ma il trauma cranico puo portare punti di invalidita grazie

    • m.bevilacqua novembre 8, 2011 a 5:15 pm #

      Se me lo chiede perchè ha in essere una polizza infortuni, dipende dalle condizioni di quest’ultima… vi sono delle condizioni aggiuntive che considerano come gessatura anche una fasciatura rigida immobilizzante. Per il resto bisogno vedere se ha riportato danni permanenti o meno..

  132. ANDREA novembre 8, 2011 a 7:06 pm #

    grazie non so pero era solo curiosita se veniva pagato il trauma cranico come infortunio nella polizza ho apparecchi gessari

  133. Claudio novembre 9, 2011 a 8:53 am #

    Buongiorno, sono titolare di due polizze (malattia, infortuni) con la stessa società assicurativa. Ho avuto un infortunio nel 2010 a seguito del quale sono stato sottoposto ad intervento chirurgico ed essendo militare venivo sottoposto a visite e accertamenti periodici dal dipartimento militare di medicina legale. lo stesso dipartimento mi ha dato l’idoneità al servizio dopo circa 300 giorni di convalescenza.
    Volevo sapere, atteso che la polizza malattia prevede un’indennità per malattia e/o covalescenza e la seconda polizza infortuni prevede un’indennità di inabilità temporanea, se nel mio caso,essendo due polizze diverse se verranno liquidate o meno. Grazie

    • m.bevilacqua novembre 9, 2011 a 11:08 am #

      Non posso sapere cosa prevede la Sua polizza malattia.. ma per definizione un infortunio (e sue conseguenze) non è una malattia; quindi molto probabilmente il sinistro verrà aperto solo per la sua copertura infortuni.

  134. anita novembre 10, 2011 a 2:38 pm #

    Salve,
    Il 27/ 11/2009 ho stipulato un contratto assicurativo per gli infortuni con scadenza 27/05/2016.
    Il 27 aprile 2011 ho mandato una raccomandata, dove chiedevo di disdire il contratto allo scadere dell’annualità in corso.Ho ricevuto una risposta dove l’assicurazione mi negava la richiesta citando la legge 99 del 23/07/2009.
    Potrebbe gentilmente dirmi lei come mai non posso usufruire della legge bersani? La ringrazio molto

    • m.bevilacqua novembre 10, 2011 a 2:49 pm #

      Perchè il 23/7/2009 il governo Berlusconi ha reintrodotto la possibilità di stipulare polizze poliennali ed, evidentemente, Lei ha firmato un contratto che La impegna al pagamento per 5 anni.

  135. Andrea novembre 10, 2011 a 3:00 pm #

    Buongiorno, all’ acquisto della casa, unitamente al mutuo abbiamo acceso una polizza sul mutuo che copre il caso di morte ed il caso invalidità pemanente, la polizza comprende anche la perdita di lavoro.
    Alcuni mesi fa mia moglie è stata colpita da ictus ed ha ottenuto dalla commissione medica un inabilità al lavoro del 100% con visita tra due anni. Volevo sapere come potrebbe funzionare il rimborso da parte dell’ assicurazione. Intendo se mia moglie non torna a lavoro viene versata la metà del capitale (quota corrispondente a mia moglie) o aspetteranno la visita prevista tra due anni? Nel secondo caso, fino alla prossima visita pagheranno la metà della rata corrispondente alla quota di mia moglie?
    Grazie in anticipo per l’ aiuto

    Saluti

    Andrea

    • m.bevilacqua novembre 10, 2011 a 3:11 pm #

      Mi spiace ma non mi è possibile rispondere senza visionare il contratto (in cui ci dovrebbe essere scritto le modalità di liquidazione).

      • Andrea novembre 11, 2011 a 1:35 pm #

        Grazie per la rapida risposta, potrebbe almeno dirmi quale è la normale prassi? Intendo quando si liquida una polizza per inabilità permanente al lavoro che copre un mutuo? Il capitale viene versato solo dopo l’ ultima visita di controllo che avremo fra due anni o già solo con il verbale della commissione medica? Nella prima ipotesi copriranno secondo lei (ripeto secondo lei) la metà della rata di mia moglie?

        grazie

      • m.bevilacqua novembre 11, 2011 a 2:49 pm #

        La normale prassi prevede che quando viene chiuso un sinistro la compagnia ha in genere 30 gg per liquidare. Ma il sinistro deve essere chiuso… in alcune polizze c’è la possibilità di un anticipo in previsione di una futura liquidazione ma dipende molto dai contratti. Mi spiace ma qui non si tratta di “opinioni” o sensazioni, bisogna leggere i contratti. Ci tenga aggiornati sull’evolversi..

  136. Francesco Battaglia novembre 11, 2011 a 2:28 pm #

    Salve ho appena avuto un incidente stradale. Ero in moto con un mio amico e ad un certo punto sono scivolato dalla moto mentre andavamo a bassa velocità, scivolando mi sono rotto il dito ( frattura scomposta). Per ora mi hanno dato 20 giorni di malattia e entro 1 mese mi opereranno.
    Innanzitutto Le volevo chiedere se le dinamiche dell’incidente permettono il risarcimento e inoltre se il fatto che io lavoro come Programmatore possa in qualche modo aggravar il tutto a mio favore.

    Spero di essere stato chiaro.
    Grazie mille

    • m.bevilacqua novembre 11, 2011 a 4:01 pm #

      Anche se andavate a bassa velocità, ci sarà pur stato un movimento del veicolo che ha causato la sua caduta..
      Il fatto di fare un lavoro piuttosto che un altro verrà senz’altro tenuto in considerazione nella valutazione del risarcimento.

  137. STEFANO novembre 11, 2011 a 6:19 pm #

    Buona sera,
    Nel 1987 Ho avuto una lesione al menisco esterno del ginocchio sx, mi sono operato in artroscopia per regolarizzare tale lesione. Nel 1990 Ho acceso una polizza inforuni.
    Ora, fine 2010, cadendo Mi sono lesionato il menisco interno dello stesso ginocchio (sx) del 1987 e Mi sono dovuto operare nuovamente per regolarizzare il menisco interno. L’ assicurazione non vuole pagarmi il danno in quanto Mi dice che il ginocchio era già sofferente dal 1987.
    E’ regolare tutto questo? E che cosa posso fare?
    La ringrazio anticipatamente per una Sua eventuale risposta.
    Un saluto Stefano

    • m.bevilacqua novembre 12, 2011 a 9:23 am #

      Si faccia fare una perizia di parte e porti avanti la pratica con un avvocato specializzato in sinistri assicurativi. Ci tenga aggiornati

  138. carmelo novembre 25, 2011 a 3:26 pm #

    salve vorrei chiedervi il 1 aprile 2011 nel posto di lavoro scivolando ho subito un danno al ginocchio destro.nel quale poi mi sono sottoposto ad ricostruzione mediale del legamento crociato lca sono rimasto a letto per quasi 2 mesi facendo per 6 mesi fisioterapia giorno 23 11/2011 mi hanno chiuso l’infortunio;chiedo quanti punti mi potranno essere assegnati sottolineo che mi è anche stato tolto una piccola parte del menisco.grazie per la risposta

    • m.bevilacqua novembre 25, 2011 a 3:32 pm #

      Come ribadito più volte non mi è possibile fare valutazioni di punteggi di invalidità.

  139. Claudio novembre 28, 2011 a 9:08 am #

    Buongiorno Sig. Bevilacqua.
    Sono assicurato con una polizza infortuni con garanzia di inabilità temporanea.
    Dopo aver denunciato un infortunio nel 2010, la soc. assicuratrice dopo circa quattro mesi mi ha contattato e mi ha proposto di sostituire la polizza infortuni esistente con una altra che prevedeva oltre all’inabilità temporanea anche l’indennità giornaliera da infortunio. Accettata tale proposta giustamente il premio da pagare mensilmente mi veniva raddoppiato. Premesso che tale sostituzione di polizza è avvenuta nel periodo in cui ero in convalescenza per infortunio (cosa già a conoscenza della soc. assicuratrice), volevo sapere se detta società è tenuta a liquidarmi tutto il periodo di convalescenza con la prima polizza o entrambe per i periodi e le garanzie di competenza? Grazie

    • m.bevilacqua novembre 28, 2011 a 10:55 am #

      La liquidazione fa riferimento alla polizza che era in essere al momento del sinistro, quindi solo la prima polizza.
      Distinti saluti

  140. Sergio novembre 29, 2011 a 4:37 pm #

    Sig. Bevilacqua, non so se si ricorda di me, il mio nome e Sergio ; avendo un contratto di un assicurazione infortuni, che dice che ho diritto al pagamento di tutti i giorni di inabilità temporanea avendo avuto 108 giorni di convalescenza datomi dall’osoedale militare per un infortunio come già scrittoLe in precedenza. Il liquidatore ha scritto al mio legale dicendo che il medico legale di parte (assicurazione) valutando i referti medici dell’ospedale civile (e non quello militare per noi competenti) ha dato solo 27 giorni di inabilità temporanea non avendo visto i certificati datomi dall’presidio ospedaliero militare. Poi volevo sapere, è normale che il medico del sopra citato ospedale militare che mi ha dato un totale di 108 giorni di inabilità lavorativa, possa essere chiamato a valutare per l’assicurazione il mio infortunio come medico legale, valutando l’inabilità lavorativa in soli 37 giorni? Paradossale.

    • m.bevilacqua novembre 30, 2011 a 3:49 pm #

      In effetti è un pò paradossale che la persona in questione Le dia prima 108 gg e poi solo 27.. Ad ogni modo ho riscontrato anch’io che recentemente alcune assicurazioni mettono in discussione anche i referti ufficiali del pronto soccorso.. Se le cifre in questione sono rilevanti le consiglio di farsi seguire da qualcuno nel portare avanti il sinistro.

  141. daniele novembre 29, 2011 a 6:07 pm #

    Salve Sig. Bevilacqua,
    volevo sapere se si occupa solo di polizze infortuni oppure di assicurazioni in generale. avrei da kiederle kose ke non riguardano il ramop infortuni ma ramo casa o se puo’ suggerirmi do ve posso rivolgermi grazie

  142. ANDREA novembre 30, 2011 a 5:12 pm #

    salve. sono stato investito da un ciclomotore e ho riportato un trauma cranico ,frattura del 4 metacarpo mano detra ,2 punti di sutura e varie contusioni e in piu ho disturbi nella vista . vorrei gentilmente sapere visto che vedendo sulle tabbelle mi riportano trauma cranico da 2a4 punti ,mentre per la frattura del metacarpo 4 punti l assicurazzione come si comportera secondo lei .quanti anche se dipendera dal dott. mi verranno dati .grazie

    • m.bevilacqua novembre 30, 2011 a 7:50 pm #

      Mi spiace ma come scritto in altre occasioni non trovo opportuno fornire previsioni di punteggi.

  143. Piergiovanni Freddi dicembre 1, 2011 a 10:39 am #

    Gentile M. Bevilacqua, mi si chiede di verificare se un infortunio
    subito durante una partita di calcio di serie D, prima categoria
    (livello dilettantistico secondo la figc ed il coni) possa
    considerarsi, ai fini del risarcimento su una polizza personale
    infortuni che in deroga alle condizioni generali estende la copertura
    agli “sport svolti a livello dilettantistico/amatoriale” escludendola
    quindi per gli sport svolti a livello professionistico, compresa nella
    garanzia.
    Il giocatore si è fatto ta l’altro piuttosto male in un contrasto in
    campo con due avversari.
    Può darmi qualche indicazione ? quali sono i criteri di demarcazione
    tra i due livelli, dilettantistico e professionistico, considerando la
    uguale esposizione al rischio di infortuni ?
    Grazie, Cordiali saluti
    Piergiovanni Fraddi

    • m.bevilacqua dicembre 1, 2011 a 5:02 pm #

      In genere la discriminante è se un giocatore viene retribuito o meno per l’attività calcistica.. farò un approfondimento per vedere se ciò corrisponde ad un limite di categoria specifica (probabile) o meno. La aggiorno non appena ho novità a riguardo.
      Cordiali saluti

  144. Giovanni dicembre 1, 2011 a 1:31 pm #

    Egregio Sig. Bevilacqua
    2 mesi fa,in seguito ad una caduta dallo scooter nel viale di casa,mi è stato riscontrato un trauma alla spalla DX con una RM da contrasto.Trauma dell’articolazione(lesioni fissurative del cercine) che dovrà essere sottoposta ad artroscopia con successiva terapia riabilitativa.Avendo nella polizza assicurativa,l’opzione copertura conducente,posso chiedere la copertura delle spese mediche?

    La ringrazio per il sito e per il lavoro da Lei svolto.
    Cordialmente

    Giovanni

    • m.bevilacqua dicembre 1, 2011 a 4:07 pm #

      Dipende tutto dalle garanzie comprese nel Suo contratto del conducente.. Provi a verificare se è previsto un rimborso spese.

  145. antonio dicembre 1, 2011 a 6:31 pm #

    Gentile dott. Bevilacqua,
    le descrivo brevemente quello che mi e’ capitato:
    dopo aver subito un infortunio, ed avendo una polizza infortuni personale, ho eseguito tutto l’iter comprese le visite medico legali (mia di parte e quella della compagnia).
    Per motivi del tutto casuali sono venuto a conoscenza dei punti (tabella inail) dati dal medico legale di controparte prima che l’assicurazione me li comunicasse.
    Stranamente e per motivi non ancora chiari l’assicurazione mi ha comunicato un punteggio diverso, ovviamente inferiore, rispetto a quello appreso in modo occasionale e del tutto CERTO! Maliziosamente mi viene da pensare che il liquidatore della compagnia abbia fatto un gioco sporco(truffa o frode a casa mia) perche’ certo che io non sarei mai arrivato a conoscere il reale punteggio dato dal medico legale.
    La mia ‘informazione’ e’ arrivata alle orecchie del liquidatore che, tramite il suo agente, mi ha confermato il punteggio da loro comunicato e che avrebbe fatto un ulteriore accertamento. Sono trascorsi due giorni ma non ho saputo ancora nulla.
    Forse ho fatto lo sbaglio di comunicare tale informazione alla compagnia in quanto tempo che la conpagnia prenda per le orecchie il suo medico legale ma al tempo stesso ritengo anche che, restando sull’attendibilita’ della mia informazione, abbia fatto bene a non farmi prendere in giro. Raccontando il tutto ad un mio amico avvocato, egli stesso mi ha confermato che certe volte(spero pochissime o rare) i liquidatori giocano sporco in virtu’ del fatto che il danneggiato, anche se puo’ richiedere copia della relazione di controparte, venga a conoscenza del giusto punteggio datogli.
    Per quanto riguarda il mio caso adesso aspetto cosa mi dira’ la compagnia, di certo non rinnovero’ per il prossimo anno la copertura. Poi chiedero’ ufficialmente copia della relazione ‘in dubbio’. Invito tutti i lettori ‘interessati’, di richiedere sempre e comunque la relazione di controparte.
    Dott. Bevilacqua, Lei mi consiglia qualcosa di differente per quanto concerne il mio episodio?
    Grazie.
    Antonio.

    • m.bevilacqua dicembre 2, 2011 a 9:39 am #

      Sono convinto che abbia fatto bene.. sono “giochetti” che non giovano al cliente ma nemmeno al mondo (onesto) del’assicurazione. Si ricordi che nel caso non fosse d’accordo con il punteggio rilevato dalla perizia dell’assicurazione, può sempre farsi fare una perizia di parte.
      Ci tenga aggiornati

  146. daniele dicembre 2, 2011 a 1:51 pm #

    Buongiorno Sig. Bevilacqua
    scusi se la distrubo ancora, ho scritto sul post di polizza casa e martedi’ ho un incontro telefonico con il liquidatore. Sarebbe gentile da darmi informazioni kosi’ tale da non farmi fregare.
    Grazie anticipatamente Daniele

  147. Mauro dicembre 3, 2011 a 4:49 pm #

    Buonasera Sig. Bevilacqua,
    ho subito un infortunio in itinere tornando dal lavoro per cause non ascrivibili a nessuno, se non al caso.
    Sono assicurato con una polizza infortuni collettiva stipulata dall’azienda dove lavoro e con una polizza infortuni privata, inserita in un pacchetto assicurativo che prevede multirischi famiglia+infortuni e spese mediche.
    Mi chiedo se, oltre al rimborso INAIL (l’infortunio era in itinere) ancora in fase di quantificazione, abbia comunque diritto ad ottenere il rimborso del danno permanente anche da entrambe le assicurazioni.
    Premetto che non ho comunicato nulla alle assicurazioni circa l’esistenza di un’altra copertura assicurativa, anche perchè non mi è stato chiesto nulla sull’argomento in sede di stipula.
    La ringrazio per la disponibilità e la saluto cordialmente.

    • m.bevilacqua dicembre 5, 2011 a 3:47 pm #

      Se avesse stipulato due polizze private avrebbero potuto contestare il doppio risarcimento in assenza di comunicazione della coesistenza della copertura. In questo caso una polizza è stata stipulata dall’azienda e non ci dovrebbero essere problemi. Tengo a precisare che spesse volte all’atto della vendita non viene chiesto l’esistenza o meno di una polizza infortuni e magari, tra le tante firme che si fanno (il più delle volte leggendo distrattamente), si certifica di non aver stipulato altre polizze per il medesimo rischio, quindi invito a fare molta attenzione… Cmq secondo me non avrà problemi a chiedere il doppio risarcimento.
      Ci tenga aggiornati.

    • Erwin dicembre 5, 2011 a 5:47 pm #

      Premesso che non sono descritte le modalità dell’infortunio e pertanto non è possibile indicare se lo stesso rietri nelle ipotesi previste dall’INAIL per il riconoscimento dell’infortunio in Itinere, che come afferma il Sig Mauro, sono ancora in fase di quantificazione, rectius valutazione della sussistenza dei requisiti idonei al riconoscimento dell’indennizzo ai sensi di legge, vorrei ricordare che nelle assicurazioni contro i danni (infortuni), il contratto d’assicurazione assume un carattere indennitario avendo lo scopo di garantire all’assicurato l’indennizzo di un danno subito, ovvero tutelare il proprio patrimonio dalle conseguenze economiche di un determinato evento. Ne consegue che il danno rappresenta al contempo il presupposto ed anche il limite massimo dell’indennizzo dell’assicurazione perché nessun lucro o illecito arricchimento potrà mai derivare, all’assicurato, da un sinistro secondo il noto principio indennitario.

      Appare evidente che, diversamente da quanto espresso dal Sig. Bevilacqua: “Cmq secondo me non avrà problemi a chiedere il doppio risarcimento”, a parte il fatto che tecnicamente trattasi di indennizzo e non di risarcimento, qualora il Sig. Mauro ricevesse un doppio indennizzo si verificherebbero le condizioni di cui all’art. 2041 c.c. che così recita: “chi, senza una giusta causa, si è arricchito a danno di un’altra persona è tenuto, nei limiti dell’arricchimento, a indennizzare quest’ultima della correlativa diminuzione patrimoniale”.

      Secondo la comune nozione, l’arricchimento è il valore economico dell’incremento patrimoniale cagionato a favore di un soggetto da uno spostamento di valori e, precisamente, l’arricchimento consiste nella differenza fra la consistenza del patrimonio quale è in seguito al fatto produttivo dell’arricchimento e quella che avrebbe avuto se tale fatto non si fosse verificato.

      In tal senso giova ricordare che la sentenza 8597/95 ha ritenuto la norma prevista dall’art. 1910 c.c. (applicabile anche all’assicurazione contro gli infortuni), sul rilevo che costituisce
      espressione di un principio generale (e cioè il principio indennitario posto dall’art. 1905 c.c.) in quanto tende ad evitare che, mediante la stipulazione di diversi contratti di assicurazione contro il medesimo rischio, il beneficiario ottenga un indebito arricchimento…..

      La separata stipulazione di più assicurazioni per il medesimo rischio presso diversi assicuratori è considerata con sfavore dal vigente codice …perché dettata dall’intento dell’assicurato di ottenere una pluralità di indennizzi per il medesimo danno.

      In conclusione, qualora il Sig. Mauro ricevesse un duplice indennizzo per il medesimo danno, si verificherebbe, per chi scrive, un indebito arricchimento nei termini di cui all’art. 2041 c.c. con la possibilità di rivalsa, dell’impresa di assicurazione presso la quale era stata sottoscritta la polizza, qualora la compagnia garante dei rischi assunti in polizza venisse a conoscenza della liquidazione dell’indennizzo INAIL.

      Cordialmente
      Erwin Hassel

      • antonio dicembre 5, 2011 a 9:43 pm #

        Buongiorno Sig. Erwin,
        in merito alla sua interessante risposta mi permetto di scrivere un paio di cose. Io sono titolare di due polizze infortuni che coprono lo stesso rischio. Prima di sottoscrivere la seconda polizza mi sono ben informato da varie fonti se, in caso di infortunio, io fossi risarcito da entrambe le compagnie o solamente da una sola(come sostiene Lei da quello che ho capito). Bene, il 90 per cento di quelli contattati mi ha risposto in modo affermativo, tutti affermando che ero obbligato a darne comunicazione ad entrambe le Compagnie. Cosi’ fatto. Infatti, nelle condizioni generali c’e’ scritto chiaramente : IL CONTRAENTE DEVE COMUNICARE PER ISCRITTO ALLA SOCIETA’ L’ESISTENZA E LA SUCCESSIVA STIPULAZIONE DI ALTRE ASSICURAZIONI PER LO STESSO RISCHIO.
        Sempre nelle condizioni generali e’ scritto : FERMO QUANTO DETTO SU, QUALORA LE SOMME ASSICURATE CON ALTRE POLIZZE STIPULATE DALLO STESSO ASSICURATO O DAL CONTRAENTE SUPERINO COMPLESSIVAMENTE IL 50% DI QUELLE GARANTITE CON LA PRESENTE ASSICURAZIONE, LA SOCIETA’, ENTRO 15GG DALLA COMUNICAZIONE, HA FACOLTA’ DI RECEDERE DALL’ASSICURAZIONE CON PREAVVISO DI ALMENO 60GG.
        Secondo me e’ importante soffermarsi su quest’ultimo articolo(art.23) in quanto, se come sostiene Lei o diciamo il codice civile non si puo’ essere indennizzati(o risarciti) da piu’ compagnie per lo stesso rischio, perche’ allora l’esistenza di questo articolo? Secondo me l’art. 23 da la possibilita’ alla compagnia di valutare (entro un certo periodo – 60gg in questo caso- se il soggetto contraente puo’ essere sopravvalutato o meno e quindi avere al possibilita’ di recedere o meno dal contratto.
        Questo e’ tutto per quanto concerne la teoria. Per quanto concerne la pratica, conosco diverse persone, titolari di piu’ polizze, che sono state risarcite da tutte le assicurazioni senza problemi(se non per altri problemi come punteggio, diaia etc etc).
        Per concludere, a mio parere ci sono diverse giurisdizioni in merito.
        Una legge e’ ‘contradditoria’ dell’altra, o sono io quello che non ha ben capito la giusta.
        Saluti.
        Antonio.

  148. Erwin dicembre 5, 2011 a 11:33 pm #

    Gent.mo Sig. Antonio,
    la clausola da Lei indicata, è riportata in vari wordings di polizze tipo “infortuni”, presenti sul mercato, solitamente alla voce del contratto “Altre polizze”, e si conclude riportanto quanto segue: IN TAL CASO LA SOCIETA’ RESTITUISCE LA PARTE DEL PREMIO RELATIVA AL PERIODO DI GARANZIA NON GODUTO”.

    Nel merito:
    a) L’articolo è del tutto compatibile con le previsioni di cui al codice civile e non da luogo a illecito arricchimento del contraente/assicurato.
    b) Chiaramente l’impresa assicurativa si riserva di recedere, rectius: risolvere di diritto il contratto assicurativo, qualora sia violata la disposizione da Lei citata. La valutazione resta quindi in capo alla Compagnia che valuterà il portafoglio del cliente, il rapporto s/p (sinistri verso premi assicurati), la convenienza a mantenere la garanzia sino alla naturale scadenza del contratto, altre possibili opzioni.
    c) “Per quanto concerne la pratica” nel prendere atto delle sue affermazioni (“ conosco diverse persone, titolari di più polizze, che sono state risarcite da tutte le assicurazioni senza problemi”), per quanto di mia conoscenza, le imprese di assicurazioni che hanno fatto ricorso al giudice per violazioni delle previsioni di polizza per fatto e colpa esclusiva del contraente/assicurato (dolo eventuale, colpa grave?), il giudizio è sempre stato favorevole alle Compagnie.
    Cfr. Cassazione Civile SEZIONI UNITE sentenza n. 5119 del 10 aprile 2002 hanno affermato che il principio indennitario riguarda non solo l’assicurazione contro i danni a cose, ma anche l’assicurazione infortuni non mortali, vale a dire quelli da cui derivano un’invalidità permanente o un’inabilità temporanea. Tale sentenza fa riferimento a quanto citato dai primi due commi dell’art. 1910 c.c. vale a dire sulla stipulazione di più assicurazioni per il medesimo rischio, ottenendo l’indennizzo da più assicuratori, di fatto il contraente persegue fini di lucro e consegue un indebito arricchimento che deve essere ripetuto alle’imprese assicurative presso le quali erano state sottoscritte le polizze infortuni .
    In conclusione, la legge e la giurisprudenza mi sembrano piuttosto chiara, univoche e affatto contraddittorie.
    Cordialmente
    Erwin Hassel

    • antonio dicembre 6, 2011 a 8:30 am #

      Gentile Sig. Erwin,
      scusi la mia ignoranza in materia di codice, quindi vorrei sapere da Lei, in parole povere, se un contraente si attiene nell dichiarare ad entrambe le Compagnie la stipula di nuove polizze e se queste Compagnie mantengono in essere i contratti, egli ha diritto ad avere due indennizzi(escluso le spese mediche in quanto queste sono certo che possono essere rimborsate una sola volta). ?
      La ringrazio.
      Antonio.

  149. Erwin dicembre 6, 2011 a 9:17 am #

    Gentilissimo Sig. Antonio,

    in parole spiccie, la norma e la giurisprudenza sono poste ad evitare il cumulo di indennizzi. Tanto il legislatore quanto il giudice di legittimità mirano ad evitare che l’assicurato, ottenendo l’indennizzo da più assicuratori, persegua fini di lucro, conseguendo un illecito arricchimento.

    Esempio di Lucro:
    Danno da infortunio Euro 1000,
    Polizze infortuni in essere: 2
    Garanzie: stesso rischio garantito in entrambe le polizze
    Richiesta indennizzo danni da infortunio di Euro 1.000 ad entrambe le imprese assicurative.
    Totale indennizzo ricevuto: Euro 2.000.

    Ogni somma superiore ad Euro 1.000, ricevuta dalle imprese assicurative concorrenti per il medesimo rischio garantito in polizza, è pertanto un lucro.

    Ne consegue che, al momento della stipula e della denuncia del sinistro nei termini previsti
    dall’art. 1913 c.c., ovvero nei termini maggiori previsti dal contratto di assicurazione, l’assicurato deve informare, rectius, denunciare il sinistro, (ad) entrambe le imprese di assicurazione. che hanno l’obbligo di indennizzo in misura proporzionata alle altre polizze concorrenti in essere.

    Esemplare al riguardo fu la motivazione della Cassazione del 29.01.1973; II, 2 n. 158 (anche se datata è sempre da citare e considerare),ove si legge: “in virtù [del principio indennitario] un sinistro non può diventare fonte di lucro per chi lo subisce, neppure quando l’indennizzo gli spetti a duplice titolo e da parte di due soggetti diversi, come accade nelle ipotsi in cui lo stesso evento dannoso, oltre a rendere operante la polizza assicurativa, faccia sorgere una obbligazione riparatoria a carico di chi lo ha cagionato (nel primo esempio del Sig. Mauro, verosimilmentel’insidia o il trabocchetto o altro evento causato da terzi). In tal caso il danneggiato resta l’unico titolare attivo dei due distinti rapporti obbligatori, libero di rivolgersi all’uno o all’altro o ad entrambi gli obbligati; ma l’eventualità del doppio indennizzo per lo stesso danno è scongiurata garantendo al’assicuratore o la possibilità di surrogarsi nei diritti dell’assicurato verso il terzo responsabile [ex art. 1916 c.c.], o quella di rivalersi nei confronti dello stesso assicurato.

    il doppio indennizzo è previsto solo nel caso di infortunio mortale, in quanto, in tale fattispeie, la polizza infortuni è assimilabile alla copertura assicurativa sulla vita.

    Cordialità
    Erwin Hassel

  150. didi dicembre 6, 2011 a 2:01 pm #

    buonasera,mio figlio gioca a calcio,ha avuto un infortunio e si è rotto il crociato anteriore,deve essere operato eppoi una lunga riabilitazione,l assicurazione XXXXXX lega nazionale dilettanti,mi ha inviato un prospetto dove non mi viene coperto neanche le spese che sostengo,non posso farci nulla?
    grazie
    didi

    • m.bevilacqua dicembre 6, 2011 a 2:49 pm #

      Se non è compresa tale copertura è impossibile che vi sia un risarcimento. Provi ad ogni modo a controllare il contratto di polizza..

  151. MARVIN dicembre 7, 2011 a 3:07 pm #

    LA MIA COMPAGNIA MI RICHIEDE OGGI DI PAGARE UN POLIZZA INFORTUNI TRAMITE UNA SOCIETA’ DI RECUPERO CREDITI CHE E’ SCADUTA IL 30/06/2011. SONO TENUTO A PAGARE O TRASCORSI UN TOTO DI MESI IL DIRITTO A RISCUOTERE DECADE?

  152. Erwin dicembre 12, 2011 a 4:11 pm #

    Ai sensi dell’articolo 2952 del condice civile

    1.comma .
    ” Il diritto al pagamento delle rate di premio si prescrive in un anno dalle singole scadenze”

    Qualora non pagasse l’importo dovuto, la prossima comunicazione Le sarà inviata (verosimilmente) da un Legale che poi procederà col Decreto Ingiuntivo.

    Cordiali Saluti
    Erwin Hassel

    • m.bevilacqua dicembre 12, 2011 a 4:33 pm #

      E’ comunque all’interno dei tempi previsti dalla legge per richiedere il pagamento del premio.
      Grazie

  153. mullis82 dicembre 13, 2011 a 2:07 pm #

    salve dott bevilacqua un mio parente ha cuna assicurazione sugli infortuni a tutela dell’intero nucleo familiare, a seguito di una malattia è deceduto tale tipo di assicurazione prevede coperture per morti dovute a malattie grazie

    • m.bevilacqua dicembre 13, 2011 a 3:53 pm #

      Per definizione un infortunio non è una malattie quindi dubito fortemente che comprenda il caso del Suo parente. Provi a leggere comunque le condizioni dove c’è scritto “Oggetto dell’assicurazione”..

  154. domenico grosso dicembre 19, 2011 a 10:01 am #

    salve dottore a seguito di un intervento di ricostruzione del legamento crociato la mia assicurazione mi vuole liquidare solo ed esclusivamente il periodo trascorso in ospedale in quanto affermano che si tratta di malattia e non infortunio.
    E’ possibile ?

    • m.bevilacqua dicembre 22, 2011 a 1:43 pm #

      Ma l’operazione l’ha effettuata in seguito ad un infortunio specifico?

  155. Stefano Forcillo dicembre 19, 2011 a 2:01 pm #

    Gent.mo Sig. Bevilacqua,
    semplice domanda. Domattina devo incontrare il Liquidatore della Comp. Assicurativa per “discutere” sull’importo dell’assegno a chiusura di un mio infortunio ( distacco osseo Gran Trocantere Femore Dx, descrizione come da diagnosi dell’Azienda Ospedaliera. ).
    La compagnia NON mi riconosce il rimborso di spese come STAMPELLE ( o Grucce… ),
    e di un tripode, che ho dovuto necessariamente acquistare in quanto, per loro, riconosciute come PROTESI, e queste, nel mio contratto assicurativo esclese al rimborso.
    Consideravo gli oggetti in questione fuori dal gruppo delle protesi ( magari degli AUSILII MEDICI … ). Due, il mio infortuinio mi ha costretto a lunga degenza bloccato a letto. NON sono stato ingessato, ma bloccato a letto. Per problemi di quel tipo in quella zona del corpo, non si ingessa. E’ la mia passata condizione paragonabile ad una GESSATURA ?
    Ho difficoltà già a non comprenderla paragonabile ad un ricovero ospedaliero….
    Grazie per l’attenzione, e cordiali saluti.
    Stefano Forcillo.

    • m.bevilacqua dicembre 22, 2011 a 1:55 pm #

      Dipende dalle condizioni di polizza.. è possibile includere nella diaria da gessatura anche il caso di applicazione di fasciature rigide..
      Mi lascia perplesso la non inclusione delle stampelle nel rimborso spese di cura ma anche per questo bisogno verificare le condizioni e le definizioni della polizza..
      Ci tenga aggiornati

  156. Toto dicembre 27, 2011 a 5:59 pm #

    Dopo morte di mio Papa ho saputo che aveva una poliza assicurativa cosa ci vuole x riscuotere serve solo il certificato di morte e basta oppure qualcosa d altro visto che la banca che aveva l assicurazione sta prendendo tempo e ci ha detto che ci vuole tempo

    • m.bevilacqua dicembre 30, 2011 a 1:58 pm #

      In genere basta il certificato di morte, ma dipende anche dalla compagnia. Comunque le liquidazioni (soprattutto se di una certa entità) non sono mai immediati.
      Ci tenga aggiornati

  157. gabriel dicembre 28, 2011 a 11:21 am #

    buon giorno gent.dottor bevilacqua ..oh due polizze infortunio,ero al estero .e oh avuto un incidente provocandomi la frattura della caviglia.sono andato in clinica privata in quanto gli funzionano poco gli ospedale.vorrei sapere mi possono fare historie grazie e buone feste

    • m.bevilacqua dicembre 30, 2011 a 1:56 pm #

      Non capisco rispetto a cosa le potrebbero fare storie… se è per la doppia polizza infortuni dipende dal fatto se ha avvisato le compagnie della coesistenza sul medesimo rischio. Per il fatto di essere andato in una clinica privata dipende dal contratto e dalle coperture scelte.

      Buone feste anche a Lei

  158. delia guerini gennaio 1, 2012 a 9:40 am #

    Buongiorno, mi chiamo Delia lo scorso 09/04/11 ho avuto un incidente dove mi è stata riconosciuta ragione al 100%. Dopo giorni dati dal PS, diverse visite e visita medico legale mi è stata riconosciuta una distrazione rachido cervicale. La mia polizza assicurativa prevede infortuni del conducente con franchigia al 3%. Mi è arrivato un assegno dalla mia assicurazione di 400 euro, per danno assorbito dalla franchigia contrattuale-rimborso spese mediche sostenute. Io in realtà ho avuto spese mediche pari a 600 euro, e il mio avvocato ha detto che questi 400 euro sono gli unici soldi che mi liquidano per l’incidente subito. Possibile che avendo ragione non mi venga risarcito nullaltro, perchè la mia invalidità non è superiore al 3%? La controparte che mi ha causato il danno non deve risarcirmi nulla?
    La ringrazio anticipatamente.

    • m.bevilacqua gennaio 3, 2012 a 4:46 pm #

      Premesso che non mi è possibile fare valutazioni su invalidità e risarcimenti tramite questo blog, vorrei fare alcune considerazioni:
      - il risarcimento che Le viene dato attraverso la polizza infortuni del conducente non sostituisce ma si somma con i danni causati dal terzo (escluso il rimborso spese di cura)
      - probabilmente (è solo un’ipotesi) il rimborso spese di cura è stato richiesto tramite la polizza infortuni del conducente (che potrebbe avere franchigie) e non direttamente alla controparte (che avrebbe dovuto risarcire tutte le spese senza franchigia);
      - sul mercato ci sono tante polizze del conducente senza franchigia del 3%.. un pò più care ma sicuramente fatte meglio…

      Buona serata e ci tenga aggiornati sullo sviluppo del sinistro

  159. Antonello gennaio 10, 2012 a 5:41 pm #

    Salve.
    Nel mese di novembre 2011 sono stato sottoposto ad un intervento di decompressione del nervo ulnare, all’altezza del gomito
    Tale intervento è stato eseguito in una struttura privata, quindi interamente a pagamento.
    Da premettere che sono un semplice impiegato che non naviga nell’oro, ho cercato di chiedere il rimborso di una quota parte dell’intervento alla mia assicurazione, essendo io titolare di una polizza che copre determinati interventi chirurgici.
    La polizza di cui sopra è XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX, del gruppo XXXXXXXXXXXXXXXX.
    Tale polizza, che tra l’altro non è gratuita, prevede nelle condizioni generali, il rimborso per l’intervento al quale sono stato sottoposto, in quanto stabilisce un forfait di 2500 euro massimi per “interventi chirurgici sul Plesso Brachiale”. Il nervo oggetto di intervento è l’ulnare, che costituisce insieme ad altri nervi, il suddetto “plesso brachiale”.
    Ci tengo a precisare che per avere queste nozioni di anatomia, non c’è bisogno di una laurea in medicina ma, basta consultare on line una qualsiasi sito di medicina od enciclopedia; andando sul sito della Treccani, si trova quanto sopra scritto. Altresì, mi sono fatto dare da un mio amico medico, il suo libro di anatomia generale, sul quale è specificato il dettaglio di ogni singolo nervo del plesso brachiale, quindi dell’ulnare.
    Nonostante ciò, oggi mi è arrivata una risposta di rifiuto da parte dell’assicurazione dove mi si dice che a seguito di loro valutazione medica, l’intervento al quale sono stato sottoposto non rientra nella categoria degli interventi da loro rimborsabili.
    Io adesso mi chiedo, sulla base di cosa la XXXXXXXXXXXXX ha inviato questa risposta balorda?
    Tra l’altro, leggendo attentamente il contratto in questione, non esistono in alcun modo motivi di esclusione per l’erogazione del rimborso.
    Considerato che intraprenderò tutte le vie legali per ottenere quanto mi spetta, mediazione e giudice di pace, vorrei sapere se, a valle di questa palese cantonata da parte dell’assicurazione, esistono motivi “non sostanziali”, ovvero non rientranti sotto l’ordinamento giuridico degli istituti sopramenzionati (mediazione, giudice di pace) per presentare reclamo in prima battuta a loro e successivamente all’ISVAP.
    Faccio presente che per sottopormi a quest’intervento ho dovuto anche dar fondo ai risparmi di due anni di lavoro.
    Ringrazio anticipatamente per la risposta.

    • m.bevilacqua gennaio 11, 2012 a 5:01 pm #

      Anche prima di interpellare un avvocato, vi sono dei seri professionisti che si occupano di difendere il consumatore (ne è un esempio il mio articolo del 17 febbraio http://consulenteassicurativo.net/2011/02/17/consulenza-a-tutela-dellintermediario-assicurativo-e-dei-clienti/). I costi sono contenuti e sono spesse volte più competenti di un generico avvocato poichè specializzati nel settore.
      Ad ogni modo penso che non avrà alternativa dal farsi seguire da un professionista del settore.
      Mi permetto una considerazione personale non necessariamente riferita al Suo caso specifico: quando si stipulano polizze (soprattutto quelle non-auto) insisto che ci si debba affidare ad un intermediario di fiducia e non ad un “ente” generico, poichè in caso di sinistro diventa sicuramente un aiuto sostanziale nell’ottenere il giusto risarcimento.
      Ci tenga aggiornati.

      • Antonello gennaio 11, 2012 a 5:27 pm #

        Spett. dott. Bevilacqua.
        La polizza che ho stipulato, mi è stata “affibbiata” nel momento in cui ho sottoscritto un prestito personale.
        In pratica non avevo scelta. O la accettavo o rinunciavo al prestito.
        Altresì, è stato ed è un impresa titanica riuscire ad interloquire con l’inefficiente servizio clienti della compagnia assicurativa in questione.
        Mentre si parla al telefono, loro interrompono la conversazione chiudendo la comunicazione, negano sfacciatamente l’evidenza, sostenendo il contrario di quello che c’è scritto nelle condizioni generali di contratto che tra l’altro, sono presenti e visibili a tutti sul sito della finanziaria loro partner.
        Prima di sottopormi ad intervento, volevo avere una idea di massima del rimborso che mi sarebbe spettato; ho provato ad avere questa informazione dal call center, in virtù del fatto che tra la mia documentazione non riuscivo a trovare il contratto completo: nell’arco di un ora e mezza, 18 chiamate da me fatte e nessuna risposta avuta. Tutte le chiamate sono dimostrabili dai tabulati telefonici da me richiesti ed avuti dal mio operatore di telefonia mobile.
        Trovate le condizioni generali di polizza, ho provveduto a chiedere il rimborso ma, come spiegato nel precedente messaggio, mi è stato negato.
        Ribadendo che è mia intenzione procedere per vie legali, le chiedo comunque, stante la sua esperienza, se l’assenza di una valutazione medica circostanziata e dettagliata prodotta da un medico di fiducia della compagnia assicurativa, sia motivo lecito per produrre un reclamo ufficiale, da inviare in estrema ratio, all’ISVAP; tenendo altresì in debita considerazione che la loro risposta è scarna e vaga, confutabile in qualsiasi momento leggendo le stesse loro condizioni generali di polizza e la mia cartella clinica.
        Grazie e cordiali saluti.

      • m.bevilacqua gennaio 11, 2012 a 5:44 pm #

        Purtroppo leggendo il Suo caso lo sospettavo poichè sono tantissimi i casi come il Suo, infatti l’Isvap è già parzialmente intervenuto su polizze “affibiate” per ottenere un prestito/mutuo..
        Ad ogni modo da quanto ho capito la compagnia esclude totalmente la possibilità di risarcimento poichè non compreso (a dir loro) nelle garanzie; in tale modo non ha importanza la valutazione medica di parte (che viene effettuata per quantificare il danno e non per valutare la possibilità del risarcimento). Purtroppo Le devo ribadire che l’unico modo in cui può muoversi è “facendo la voce grossa” tramite un professionista del settore il quale molto probabilmente (una volta verificato la presenza di effettive condizioni per il risarcimento), minaccerà la compagnia con un eventuale ricorso all’isvap…
        Rimango in ascolto sull’evolversi…

  160. Antonello gennaio 11, 2012 a 9:16 pm #

    Cito testualmente quanto presente nel corpo della lettera inviatami dalla compagnia: “…come da documentazione a nostre mani e a seguito di valutazione medica, l’intervento da Lei denunciato non rientra nell’elenco degli interventi chirurgici indennizzabili dalle nostre Condizioni di Polizza…”.
    Niente di più falso.
    L’intervento rientra appieno, in quanto nelle condizioni di polizza non viene fatta alcuna distinzione tra la totalità del Plesso Brachiale e dei tronchi periferici costituiti dall’insieme dei nervi ulnare, mediano, radiale, ecc…
    La compagnia è in possesso della mia cartella clinica che, dice aver valutato dal punto di vista medico.
    Allora, o la valutazione medica della cartella l’ha fatta topo gigio, o c’è malafede, quindi dolo.
    E se di medico in malafede si tratta, oltre a fare reclamo alla compagnia in questione e all’ISVAP, procedo con la segnalazione circostanziata dell’evento all’ordine dei medici o collegio nazionale e per conoscenza alla Procura della Repubblica che, se lo riterrà opportuno, potrà aprire un fascicolo, diversamente archiviarla o cestinarla.
    La suddetta intenzione prescinde dalle azioni giuridiche che comunque intraprenderò nei confronti di questa compagnia assicurativa.
    Se Lei ha qualche ulteriore indicazione o suggerimento da darmi, oltre a quelli che mi ha già dato con molta serietà e professionalità, sarà da me molto ben accetto e gradito.
    Ringraziandola per la disponibilità dimostrata,
    Cordiali Saluti.

  161. micky gennaio 12, 2012 a 9:20 am #

    Buongiorno,
    avrei bisogno di un’informazione se possibile…
    Lavoro per un ente pubblico con un contratto co.co.co. in cui è compresa una quota INAIL. Mi chiedevo se, pagando quella quota, fossi coperta (e quanto?) da eventuali infortuni sul lavoro o se, invece, fosse necessario stipulare una nuova assicurazione anti-infortuni con una compagnia assicurativa.

    Grazie per l’aiuto….
    Cordiali saluti,
    Micky

    • m.bevilacqua gennaio 12, 2012 a 11:55 am #

      Le conviene chiedere in modo specifico all’ufficio del personale del Suo ente. Ad ogni modo, in base alla mia esperienza, non sarà una copertura con grandi massimali.. Penso che tutti dovremmo avere una polizza infortuni privata che copra anche nel “tempo libero”. Se si assicura soltanto gli eventi più grandi e cioè il caso morte e l’invalidità permanente, le cifre non sono elevate se non si svolgono attività lavorative particolarmente a rischio.

      Cordiali saluti

  162. MARGHERITA gennaio 16, 2012 a 6:38 pm #

    buongiorno
    sono stata una lavoratrice dipendente per tanti anni di una azienda coperta da un’ assicurazione extraprofessionale adesso mi trovo in mobilita’ per riduzione di personale un mese prima dell’entrata in mobilita’ sul posto di lavoro mi sono fatta male ad un ginocchio non ho fatto infortunio continuava a farmi male e ho fatto degli accertamenti delle radiografie e della terapia ma il problema si e’ aggravato il ginocchio si e’ bloccato
    ed ho subito un intervento di meniscectomia selettiva .Ho modo di chiedere i danni all’assicurazione ho anche una testimone la collega che mi ha aiutata quel giorno e so che la nostra polizza risarciva solo in casod’intervento
    GRAZIE PER L’AIUTO
    CORDIALI SALUTI
    MARGHERITA

    • m.bevilacqua gennaio 17, 2012 a 11:28 am #

      Bisogna denunciare il sinistro all’assicurazione appena si ha la possibilità altrimenti può verificarsi la perdita parziale o totale dekk’indennizzo secondo quanto disposto dall’articolo 1915 C.C. (cito testualmente: L’assicurato che dolosamente non adempie l’obbligo dell’avviso o del salvataggio perde il diritto all’indennita’. Se l’assicurato omette colposamente di adempiere tale obbligo, l’assicuratore ha diritto di ridurre l’indennita’ in ragione del pregiudizio sofferto).

      Cordiali saluti

  163. committeri giorgio gennaio 17, 2012 a 10:17 pm #

    BUONASERA,HO UNA POLIZZA INFORTUNI,SONO CADUTO MI SI è GONFIATO IL GINOCCHIO,DIAGNOSI,LESIONE CORNO MENISCO MEDIALE,OPERATO IN ATROSCOPIA,CONCLUSIONE,MENISCO PIU CONDROPATIA DIFFUSA 2 GRADO,NEL 1990 SONO STATO OPERATO ALLO STESSO GINOCCHIO PER IL CROCIATO ANTERIORE,QUINDI L’ASSICURAZIONE DICE CHE IL MENISCO SI E’ LESIONATO A CAUSA DELLA CONDROPATIA INQUANTO IL MIO GINOCCHIO ERA GIA’ “MALATO”MI PROPONGONO 500 EURO O L’ARBITRATO?

    • m.bevilacqua gennaio 18, 2012 a 2:31 pm #

      Non sono un medico ma se considera che ne può valere la pena (anche in base ai massimali del Suo contratto) potrebbe valutare il fatto di farsi fare una perizia di parte e, se ci sono i presupposti, contestare la valutazione medica della compagnia.
      Ci tenga aggiornati

  164. Fiorenza gennaio 18, 2012 a 6:52 pm #

    Salve, ho 54 anni, volevo iscrivermi alla polizza infortuni casalinghe dell INAIL essendo tale, ma non avendola fatta gli anni precedenti(sono casalinga da qualche anno, prima lavoravo)non è che fanno un controllo e mi arrivano da pagare gli anni non assicurati visto che è obbligatoria da quel che ho capito?grazie.

    • m.bevilacqua gennaio 19, 2012 a 11:53 am #

      Operando in campo privato sinceramente non so come si comporta l’inail in questi casi ma penso che subire un infortunio senza avere nessuna copertura sia peggio della richiesta di pagamenti arretrati. Tenga presente che la casa è tra i luoghi in cui avvengono la maggior parte degli infortuni; a tal proposito io suggerisco sempre di integrare la copertura minima di legge con una privata..

  165. angel gennaio 27, 2012 a 1:39 pm #

    Gentilissimo, utilizzando un macchinario estetico in un negozio senza adeguate indicazioni e senza supporto del personale ho subito una frattura biossea tibia-perone sono stata operata e dovrò subire un’altra operazione. Il responsabile legale dell’attività ha risposto al mio avvocato mesi dopo dicendo di essere assicurato, infatti è stato aperto un sinistro circa un anno fa. L’assicurazione ha risposto al mio avvocato che avrebbe fatto fare al prioprio perito un sopralluogo nel negozio per valutare se l’apparecchiatura è a norma ecc. Nel frattempo il negozio ha chiuso. Ora le chiedo può l’assicurazione rispondere che devo fare causa civile al titolare dell’attività o è obbligata a rispondere anche se non può procedere ai dovuti controlli e sopralluoghi? Grazie

    • m.bevilacqua gennaio 27, 2012 a 2:25 pm #

      In linea di massima si anche se la valutazione dell’accaduto sarà decisamente più ostico. Ad ogni modo secondo me deve comunque procedere facendo causa civile al titolare… sarà poi interesse di quest’ultimo muoversi con la propria assicurazione in modo da non intaccare il proprio patrimonio personale.
      Ci tenga aggiornati

      • angel gennaio 31, 2012 a 7:16 am #

        Grazie per la celere e cortese risposta, mi auguro di non dover sostenere anche le spese legali. “Oltre al danno … la beffa”.

  166. Emma gennaio 30, 2012 a 3:14 pm #

    Ho una polizza sugli infortuni con XXXXXXXX visitata dal loro dottore in data 24novembre il dottore ha depositato la relazione il9gennaio ad oggi ancora non ho arisposta cosa devo fare? In piu’ho avuto delle lesioni molto gravi. Aspetto una vostra rispoosta grazie.

    • m.bevilacqua gennaio 30, 2012 a 4:06 pm #

      I tempi per il risarcimento infortuni non sono mai brevissimi ma credo che stia “toccando con mano” i limiti di un’assicurazione telefonica… Ad ogni modo se le lesioni e i massimali in questione sono importanti, Le consiglio di farsi seguire da persone specializzate. Senza arrivare all’avvocato, sul territorio ci sono proprio delle società specializzate che aiutano il cliente nell’iter del sinistro.

      Ci tenga aggiornati

  167. Milena febbraio 1, 2012 a 1:10 pm #

    Buongiorno,
    diversi mesi fa ho subito un incidente al seguito del quale ho riportato una frattura della clavicola.
    La valutazione effettuata dalla compagnia assicuratrice con cui ho una polizza infortuni, ha constatato una percentuale di invalidita’ pari all’1,5%.
    Avendo fatto fare una perizia di parte che ha riscontrato una percentule pari al 5-6%, ho inviato la relazione alla compagnia assicuratrice che ha risposto nel seguente modo: “Il calcolo del Suo medico è stato effettuato con la valutazione Rca, diversa da quella infortuni utilizzata per la ns. polizza.”
    E’ corretto? La percentale di invalidita’ non dovrebbe essere calcolata in modo coerente?
    La discrepanza inoltre non e’ eccessiva?
    Grazie

    • m.bevilacqua febbraio 2, 2012 a 10:57 am #

      In effetti vi possono essere diverse tabelle di riferimento.. provi a guardare il Suo contratto e lo faccia presente al medico che Le ha fatto la perizia di parte. Questo non toglie il fatto che anche a me sembra un pò eccessiva la differenza…
      Ci tenga aggiornati.

  168. maria febbraio 1, 2012 a 2:36 pm #

    salve volevo un consiglio a settembre ho avuto un incidente nella quale è rimasto coinvolto mio figlio che ha subito una frattura spiroide scomposta dell omero ho chiesto risarcimento all assicurazione e oggi mi ha risposto hanno dato 4 punti d invalidità 15 giorni di inabilità totale e 33 giorni con il 75%di inabilità parziale e altri 15 giorni con il 50% e mi hanno offerto 6100 euro secondo lei dovrei accettare questa cifra perchè mi è stato detto da altri che potevo aver diritto anche a 15000 euro cosa devo fare grazie anticipatamente.

    • m.bevilacqua febbraio 2, 2012 a 10:36 am #

      Starei molto attento a seguire persone esterne che ipotizzano cifre di risarcimento.. Questo non le impedisce di rifiutare l’offerta e di farsi seguire da un professionista specializzato (a mio parere meno caro e più preparato di un avvocato generico) e di provare ad ottenere un risarcimento più alto..
      Ci tenga aggiornati

  169. Gianmarco M. febbraio 2, 2012 a 8:35 am #

    Buon giorno, nel mese di luglio mi sono rotto il crociato del ginocchio durante gli allenamenti della squadra UISP di cui sono dirigente e quindi coperto a livello assicurativo. Rivedendo la polizza dice che il sinistro andava segnalato entro 20 giorni, il l’ho segnalato adesso (dopo 6 mesi) perche in sede locale UISP mi avevano detto che il tipo di infortunio non era coperto, mentre il call center mi ha assicurato che è coperto e soggetto a punti di invalidità. Crede che il fatto che siano trascorsi più di 20 giorni costituisca motivo di esclusione dal rimborso? Grazie

    • m.bevilacqua febbraio 2, 2012 a 10:39 am #

      In teoria potrebbero rifiutare il risarcimento (senza che Lei possa fare qualcosa). Se c’è un buon rapporto tra la Sua società e l’assicurazione potrebbero anche chiudere un occhio e aprire ugualmente il sinistro. E’ a discapito della compagnia..
      Mi faccia sapere cosa Le rispondono

  170. anna febbraio 3, 2012 a 3:07 pm #

    Il 13 dicembre 2010 ho avuto un incidente con auto danneggiata e lesioni lievi alla spalla dx. A inizio novembre 2011 mi è stata fatta proposta di risarcimento ed io ho accettato, ma ancora oggi, 03/02/2012 non ho ricevuto la cifra concordata e non ne ho saputo più nulla. E’ normale?

    • m.bevilacqua febbraio 3, 2012 a 4:16 pm #

      In genere le compagnie hanno 30 giorni di tempo per liquidare il sinistro (dall’accettazione della proposta). Provi a sollecitarli mettendo in copia conoscenza l’Isvap.

  171. andrea febbraio 3, 2012 a 6:14 pm #

    Gent.le Bevilacqua
    vorrei sottoscrivere una polizza infortuni (caso morte+invalidità permanente), ma poco prima di firmare mi è stato chiesto se avevo altre polizze analoghe in essere; ho sospeso la pratica per ora. Io ho un contratto di mutuo che prevede una assicurazione con la banca caso morte e invalidità permanente; la documentazione che ho in mano sono l’atto notarile di mutuo e le condizioni di assicurazione; è difficile da questi documenti ricavare il premio e l’importo assicurato perchè variano con le rate del mutuo. L’agente assicurativo (per la nuova polizza) mi ha chiesto inoltre la polizza che la banca ha sottoscritto con la compagnia di assicurazione, ma non ho in mano questo documento e la banca non me lo intende fornire. Come posso muovermi? Ha senso stipulare questa nuova polizza o rischio di rimanere scoperto al momento di un eventuale infortunio?
    Grazie

    • m.bevilacqua febbraio 6, 2012 a 2:48 pm #

      Innanzitutto la banca non può rifiutarsi di fornirLe copia del contratto. Se continua a farlo Le suggerisco di denunciare la cosa presso l’Isvap. Nel caso stipulasse una seconda polizza infortuni, si accerti che entrambe le compagnie siano informate della copertura sul medesimo rischio. Per praticità Le consiglierei di mantenerne solo una (ovviamente quella con le condizioni migliori), aumentando i massimali.

  172. Gabriele B. febbraio 4, 2012 a 9:24 am #

    Buongiorno,
    a seguito di un morso di cane ho sviluppato una fobia specifica ai cani, rilevata dallo specialista psichiatra e valutata in sede medico legale in 20 punti di danno biologico.
    L’assicurazione nega il risarcimento sostenendo che tale danno non rientra nella definizione di polizza infortuni (in quanto si parla di lesioni fisiche e non di lesioni psichiche). Esiste tuttavia una dottrina medico legale che ritiene che le lesioni della sfera psichica siano assolutamente ricomprese nell’ambito “fisico” (ad esempio si veda “Guida alla valutazione del danno in ambito dell’infortunistica privata” aa.vv. ed. Giuffrè 2002).
    Lei che ne pensa?
    Grazie.

    • m.bevilacqua febbraio 6, 2012 a 3:15 pm #

      E’ un tema molto interessante e a tutt’oggi molto dibattuto. Per quanto riguarda il Suo sinistro dubito che possa ottenere un risarcimento più ampio in relazione a quello che è ancora considerato un danno biologico.
      Siamo ancora molto indietro per quanto riguarda la sfera psichica; consideri solo i luoghi comuni su psicologi e psichiatri… Daltronde è anche vero che assicurativamente parlando sia proprio difficile quantificare il “danno fisico” dovuto dalla fobia. Non ho avuto l’opportunità di leggere il libro che ci segnala ma La invito a continuare a tenerci aggiornati sull’argomento.
      Cordiali saluti

  173. Roberto P. febbraio 7, 2012 a 6:45 pm #

    Buongiorno,
    mio suocero, a seguito della stipula di un mutuo ipotecario, ha sottoscritto una polizza vita e una polizza per inabilità temporanea/permanente, che rispettivamente salda il debito residuo del mutuo o paga le rate dello stesso. Nel mese di dicembre 2011 ha subito un intervento chirurgico per l’asportazione di un calcinoma e che, nel breve periodo, non gli permetterà di riprendere l’attività lavorativa. Ho consegnato alla banca la cartella clinica attestante l’intervento e l’istituto di credito mi ha riferito che i tempi per l’inizio della liquidazione della pratica è di circa 6 mesi.
    Volevo sapere se i tempi riferitimi sono corretti ovvero se le agenzie assicurative, dal momento della ricezione di tutta la documentazione, devono sottostare a vincoli temporali diversi.
    Grazie

    • m.bevilacqua febbraio 8, 2012 a 2:08 pm #

      In genere i tempi non sono brevissimi anche se 6 mesi non mi sembrano pochi… Provi a vedere nelle condizioni di polizza dove spiega le modalità di liquidazione.. dovrebbero essere indicate le tempistiche a cui la società si deve attenere..

  174. francesco febbraio 7, 2012 a 11:08 pm #

    se possibile vorrei dei chiarimenti in merito all’attribuzione del punteggio di invalidita’ per lussazione spalla ed in termini economici quanto dovrei ricevere dalla mia assicurazione.
    Vi ringrazio anticipatamente.

    • m.bevilacqua febbraio 8, 2012 a 1:37 pm #

      Come già ribadito più volte in questo blog non si fanno valutazioni dei danni e ipotesi di liquidazione.
      Buona giornata

  175. Claudio febbraio 8, 2012 a 5:01 pm #

    Buonasera, con la presente sono a richiedervi un consiglio in merito al rimborso alla XXXXXXXXXXXXX.
    Nel 2010 ho stipulato una polizza assicurativa (XXXXXXXXXXX) con la XXXXXXXXXXXX per un importo semestrale di 116 €.
    L’anno successivo la polizza aumenta del 85%, infatti mi viene richiesto il pagamento semestrale di 214,50 €, ovviamente mi oppongo e non effettuo il pagamento.
    Premetto che non ho dato loro disdetta, in quanto non avendo ricevuto comunicazione da parte loro, mi sono accorto del aumento solo alla scadere della polizza.
    Ora mi è stato notificato un atto giudiziario da una società di recupero crediti (Credit Network & Finace Srl) in cui mi è stato richiesto il pagamento dei 214,50 €.
    Per evitare ulteriori problemi, considerando il fatto che ,in caso di contumacia, sarei stato condannato al pagamento, ho effettuato il bonifico dell’importo richiesto.
    Volevo chiedere se legalmente posso in qualche modo richiedere il rimborso dei 214,50 € alla compagnia assicurativa.
    Grazie.

    • m.bevilacqua febbraio 13, 2012 a 10:38 am #

      Mi perdoni ma c’è qualcosa che non mi torna… mi chiedo come facciano ad aumentare una polizza (non auto) dell’85% senza dirLe nulla e pretendere il pagamento.. faccia vedere il contratto a qualche persona del settore e cerchi di capire cosa prevede il contratto. Di più non posso dirle..

  176. Massimo febbraio 9, 2012 a 6:06 pm #

    Buonasera dott. Bevilacqua. Desidero sapere se il premio aumentato più dell’inflazione programmata (non so qual’é quella dell’anno in corso 2012), oppure la compagnia non ha comunicato con una lettera personalizzata l’aumento, anche piccolo, si ha il diritto di disdettare fino all’ultimo giorno di validità della polizza infortuni, senza preavviso, via fax, con raccomandata AR, di persona in agenzia. Grazie anticipatamente per la risposta.

    • m.bevilacqua febbraio 13, 2012 a 4:34 pm #

      La legge prevede che si può dare disdetta sino all’ultimo giorno (e non rispettare i 15 giorni di preavviso) se l’aumento dell’rca è superiore al tasso d’inflazione programmato. Per il 2011 è stato fissato all’1,5%

  177. cristiano febbraio 10, 2012 a 9:27 pm #

    Buona sera circa 6 mesi fa mi sono fratturato lo scafoide, ho fatto risonanza , raggi e visite ortopediche che confermavano la frattura, il mio ortopedico mi ha dato 60 giorni di riposo.Avendo un’assicurazione personale ho aperto l’infortunio. Dopo avere fatto la visita medico legale la mia assicurazione e il liquidatore mi ha liquidato con 400 euro, praticamente neanche pagate le spese mediche. Io nn voglio accettare , come posso muvermi cosa devo fare? grazie

    • m.bevilacqua febbraio 13, 2012 a 4:48 pm #

      Innanzitutto basta non firmare la lettera di accettazione del risarcimento (e relativa liquidazione). Se ha subito un’invalidità permanente deve fare una visita da un medico di parte.. Valuti bene però se ne vale la pena poichè le spese da sostenere potrebbero superare la differenza sul risarcimento…
      Ci tenga aggiornati

  178. Erwin febbraio 13, 2012 a 10:53 am #

    Buongiorno Sig. Claudio,

    oltre a quanto già indicato dal Dr. Bevilacqua, verificherei con l’impresa assicurativa la possibilità di:
    - richiedere lo scioglimento del contratto di assicurazione ex art., 1372 cc con ripetizione del premio pagato ma non goduto; ed in caso di diniego
    – andare in mediazione congiuntamente (ex art. 5 del D.Lgs) presso un OdM (Organismo di Mediazione) scelto di comune accordo e verificare se sussiste una possibilità favorevole ad entrambe le parti. In questo caso è importante il ruolo del mediatore nel verificare la ZOPA delle due parti (termine tecnico che significa la “zona operativa di un possibile accordo”);

    Cordialmente
    Erwin

    • m.bevilacqua febbraio 13, 2012 a 3:50 pm #

      Questa è sicuramente la procedura corretta da seguire una volta verificato che cosa prevede il contratto sottoscritto..

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